venerdì 16 giugno 2023

CONTRABBANDO DI ANIMALI SUL DARK WEB PER LE LORO PROPRIETA' STUPEFACENTI

 Le sostanze stupefacenti attraggono l'uomo al punto tale che le ricerca ovunque, anche quando si parla di animali e piante. Per provare gli effetti di queste droghe, poi, i trafficanti non si fanno scrupoli a commerciare flora e fauna sul dark web. Una ricerca ha confermato che gran parte del commercio illegale di animali è legato proprio alle sostante stupefacenti.

Animali e sostanze stupefacenti

Cosa hanno a che fare il commercio illegale di animali sul dark web e le sostanze stupefacenti? Diversi organismi viventi producono delle tossine che hanno effetti allucinogeni se vengono assunte dall'uomo. Per questo vengono commercializzate sul dark web, dove esiste un vero e proprio marketplace specializzato. Questo genere di attività ha ripercussioni negative non solo sulla salute umana, ma anche sulla biodiversità e gli ecosistemi.

Questi dati sono stati confermati da uno studio condotto dagli scienziati dello Invasion Science & Wildlife Ecology Group dell'Università di Adelaide (Australia). Gli esperti hanno analizzato 51 marketplace del dark web ed hanno registrato il commercio illegale di 153 specie legate alle loro proprietà stupefacenti e psicoattive. I dati sono stati pubblicati sulla rivista People and Nature.

I più venduti sul dark web

I ricercatori sono rimasti sbalorditi dalla scoperta che la maggior parte del commercio illegale sul dark web fosse costituito da piante ed animali che producono sostanze stupefacenti. Tra le specie commercializzate c'è anche il rospo del fiume Colorado. Questo anfibio è il più grande rospo degli Stati Uniti ed è dotato di una pelle in grado di secernere una tossina psicoattiva.

Invece, la pianta più cercata sul dark web è la Mimosa tenuiflora. Si tratta di una pianta sempreverde della famiglia delle Febacee che si può trovare in America centrale e meridionale. Questo vegetale è venduto perché contiene il Dmt, un potente allucinogeno. Non mancano poi i funghi: sono vendute 19 specie dalle proprietà allucinogene.

Commercio illegale

Dalla ricerca svolta sugli animali venduti sul dark web per le loro proprietà stupefacenti è emerso un dato che fa riflettere. Infatti, il numero delle vendite e degli acquisti di queste specie sul dark web è nettamente inferiore rispetto al numero di esemplari che vengono trafficati tramite canali più "tradizionali". Infatti, per i trafficanti di animali conviene concludere le trattative alla luce del giorno. Ciò significa che le norme volte a tutelare la fauna selvatica non sono ancora sufficienti.

La Convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e fauna selvatica e minacciata di estinzione (CITES) protegge circa il 5% delle specie 

Medicina tradizionale

Il commercio degli animali sul dark web non avviene solo per far uso delle loro tossine con effetti stupefacenti. Infatti, parte degli acquirenti impiegano le specie in vendita per realizzare composti della medicina alternativa e capi di abbigliamento, ma anche per tenerli come animali domestici. Una pratica che danneggia un patrimonio di tutti per soddisfare il piacere di poc commercializzate. Per questo motivo, gli autori della ricerca hanno chiesto di incrementare gli sforzi volti a tutelare la flora e la fauna selvatica.



CERCHIO. PAURA PER CANI VAGANTI E MAL GESTITI CHE POSSONO UCCIDERE I GATTI

 Cerchio – Attraverso un recente avviso rivolto a tutta la cittadinanza, il Comune di Cerchio rende noto che sta lavorando alla messa a punto di una banca dati aggiornata dell’anagrafe animali d’affezione. La necessità di registrare i cani presenti nel territorio comunale nasce, come si legge, anche a causa delle “continue segnalazioni e lamentele che arrivano dai cittadini in merito alla presenza di cani vaganti e mal gestiti da parte dei proprietari/detentori“.

La creazione di una banca dati per gli animali d’affezione è un modo per favorire la convivenza tra i cittadini e gli animali stessi, ma anche per tutelare l’ambiente, per prevenire il randagismo, per ridurre il numero di cani vaganti, per evitare la nascita incontrollata di cucciolate e per promuovere la corretta gestione dei cani da guardiania delle greggi.

Pertanto” si legge nell’avviso “si darà inizio a detta attività consistente nel censimento di tutti i cani presenti nel territorio Comunale con identificazione dei relativi proprietari e/o detentori“. A svolgere tali controlli sarà il Servizio di Polizia Locale in collaborazione con le G.A.D.I.T “Guardie Ecozoofile” Sezione Marsica e della locale ASL 1 Avezzano Sulmona L’Aquila.



giovedì 15 giugno 2023

TORO A RISCHIO ABBATTIMENTO IN TRENTINO. CERCHIAMO UNA SOLUZIONE DI SALVEZZA DEFINITIVA

Nei giorni scorsi è apparsa la notizia di un toro che si trovava in un agriturismo di Bretonico in provincia di Trento sarebbe stato abbattuto in quanto era considerato pericoloso . Secondo quanto descritto sui social e negli artioli di giornale ilToro in diverse occasioni si sarebbe reso protagonista di alcune cariche verso le persone che lo avvicinavano magari allo scopo di fare dei selfie e poi scappavano spaventate ed andavano a segnalare la presenza del toro ai carabinieri. Abbiamo contattato come Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente la malga che ospitsva il toro nel comune di Bretonico  in provincia di Trento ed abbiamo offerto la nostra disponibilità a cercare una soluzione alternativa all'abbattimento, al momento dalla èrpèrietà ci è stato fatto sapere che il toro è stato ceduto per fini riproduttivi ad altro allevatore, ma noi abbiamo comunque deciso di trovare una soluzione definitiva che permetta a questo toro di vivere felice il resto dei suoi giorni.



LUPO TROVATO MORTO ALLE PORTE DI MILANO

Rescaldina, 15 giugno 2023 – E' un lupo quello trovato morto negli scorsi giorni lungo la ferrovia Saronno-Malpensa nel territorio di Rescaldina. Un esemplare piuttosto grande che sembrerebbe al momento non far parte di un branco. Un cosiddetto individuo in dispersione che non avrebbe creato comunque problemi.

In questi anni avvistamenti in tal senso ci sono stati nell’area del Parco del Ticino e nel Parco della Pineta di Appiano Gentile. Adesso si valuta la presenza del lupo anche nell’area del Fontanile di San Giacomo a Gerenzano. Qualcuno però si è allarmato per la presenza dell'animale nella zona, ma comune e parco si sono subito dati da fare rispondendo ai dubbi dei cittadini, con un comunicato stampa.

"In Italia non si registrano attacchi all’uomo da almeno 80 anni. Il lupo è un animale elusivo, che spesso si muove in branco e dunque percepisce facilmente la nostra presenza: per rendere ancora più difficile l’incontro è sufficiente camminare "rumorosamente” ed evitare di seguirne le tracce. Il lupo raramente si lascia avvicinare: se ci si imbatte in un lupo non è necessario quindi fare alcunché, evitando ovviamente di seguirlo una volta che si è allontanato. Se non avesse notato subito la nostra presenza, sarà sufficiente parlare a voce alta o comunque fare rumore".



CANE AVVELENATO CON LA METALDEIDE

 Tragedia sfiorata a Penne, in contrada Cirolo (zona san Massimiliano Kolbe), dove un cane di quartiere, ossia del Comune, accudito da una donna che faceva da referente, è stato avvelenato ingerendo un boccone che conteneva metaldeide. L'animale, poco dopo averlo inghiottito, ha cominciato a manifestare i segni clinici tipici dell'avvelenamento: subito soccorso dai volontari, è stato portato dal veterinario è si è fortunatamente salvato.

Come da prassi, sono state avvertite dell'accaduto le autorità, mentre la referente ha sporto denuncia dai carabinieri forestali, che successivamente hanno bonificato l'area interessata attraverso i cani del nucleo cinofilo antiveleno. I militari dell'Arma invitano pertanto i cittadini della zona a fare attenzione, ricordando altresì che avvelenare è un’azione illegale, punibile penalmente.

Il fenomeno degli avvelenamenti è un problema di sanità e incolumità pubblica in quanto, oltre a rappresentare un rischio per gli animali domestici e selvatici, comprese le specie in via d’estinzione, costituisce un grave pericolo per l’ambiente e per l’uomo, in particolare per le categorie più a rischio quali i bambini. Spesso la disseminazione incontrollata di esche e sostanze tossiche viene utilizzata, soprattutto in alcune aree del paese e in alcuni periodi dell’anno, come strumento doloso per uccidere animali vaganti.



mercoledì 14 giugno 2023

CONDANNATI A OLTRE DUE ANNI DI CARCERE I DUE CIRCENSI CHE PICCHIARONO GLI ANIMALISTI

 Finisce con una condanna a quattro mesi e dieci giorni di carcere la spedizione animalista che aveva portato due fratelli circensi a pestare tre attivisti, andati al parcheggio dello stadio del Conero a manifestare per un circo senza animali. Il più grave aveva avuto 30 giorni di prognosi. In pochi minuti la protesta si era rivoltata contro di loro tanto da ritrovarsi con la faccia tumefatta e il setto nasale rotto. A rimanere feriti erano stati due anconetani di 57 e 70 anni e un pescarese di 31 anni. Era il 10 luglio del 2016 e al parcheggio dello stadio c’era l’ultima serata del circo Millennium. Gli attivisti non erano riusciti nemmeno ad appendere uno striscione. I due fratelli circensi, condannati per lesioni personali, li avrebbero presi a calci e pugni in faccia facendoli finire in ospedale con il volto che era una maschera di sangue. Il verdetto per loro è arrivato ieri, emesso dalla giudice Antonella Passalacqua. Gli imputati hanno 37 e 48 anni, sono entrambi emiliani. La pena è stata sospesa ma sono stati condannati a pagare una provvisionale di 3mila euro per due tre tre aggrediti che si sono costituiti parte civile con l’avvocato Giuliano Natalucci.



DECESSO SILVIO BERLUSCONI. AIDAA RICORDA ANCHE IL DOLORE DEI SUOI PELOSI

ARCORE (14 GIUGNO 2023) - Non vogliamo mancare di rispetto ai familiari di Silvio Berlusconi di cui oggi si celerano le esequie anzi esprimiamo tutta la nostra vicinanza alla famiglia ed agli amici del Cavaliere in questo triste momento, ma da amanti degli animali, prima ancora che da animalisti vogliamo dedicare poche parole ai membri pelosi della famiglia di Silvio Berlusconi, a Dudù e Dudina i suoi amati cani che in questi anni sono sicuramente stati una delle maggiori fonti di gioia ed amore per Berlusconi, vogliamo pensare anche a loro, al loro dolore, perchè anche loro oltre all'amore provano il dolore, ed è anche per loro un dolore lancinante per la morte del loro amico umano Silvio, loro sono puri ed il loro immenso dolore, espresso secondo i loro criteri è altrettanto puro e sincero. Siamo certi che continueranno ad essere amati da chi avrà l'onore e l'onere di accudirli, ma siciramente anche per loro da domani la vita sarà diversa senza il loro amato Silvio". Questo il comunicato dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA che ricorda il dolore puro dei compoonenti pelosi per la scomparsa di Silvio Berlusconi.