martedì 3 settembre 2024

VUOLE I SOLDI PER LA DROGA E PICCHIA IL CANE DAVANTI AGLI ANZIANI GENITORI

 PERUGIA - La violenza che esplode in casa. Quella che non ti aspetti. Soprattutto se ad alzare le mani è il figlio portato in grembo e poi cresciuto con amore. Accecato però adesso dal bisogno di droga e per questo pronto a diventare violento. Contro mamma, papà e persino il cucciolo di famiglia. È l'incubo vissuto da due genitori a Corciano, costretti a denunciare il proprio figlio dopo l'ennesimo scatto d'ira per ottenere i soldi per una dose. Tra pugni in faccia e minacce anche il giorno di Natale, a cercare lo sballo sotto l'albero e pure con la violenza. È così che tra pochi giorni finirà sotto processo con giudizio immediato un 25enne perugino. Che si presenterà davanti al giudice Margherita Amodeo per rispondere delle pesanti accuse che gli contesta il sostituto procuratore Laura Reale. 




lunedì 2 settembre 2024

IL TAR DEL VENETO DISCUTE DOPO 4 ANNI IL RICORSO AIDAA DEL 2020 CONTRO L'ABBATTIMENTO CERVI IN PROVINCIA DI BELLUNO

BELLUNO (2 SETTEMBRE 2024) Nel mese di agoso del 2020 l'AIDAA Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente presentò un ricorso al TAR del Veneto avverso la provincia di Belluno che aveva emesso un provvedimento per l'abbattimento straordinario dei cervi compresi i bambi. In prim istanza il TAR accolse il ricorso di AIDAA  e fermò la mattanza mentre dopo alcuni giorni accettò il ricorso della provincia di Belluno e diede il via libera alla mattanza. Ora a distanza di 4 anni il TAR ha calendarizzato l'udienza per la discussione generale che si solgerà a metà novembre 2024. "Assurdo- commentano gli animalisti di AIDAA- che una udienza venga calendarizzata con 4 anni di ritardo sulla ordinanza. ma noi andremo a discuterla lo stesso perchè crediamo che la sentenza possa ribaltare la decisione del Tar ed accogliere le nostre motivazioni e comunque creare un importante precedente, visto che di ammazzare i cervi in Italia pare sia diventato uno sport naszionale. Quindi - concludono gli animalisti di AIDAA- saremo presenti per ribadire che quanto abbiamo scritto allora vale anche per oggi".



LA NOTZIA DI ALLORA

Il Tar veneto sospende la caccia ai piccoli cervi prevista dalla Provincia - Corriere delle Alpi (gelocal.it)

PRIMO GIORNO DI CACCIA. MORTO UN CACCIATORE, UNO RIMASTO FERITO

Inizia la stagione di caccia e gia dal primo giorno si contano morti e feriti tra i cacciatori. Inutile stare a commentare infatti chi è causa del suo male deve solo piangere se stesso. Ma per onore di cronaca ricordiamo che a morire è stato un cacciatore di 55 anni che caduto per una decina di metri in un burrone ha urtato il suo stesso fucile da cui è partito un colpo che lo ha ucciso. Mentre a Fossombrone un'altro rambo della domenica che non sa reggessi in piedi è scivolato e caduto per dieci metri fratturandosi le ossa qua e la nel corpo. Lui è stato salvato dal soccorso alpino. Come inizio non c'è che dire... avanti il prossimo.

BRACCONAGGIO E BOCCONI AVVELENATI. I CONTROLLI DEL WWF FIRENZE

 Bracconaggio, bocconi avvelenati, pesca illegale, così come la gestione dei rifiuti. Sono gli illeciti più frequenti rilevati dai 16 agenti del Wwf Italia a Firenze e provincia. Nel bilancio dei primi sei mesi del 2024 ci sono sette sanzioni amministrative e due comunicazioni all’Autorità giudiziaria a cui si aggiungono cinque segnalazioni per abbandono di rifiuti.

Questo il bilancio dell’attività svolta nei primi sei mesi del 2024 dai 16 agenti del Wwf Italia attivi nella Città metropolitana di Firenze. 134 i servizi su tutto il territorio di competenza, 152 persone e due canili oggetto di controllo. 

Nel dettaglio, per quanto riguarda le sanzioni amministrative contestate, quattro sono in materia di pesca (due per l’esercizio in zona di frega), due di caccia e una di benessere animale, per un importo complessivo di 850 euro. A queste vanno sommati il sequestro penale di una rete da uccellagione al cui interno era stata catturata una civetta, quello di una polpetta con sostanza velenosa, un sopralluogo con i cani finalizzato alla bonifica di territorio con ritrovamento di lacci e trappole dedicati al bracconaggio di fauna selvatica.



domenica 1 settembre 2024

AIDAA INSISTE. DA DOVE VENGONO CUORI E CERVELLI USATI NEI RITI DI MAGIA NERA DALLA MANTIDE DI PARABIAGO?

PARABIAGO (1 Settembre 2024) Sarà inviato  lunedi 2 settembre l'esposto firmato dagli animalisti dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente alla procura della repubblica di Busto Arsizio in merito ai riti con parti di animali che sarebbero stati compiuti prima dell'omicidio di Fabio Ravasio dalla sua convivente brasiliana Adilma Pereira ora i n carcere con otto complici accusata di essere appunto la mandante di quell'omicidio. "Stando alle notizie raccolte e riportate anche dalla stampa la signora Adilma è una sacerdotessa dedida alla magia nera-scrivono gli animalisti nell'esposto- con sacrifici che prevedono l'uso di pezzi di animali. Quello che ci preme capire è innanzitutto da dove provengono questi pezzi di animali tra cui quori e cervelli trovati nel frigorifero della brasiliana, ma sopratutto ci preme chiedere indagini sulla eventuale presenza in zona di una vera e propria setta che pratica magia nera magari facendo sacrifici di animali in vivo. Non vogliamo creare allarmismo ma la questione ci preoccupa sia come animalisti che come cittadini- terminano gli animalisti di AIDAA- visti i precedenti di sette operanti nel varesotto a non troppi chilometri dalle località dove si è svolta in tutti i suoi risvolti la tragedia Ravasio".





PERIZIA ZOOLOGICA RIVLA ANOMALIE SUL RITROVAMENTO DEL CORPO DI LILIANA RESINOVICH A TRIESTE.

 "Depositeremo a breve la perizia di uno zoologo che attesterà quanto sia anomalo il fatto che il corpo di Liliana Resinovich, quando è stato trovato, non presentava ferite da morsi di animali, visto che quell'area boschiva è popolata da cinghiali e piccoli roditori".

Lo annuncia a Il Piccolo Nicodemo Gentile, presidente dell'associazione Penelope e legale del fratello della 63enne, Sergio Resinovich.
    Il cadavere della donna, scomparsa dalla sua abitazione a Trieste il 14 dicembre 2021, fu trovato il 5 gennaio 2022 nel boschetto dell'ex Ospedale psichiatrico di San Giovanni.

"La figura che abbiamo consultato - spiega Gentile al quotidiano - ci dice che in quel posto è impossibile che il corpo abbia stazionato anche per pochi giorni senza poi riportare nemmeno il segno di un morso. Non c'era neppure traccia dell'impronta di un muso o del pelo di un animale sui sacchi neri: come è possibile?".
    Il legale anticipa inoltre di aver chiesto alla Procura di acquisire le registrazioni di alcune interviste televisive rilasciate dal marito delle 63enne, Sebastiano Visintin. I legali di Penelope hanno anche affidato a un consulente un'analisi tecnica sul nodo che chiudeva il cordino attorno al collo. Resinovich era stata ritrovata con la testa avvolta in due sacchetti di plastica, legati con un cordino, e il corpo chiuso in due sacchi neri, infilati uno dall'alto e l'altro basso.


ALLARME BOCCONI AVVELENATI A REGGIO EMILIA

 Reggio Emilia Allarme bocconi avvelenati. L'Ausl di Reggio Emilia informa che questa mattina, venerdì 30 agosto, in Via Premuda, nell'area circostante gli edifici scolastici, sono stati trovati bocconi probabilmente avvelenati, contenenti spilli e altri oggetti pericolosi.

I materiali sono stati inviati per analisi e l'episodio è stato segnalato alle autorità competenti. L'Ausl raccomanda la massima attenzione per chi frequenta l'area con i propri animali, in particolare cani e gatti, evitando di lasciarli liberi fino al completamento delle verifiche. Per informazioni, contattare il Servizio Veterinario al numero 0522-335425.