lunedì 6 giugno 2022

BOCCONI AVVELENATI A FARNETA

 L’Oltreserchio torna ad essere teatro di spargimento di esche avvelenate, il cui intento, da parte non parrebbe soltanto quello di uccidere cani e gatti, ma qualsiasi altro animale, inclusi i selvatici. La segnalazione arriva dalle guardie ecozoofile dell’Oipa Lucca: pezzi di wurstel con topicida. Non a caso la zona dell’obbrobrio è quella del territorio attorno la Certosa di Farneta, con grandi estensioni di verde, nella quale si muove la fauna dei paraggi, compresa quella che scende dalla collina per dissetarsi. Solo menti squilibrate e propense al male possono giungere a tanto: provocare malessere e morte in esseri innocenti, quali sono appunto gli animali che, ignari del pericolo, potrebbero addentare l’esca. Comunque non solo gli animali. Nella zona si ritrovano spesso, per gioco o coi genitori, adolescenti e bambini i quali, incuriositi dall’involucro giacente a terra, potrebbero prenderlo e restarne contaminati. Gli autori di ciò, veri e propri delinquenti, non si rendono conto di quanto hanno fatto.