venerdì 22 novembre 2024

GATTI RANDAGI BASTONATI E FUCILATI NEL BRESCIANO.

 La violenza sugli animali si intensifica, e si fa sempre più preoccupante. Nella provincia di Brescia, in Franciacorta e sul Sebino, sono stati segnalati moltissimi casi di gatti randagi fucilati o bastonati, in particolare in zone residenziali. Il motivo di questo trattamento disumano sembra essere di allontanarli dai giardini privati delle abitazioni. Intere cucciolate sono state trovate nei secchi dell'immondizia, come fossero rifiuti. E arriva l'allarme dei veterinari


SI INAUGURA IL 7 DICEMBRE IL MURALES DEDICATO ALL'ORSO JUAN CARRITO

 Ortona dei Marsi  Sabato 7 Dicembre, presso la stazione ferroviaria “Carrito-Ortona”, ci sarà l’inaugurazione del murale dedicato all’indimenticabile Juan Carrito, l’orso marsicano che, purtroppo, è stato vittima di un tragico incidente il 23 Gennaio 2023 lungo la S.S. 17.

L’opera, realizzata con grande impegno e passione, celebra la figura di Juan Carrito e rappresenta un omaggio affettuoso da parte del borgo marsicano a questo animale che aveva conquistato i cuori di tanti.

L’iniziativa ha trovato realizzazione sulla facciata della stazione ferroviaria di Carrito, diventando così anche un punto di riferimento e di attrazione per tutti coloro che vorranno ricordare Juan Carrito. Il murale, che ritrae l’amato orso accanto a un albero, è espressione d’amore per la natura, un invito alla coesistenza pacifica tra uomo e fauna selvatica, e un omaggio alla bellezza e alla ricchezza del territorio marsicano.

Juan Carrito aveva fatto parlare di sé non solo per la sua simpatia e il suo comportamento a volte un po’ “bizzarro“, ma anche per i vari incontri con la comunità. La sua morte prematura ha lasciato un vuoto, ma questo murale diventa un modo per ricordarlo, mantenendo viva la sua memoria anche per le generazioni future.


PESCHIERA BORROMEO. WUSTERL AVVELENATI NELLE ZONE FREQUENTATE DAI CANI

 Peschiera Borromeo, 20 novembre 2024 – A Peschiera è allarme bocconi avvelenati. Sono infatti stati trovati würstel avvelenati, alcuni con al loro interno degli spilli, nella zona di piazza Lombardia. Altri pezzi di würstel, con minuscoli ami all’interno, sono stati trovati nell’aiuola sulla curva fra via 2 Giugno e via Dante, accanto agli oleandri. A seguito delle ripetute segnalazioni, l’Ufficio Diritti Animali cittadino si è mobilitato per monitorare la situazione e allertare i possessori di animali. “Fate attenzione ai vostri cani – è l’avvertimento di Edgar Meyer, responsabile dell’Ufficio - e per strada usate il guinzaglio. Occorre tenere gli occhi aperti e controllare a terra”. Anche la Polizia locale è stata avvisata della situazione e procederà con i pattugliamenti nelle zone interessate. “Abbiamo qualche sospetto – informa Meyer – e stiamo verificando la presenza di telecamere per avere la conferma. Vogliamo scoprire chi fa queste cose pericolose per tutti gli animali, cani o animali selvatici o colonie feline, ma anche per i bambini. Questo delinquente deve sapere che la legge è severa con gli avvelenatori. Coloro che avvelenano gli animali rischiano, in base all’articolo 146 delle leggi sanitarie (“Immissione nell’ambiente di sostanze velenose”) la reclusione da 6 mesi a 3 anni e una multa salata. A ciò si aggiungono le normative che tutelano gli animali, come la legge 189/2004 che ha così modificato il Codice Penale”.


giovedì 21 novembre 2024

PESCARA. LA POLFER SEQUESTRA SETTE CUCCIOLI DI CANE CHIUSI IN VALIGIA

 Un grave episodio di maltrattamento animale è stato registrato alla stazione ferroviaria di Pescara, dove gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno sequestrato sette cani di piccola taglia, rinvenuti imprigionati all’interno di due valigie. La scoperta è avvenuta durante le operazioni di controllo di un treno diretto verso Roma. Questo evento non solo solleva preoccupazioni per il benessere degli animali, ma mette in luce le problematiche legate al trasporto illegale e al maltrattamento di esseri viventi.

Scoperta choc durante il controllo dei bagagli

I controlli effettuati dal personale della Polfer hanno portato alla luce una situazione allarmante: sette cuccioli di piccola taglia erano stipati in valigie, senza alcuno spazio per muoversi o respirare adeguatamente. Questo episodio sottolinea la crudeltà e l’inciviltà di simili atti, che non possono essere tollerati all’interno di una società moderna e civilizzata. Gli agenti, rendendosi conto della gravità della situazione, hanno prontamente liberato gli animali, portandoli in salvo e affidandoli alle cure del servizio veterinario della ASL. Le condizioni in cui erano stati trasportati indicano un evidente trattamento disumano e una totale mancanza di rispetto per la loro vita.

La Polfer, in questo contesto, ha agito rapidamente e con determinazione, garantendo la sicurezza e il benessere dei cani. Le valigie, destinate a passare inosservate, hanno attirato l’attenzione del controllore, che ha subito allertato gli agenti. La rapidità dell’intervento ha impedito un possibile esito tragico per gli animali coinvolti.


MORTO IL RAGAZZO DI 14 ANNI PRECIPITATO DURANTE UNA BATTUTA DI CACCIA

 CIMONE. E' Mirko Petrolli il ragazzo di 14 anni morto nel reparto di terapia intensiva all'ospedale Santa Chiara di Trento  il giovane era ricoverato da tre giorni dopo il tragico incidente sul Monte Bondone.

 

Originario di Cimone, il 14enne è morto nella mattina di oggi, mercoledì 20 novembre, e la famiglia in questo momento di profondo dolore ha trovato la forza per donare i suoi organi.

 

"Siamo sotto shock", queste le parole di Damiano Bisestisindaco di Cimone. "Una notizia che ha scosso tutta la comunità per la perdita di un ragazzo così giovane: Mirko è sempre stato molto educato e gentile". Il funerale sarà, probabilmente sabato e "in quell'occasione prevediamo il lutto cittadino".

 

Il ragazzo era ricoverato in gravissime condizioni, ma la sua scomparsa ha lasciato tutti senza parole. I residenti si sono stretti alla famiglia nella speranza che potesse migliorare e tornare a casa. Il primo cittadino si è recato dai familiari per porgere le condoglianze e per esprimere il cordoglio di Cimone, paese di 700 abitanti in cui si conoscono tutti. "Ho espresso la mia vicinanza personale - aggiunge Bisesti - così come quella dell'amministrazione e della comunità".

 

Non si escludono ulteriori iniziative nei prossimi mesi. "Ci confronteremo con i familiari ma si potrebbe dedicare a Mirko una manifestazione", conclude Bisesti. "Adesso, però, è il momento del dolore e del lutto".

 

Il dramma si è consumato domenica scorsa sul Monte Bondone. Il 14enne accompagnava un gruppo di persone, tra cui il padre e il fratello, in una battuta di caccia quando è scivolato sul terreno bagnato. L'incidente è avvenuto nella zona del Bivacco Primo Larentis lungo il sentiero che scende verso la Val de Lengua alle pendici di Cima Verde, che caduto per circa 200 metri.

 

A intervenire l'elicottero e gli operatori della Stazione del Monte Bondone del soccorso alpino. Il tempestivo arrivo dei soccorritori aveva permesso di stabilizzare il ragazzo per il trasporto all'ospedale del capoluogo. Le sue condizioni erano rimaste estremamente gravi e dopo tre giorni Petrolli è purtroppo morto a soli 14 anni.


ALLARME RANDAGISMO A SARRENDI. CANI ABBANDONATI AI BORDI DELLE STRADE

 70 mila euro messi in campo per provvedere al mantenimento e alle cure dei quattro zampe recuperati nel territorio,  “abbiamo avuto un rimborso da parte della Regione di nemmeno 3 mila euro, assieme agli altri sindaci chiediamo più attenzione rispetto a questa tematica”. La crudeltà degli esseri umani nei confronti dei più deboli può essere sconfinata se si pensa ai particolari emersi riguardo l’abbandono di cani e gatti: indescrivibili per non urtare la sensibilità di chi invece ama e ha rispetto di tutte le specie viventi e, contro questo triste fenomeno, l’amministrazione guidata da Talloru non rimane a guardare. Anzi: assieme alla polizia municipale ha messo in campo una serie di strategie al fine di sensibilizzazione i cittadini e far fronte alle problematiche che, alla fine, ricadono su tutti. Una sinergia di forze, insomma, che parte dal munire gli animali di microchip, al donare un contributo di 300 euro, proposta che passerà presto in consiglio comunale, per tre anni a chi adotta un cane dal canile. Non solo: incentivare la sterilizzazione per evitare cucciolate indesiderate.


mercoledì 20 novembre 2024

METTONO LA TESTA MOZZATA DI UN CAVALLO SUL SEDILE DI UN ESCAVATORE. MINACCE RIVOLTE AD UN IMPRENDITORE DI ALTOFONTE. ANIMALISTI IN PROCURA

ALTOFONTE (PALERMO 20 Novembre 2024) Una testa di cavallo mozzata fatta trovare sul sedile di un escavatore e uan mucca gravida uccisa ed il vitello squartato ed adagiato sulla pancia della sua mamma. Questo è successo ad Altofonte in provincia di Palermo, un gesto quasi certamente intimidatorio nei confronti di un imprenditore locale che ha lasciato tutti sgomenti a partire dalla sindaca di Altofonte che si è detta fortemente turbata di questi due gesti intimidatori che hanno riportato indietro di secoli questa comunità. Ma la giusta l'indignazione  per quanto accaduto non deve essere solo delle autorità e della società civile ma anche delle associazioni animaliste a condannare la barbarie è l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA. Gli animalisti in una nota esprimono "Profonda solidarietà all'mprenditore colpito da questi atti violenti, criminali ed inaccettabili e anche a tutta la comunità di Altofonte. Ma allo stesso tempo gli animalisti esprimono il loro più totale disprezzo verso gli autori di tali fatti a partire dal fatto che a rimetterci la vita sono stati un cavallo a cui hanno mozzato la testa ed una mucca gravida ed il suo vitellino. Non capiamo come ancora oggi sia possibili simili barbarie- scrivono gli animalisti- e allo stesso tempo riteniamo necessario seppure in forma quasi simbolica presentare denuuncia contro gli autori di questi gravi fatti che se individuati dovranno rispondere anche del reato di maltrattamento di animali ai sensi dell'articolo 544 del codice penale. Chiediamo inoltre - conclude la nota AIDAA- che tutte le associazioni animaliste piccole o grandi facciano sentire la loro voce di condanna per quanto accaduto ad Altofonte".