venerdì 3 maggio 2019

LONGARONE. DUE CAPRIOLI INCASTRATI NELLA RETE

LONGARE - I carabinieri forestali di Vicenza sono buoni amici dei caprioli, così come i colleghi della polizia provinciale che asssieme nel ponte del 1. maggio sono intervenuti in località Costozza a liberare due esemplari femmine rimaste incastrate per lunghe ore tra le sbarre della recinzione di un’abitazione privata. In primavera i caprioli, spinti dalla fame, scendono dalle colline verso le campagne e le abitazione. Sono stati una decina lo scorso anno gli interventi di salvataggio di caprioli sui colli Berici, non tutti a buon fine: alcuni esemplari sono morti da stress e paura. Le due capriole di Costozza, segnalate vive ai carabinieri forestali da una persona a passeggio, sono state estratte con estrema cautela, immobilizzate e portate al Centro Recupero Animali Selvatici di Arcugnano per le cure del caso prima di essere liberate. Il caso rende attuale l’appello lanciato la scorsa primavera da Bertillo Conte, presidente dell’associazione Difesa Natura 2000. «Rivolgo un invio, in particolare a quanti abitano in collina: applicate una rete anche sottile a cancelli e recinzioni con sbarre verticali a interasse superiore a 10 centimetri, per evitare il passaggio di animali. Grazie a chi intende ascoltarmi». Info e segnalazioni: difesanatura2000@gmail.com, tel. 335.493302