lunedì 9 settembre 2019

FORLI': DUE CANI AVVELENATI E UCCISI PERCHE' ABBAIAVANO

Forlì, 6 settembre - Viktor e Kali, due pastori del Caucaso di 5 e 3 anni che vivevano a Forlì, sono stati uccisi perché abbaiavano. Questa la ricostruzione fatta dall’associazione Clama di Ravenna, dal Rifugio per animali Amore Bestiale di Brisighella e da alcuni residenti. I due pastori caucasici sono morti tra domenica e martedì, di ritorno da una passeggiata con i loro padroni, Matteo e Karolina. Viktor e Kali «si sono sentiti male, non riuscivano più a camminare e a reggersi sulle zampe e mentre Viktor è inspiegabilmente deceduto nel giro di pochissimo tempo, inutile anche la corsa in clinica veterinaria ed ogni disperato tentativo per salvarlo, Kali è deceduta un paio di giorni dopo apparendo da subito gravissima e con chiari sintomi da avvelenamento volontario». I proprietari hanno presentato denuncia contro ignoti ed hanno dovuto anche rendersi conto di essere stati oggetto, «insieme ai due cani, di una violenza indicibile consumatasi vigliaccamente alle loro spalle, in casa propria».
Questo «perché gli esami compiuti sui cani, delineano il quadro di un presunto avvelenamento da topicida, un veleno con effetti anticoagulanti che agisce in modo subdolo ed asintomatico per giorni senza che nulla appaia e rivelandosi letale in quanto, alla comparsa dei primi sintomi, solitamente emorragie, purtroppo è già troppo tardi e per il cane è finita. La cosa più probabile è quindi che qualcuno abbia gettato un paio di polpette avvelenate direttamente nel giardino di casa». L’autopsia darà risposte in merito. Da quanto riferito da alcuni cittadini, tempo fa Viktor e Kali sarebbero stati apertamente minacciati da una persona.