giovedì 18 febbraio 2021

BOCCONI AVVELENATI NEL SASSARESE

 Il sindaco di Policoro, Enrico Mascia, ha diffuso un avviso dopo aver ricevuto molte segnalazioni di presenza di bocconi avvelenati per gli animali domestici. Di seguito la nota integrale.

Stiamo ricevendo molte segnalazioni di presenza di bocconi avvelenati per i nostri animali domestici.
Si presentano sotto forma di pezzi di cibo (polpette) e interessano la zona Lido nello specifico il villaggio Siritide, via lido, via Ovidio, via Polibio, via Pitagora e la zona adiacente il cinema Holliwood, come riportato nell’immagine.
Al momento risultano avvelenati 2 cani padronali, ma la vicenda potrebbe avere una portata ben maggiore, considerando i numerosi animali randagi (cani e gatti) che normalmente praticano la zona.
Si consiglia fortemente di:
– Tenere i cani al guinzaglio
– Evitare di far uscire cani e gatti da soli
MA sopratutto portare con sè in una bottiglia acqua e sale da somministrare all’animale qualora ci si accorga che il cane abbia ingerito qualcosa per strada. Questo induce il vomito e impedisce alla sostanza tossica di essere assimilata.
Acqua e sale vanno somministrati immediatamente, per poi contattare il veterinario.
Si ricorda che, per l’art. 544-ter del codice penale “Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da 3 mesi a 18 mesi o con la multa da 5 000 euro a 30 000 euro.
La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi.
La pena è aumentata della metà se dai fatti cui al primo comma deriva la morte dell’animale.”
Diffondete il messaggio il più possibile.


mercoledì 17 febbraio 2021

BERGAMO. FACEVA PROSTITUIRE IL CANE. CONDANNATO A 2 ANNI E 4 MESI

 Lo aveva smascherato, a novembre 2018, un collaboratore delle Iene, che prima si era finto cliente e poi era uscito alla scoperto insieme alla troupe. Ora per Giovanni Sulas, 58 anni, di Seriate, è arrivata la condanna a 2 anni e 4 mesi, in abbreviato, per maltrattamento di animali ed estorsione. Era accusato di avere utilizzato il cane di un amico, un american staffordshire terrier, per organizzare incontri a luci rosse in un appartamento a Redona, quartiere alle porte di Bergamo. Parlava, in maniera esplicita di sesso, l’annuncio che aveva messo online.

L’ipotesi di estorsione, era legata proprio all’inviato del programma di Italia Uno, il giornalista Emanuele Flaminio, che si era presentato all’appuntamento, aveva fatto alcune domande a Sulas, ma poi si era tirato indietro. L’imputato aveva comunque preteso da lui 20 euro, minacciando di non lasciarlo uscire dall’appartamento se non gli avesse dato i soldi. Flaminio lo aveva poi denunciato ai carabinieri. Ora, la sentenza del gup Federica Gaudino. Assistito dall’avvocato Gianfranco Ceci, Sulas ha negato che ci sia stata estorsione: «Fuori dalla porta c’era la troupe, la situazione, dal nostro punto di vista, non era tale da suscitare timore», puntualizza il legale. Il cane è stato restituito al legittimo proprietario, un amico di Sulas, che sostiene di non avere mai saputo nulla di quegli incontri a pagamento. Semplicemente, a suo dire, gli affidava il cane.




MACACHI. PARTONO LE PRIME DISDETTE UNIVERSITARIE

Partono in questi giorni le prime lettere degli studendi che hanno deciso di chiedere in cambio di università rispetto a quelle di Torino e Parma dove sono detenuti i macachi che vengono sottoposti agli esperimenti, intanto come annunciato nei prossimi giorni verrà reso noto il testo della lettera aperta che è stata inviata ai rettori delle due università. Pare che questa non sia l'unica iniziativa in corso da parte di associazioni spontanee di studenti ed associazioni che si occupano di tutela di animali anche se non si riesce a capire come mai tutti chiedono a noi i nomi degli studenti, promettono di inviare documenti ma non lo fanno. Chi nasconde cosa e perchè?



LE STAFFETTE DELLA VERGOGNA VANNO FERMATE

 Non sta a me fare nomi, anche perchè li conosciamo tutti, ma mi pare necessario fare una riflessione su tutte quelle persone che nel centro sud Italia usano mandare decine di cuccioli l'anno verso il nord (e ultimamente verso nord Europa) attraverso staffette abusive ed illegali. Premetto subito che personalmente sono per una regolamentazione completa del servizio staffette per cani  e gatti attraverso regole univoche e sono per affidarla e personale competente e non certo per trasformare i caselli autostradali in centri di smistamento di cani e gatti, i quali non raramente tra l'altro scappano dalle mani di staffettisti ed adottanti finendo a volte pure sotto le auto in transito. E' vero ci sono persone che operano con coscienza ed sono sicuramente la maggioranza, ma non è di loro che voglio occuparmi in questa riflessione ma delle decine di finti ed illegali staffettisti che risalgono la penisola con cani e gatti spesso cuccioli, non in regola, non assicurati ed in alcuni casi nemmeno microchippati. E' un fenomeno che va fermato, sappiamo tutti che dietro ci stanno spesso giri di avidi personaggi a cui non frega niente degli animali, ma persone che gli animali che trasportano li usano solo per fare business spesso illegale. Sappiamo tutti come va e non voglio qui ripeterlo, come farei se si trattasse di un articolo di giornale. E'una vergogna, e la cosa più grave è che questo fenomeno è in alcuni casi coperti da pseudo associazioni. I centri di smistamento con quelli che sulla carta sono dei canili gestiti da associazioni, ma che in realtà sono pollai con i cani tenuti a vivere in gabbie anguste sulla terra battuta li ho visti con i miei occhi, come ho visto veterinari compiacenti firmare vaccinazioni mai fatte . Quindi non facciamola troppo lunga, quelle staffette della vergogna sono solo la punta dell'iceberg di una piaga diffusa e tollerata quando non alimentata da cosi dette volontarie che poi scopri nel tempo aver costruito le ville con i soldi lucrati sugli animali. Questa è una vergogna che tutti conosciamo, davanti alla quale tutti troppo spesso chiudiamo entrambi gli occhi e che potrebbe essere fermata solo con una legge che trasformi gli straffettisti in autotrasportatori regolari che trasportano animali in maniera regolare. Scommettiamo che se questo avvenisse il giro delle adozioni addomesticate finirebbe nel giro di poco tempo?



A UN BRACCONIERE SEQUESTRATI 19 FUCILI E MOLTE MUNIZIONI

 Prosegue l’attività anti-bracconaggio nella Valle Argentina: i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Triora, durante il servizio di vigilanza ambientale in località Fontanili, hanno controllato tre uomini in atteggiamento di caccia. Oltre a esercitare l’attività venatoria in una giornata non consentita in relazione alle specie cacciate, uno era privo di tesserino venatorio e aveva con sé due coltelli con lama da 14 cm ancora sporchi di sangue. Inoltre, nel 2018, era già stato destinatario di un provvedimento di revoca del porto d’armi emesso dalla Prefettura di Imperia.


Nei giorni successivi i militari, con la collaborazione dei colleghi delle Stazioni Carabinieri Forestale di Badalucco e Sanremo, hanno effettuato una perquisizione, estendendo gli accertamenti anche agli apparati telefonici in uso ai predetti, coadiuvati per l’esame di questi ultimi dalla sezione di Polizia postale e delle comunicazioni di Imperia.


All’esito delle operazioni sono stati sequestrati 19 fucili, una pistola e circa 150 munizioni: i primi in via precauzionale in relazione alle non corrette modalità

riscontrate nella custodia, mentre il munizionamento è stato sottoposto a sequestro probatorio poiché non denunciato e nascosto in una cantina.


martedì 16 febbraio 2021

IN ITALIA SI PERDE UN CANE OGNI MEZZORA

 ROMA (16 Febbraio 2021) In Italia si perdono o scompaiono circa 19.000 cani all'anno, con la media di un cane scomparso ogni mezzora. In particolare i cani vengono perduti prevalentemente in città. Il 60% vengono smarriti nei parchi o durante le passeggiate in quanto nella maggioranza dei casi vengono lasciati circolare liberi senza guinzaglio. Gli altri scappano durante i botti di capodanno e comunque a causa di rumori molesti che lo mettono in fuga. Un 4% viene rubato mentre viene lasciato legato fuori dai supermercati o in uffici pubblici quali le poste che non sempre li ammettono al loro interno. il 6% dei casi viene rubato perchè lasciato solo in auto. Una buona parte di questi cani rubati o smarriti sono di piccola taglia e di razza e difficilmente tornano a casa. Mentre fanno ritorno a casa dopo essere stati catturati ed essere passati per i canili sanitari il 55% dei cani smarriti. La diffusione della perdita di cani è concentrata sopratutto nelle città del nord Italia.



E' USCITA DAL COMA NINA LA CAGNOLINA AVVELENATA A REGGIO EMILIA

 Nina era stata vittima di un boccone avvelenato a Montericco in provincia di Reggio Emilia, la cagnolina era stata subito male ed era finita in coma, dopo due giorni drammatici per i proprietari la buona notizia, infatti ora Nina è uscita dal coma e sta bene, ma sono ovviamente in corso le indagini della polizia per scoprire l'autore dell'avvelenamento,mentre i bocconi avvelenati sono stati inviati per i controlli all'istituto di zooprofilassi di Bologna.