venerdì 19 febbraio 2016

MILANO.TRANS SI PROSTUTISCE CON IL CANE

Lui è un trans, diciamo lui perchè a tutti gli effetti ci risulta sia ancora un maschio abita in via Varesina a Milano, di nazionalità brasiliana, noto in zona per il suo modo di fare non certo simpatico. A volte lo hanno visto aggirarsi in zona con un cane al seguito, in realtà il cane lo porta con se a casa dei clienti dove si prostituisce. A parte le considerazioni sulla persona e su chi ci va a letto (ma questo è un aspetto che non ci interessa) quello che abbiamo scoperto e stavolta siamo in grado di provarlo con testimonianze fotografiche che non vi mostriamo per questioni di buon gusto è orribile. l'essere immondo (di cui nei prossimi giorni pubblicheremo la fotografia del suo orribile viso) usa il cane per i suoi appuntamenti sessuali. Ora lo stiamo incastrando per la prova definitiva, poi oltre a denunciarlo andremo a trovarlo per dirle con tutta la "dolcezza di cui siamo capaci" quello che pensiamo di lui e di quelli che con lui si appartano o si infilano nelle lenzuola di un letto in compagnia di un piccolo cane usato a scopo sessuale. 

LA GATTA FANTASMA DELL'OPERA

BRINDISI (19 Febbraio 2016) - Lei si chiama Sofia, è una bella gatta nera che ha deciso di prendere residenza nel teatro Verdi di Brindisi, fino a qualche giorno fa era rimasta nascosta, ma forse dopo aver visto tutti quegli attori prendere applausi, ha deciso nei giorni scorsi che era arrivato il suo momento di gloria, e cosi tre giorni fa, il 16 febbraio 2016 mentre si apriva il sipario per mandare in scena lo spettacolo di Sabrina Ferilli Sofia ha visto bene di attraversare il palcoscenico faceondosi applaudire dal pubblico presente, nel frattempo i vertici del teatro hanno chiamato la nostra Antonella Brunetti che da un paio di giorni sta cercando con tutti i mezzi (vedi galleria fotografica) di catturare la bella gatta nera, ma al momento di lei nessuna traccia, o meglio alcune tracce del suo passaggio con ricordini lasciati sui tappeti del teatro.


DISCARICA ABUSIVA SEQUESTRATA A CORCIANO



(ANSA) - CORCIANO (PERUGIA), 18 FEB - Un'area di 5.000 metri quadrati, utilizzata come discarica abusiva, è stata sequestrata dalla Forestale a San Mariano di Corciano.
    Nella zona, limitrofa a un cantiere edile, sono stati per lungo tempo abbandonati in modo incontrollato rifiuti urbani anche ingombranti (divani, poltrone materassi, televisori ed elettrodomestici vari) rifiuti speciali pericolosi (batterie di auto e fusti metallici contenenti liquido oleoso) e non pericolosi (materiale ferroso, prodotti cementizi e laterizi vari, e diverso materiale edile).
    Le indagini sono ora finalizzate all'individuazione dei responsabili a vario titolo dell'illecito abbandono di rifiuti

POIANA RUBA CAPPELLI AI PASSANTI



(ANSA) - ANGHIARI (AREZZO), 18 FEB - Una poiana ha rubato i cappelli ai passanti mandandoli addirittura, in due episodi, al pronto soccorso. Il ladro è un rapace e sono ben 15 i casi registrati negli ultimi giorni ad Anghiari (Arezzo). A dare l'allarme era stato tre giorni fa un impiegato comunale che aveva raccontato l'accaduto sulla propria pagina Facebook.
    Secondo quanto ricostruito dai testimoni la poiana sceglie le vittime a seconda di foggia e colore del cappello, attaccando all'improvviso, le segnalazioni sono state almeno una quindicina, in qualche caso hanno coinvolto anche bambini.
    Il ripetersi degli episodi ha indotto il sindaco di Anghiari Riccardo La Ferla ad intervenire. "Ci stiamo attivando come amministrazione comunale - dice il primo cittadino - per capire come muoverci. Contatteremo gli enti preposti per fare in modo che siano salvaguardati sia gli anghiaresi che il rapace. Per il momento l'unica soluzione è quella di scovare il nido della poiana e di spostarlo lontano dal centro abitato".

TUTELA GATTI E PUBBLICA INCOLUMITA'- AIDAA PRESENTA ESPOSTO ALLA PREFETTURA

                                          ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE - AIDAA
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TUTELA GATTI E PUBBLICA INCOLUMITA'- PRESENTATO ESPOSTO ALLA PREFETTURA


Roma ( 19.2.2016 ) -  Sono 7 i gatti avvelenati e deceduti fra atroci sofferenze in meno di due settimane all'interno dell'area Cimiteriale di Brindisi   , a questi si aggiungono i due felini feriti quasi mortalmente da cani di proprietà deliberatamente incustoditi.
"Un'emergenza sanitaria- afferma Antonella Brunetti Propresidente Nazionale AIDAA- di difficile contenimento e dinnanzi alla quale  non sono state messe in atto azioni di controllo e repressione per tutelare la colonia felina presente e la stessa  pubblica incolumità."
Il R.U.P. dei servizi cimiteriali, nella persona del Geom. Danese ha bonificato l'area interessata e collocato apposita cartellonistica per scoraggiare taluni avventori. " In questo modo- continua Brunetti- si elimina il sintomo ma non il male, l'unica via è quella di garantire maggiore tutela ai gatti attraverso un piano di prevenzione attuabile su più fronti, per questo motivo ci siamo rivolti al Prefetto ."
L'AIDAA , oltre alla denuncia in Procura, ha presentato un esposto al Prefetto e alla Provincia affinchè  i gatti presenti, già tutelati dal legislatore e dall'ordinanza Sindacale , possano godere di maggiori attenzioni mai poste in essere, e, affinchè non finisca ,  in remoti angoli del dimenticatoio fino al sopraggiungere di nuove emergenze, rinnovato dolore  e sempre a carico  dell'Associazione, per poi fare la conta dei morti , fra lacrime ed  immani sacrifici .







PROCESSO PECORE NERE IN SARDEGNA


(ANSA) - NUORO, 18 FEB - Si sgonfia il processo per il presunto inquinamento nella zona industriale di Ottana, almeno 500 ettari di terreno e colture, oltre a centinaia di capi di bestiame, ricoperti da una spessa coltre di polvere nera a seguito dello scoppio avvenuto il 14 aprile 2013 nello stabilimento di Ottana Energia.
Nell'udienza di oggi, davanti al giudice monocratico del tribunale di Nuoro Tommaso Bellei, i sei allevatori che si erano costituiti parti civile si sono ritirati dal dibattimento dopo una transazione privata con il patron di Ottana Energia, Paolo Clivati, che li ha risarciti dei danni legati al mancato conferimento del latte nei vari caseifici della zona. Per settimane, infatti, a causa del fenomeno delle cosiddette "pecore nere", nessuno ha potuto mungere gli animali, privando quindi gli allevatori del reddito derivante dalla vendita del latte.
"Le pretese dei miei assistiti sono state completamente soddisfatte dalla transazione, quindi usciamo dal processo", ha chiarito il legale di alcuni dei sei allevatori. L'unica parte civile rimasta è la Coldiretti, in difesa di allevatori e agricoltori della zona. Il processo vede imputati Paolo Clivati, amministratore delegato di Ottana Energia, e Mario Tatti, direttore della centrale. Sono accusati di aver sottoposto l'impianto a una sperimentazione non autorizzata che prevedeva l'utilizzo di una miscela di acqua e carbone (Cwf) al posto dell'olio combustibile solitamente impiegato.
Questa mattina sono stati sentiti i tre consulenti del Pm, Roberto Monguzzi, Paolo Pirisi e Mauro Sanna. I periti hanno spiegato che in base ai dati da loro raccolti non è possibile stabilire se i valori delle emissioni registrati la notte dell'esplosione siano stati superati o no rispetto ai parametri di legge: il rilevatore dell'inquinamento, infatti, era andato in tilt al momento dello scoppio. Il processo è stato aggiornato al 14 aprile, quando saranno ascoltati i testi della difesa.

ADDIO AD ALTRI 88 ALBERI A MILANO PER LA M4

Milano (19 febbraio 2016) - E' stata resa nota ieri la mappa dei nuovi cantieri in centro a Milano per la nuova metropolitana 4. Sono complessivamente 13 tra stazioni  (San Babila, Policlinico, Santa Sofia, Piazza Vetra,De Amicis e Sant'Ambrogio) e manufatti (Augusto, San Damiano, San Calimero, Vettabbia, Ticinese, De Amicis e San Vittore). Non paghi delle centinaia di alberi tagliati fino ad oggi, i nuovi cantieri (nelle foto quello di Corso Europa- San Babila) le ruspe si mangeranno altri 88 alberi per questo motivo AIDAA ritiene sia necessaria la costituzione di un comitato civico che abbia come obbiettivo quello di monitorare i lavori evitando altri tagli di alberi. Nei prossimi giorni ne parleremo diffusamente.



IL NUOVO CANTIERE DI CORSO EUROPA A POCHI PASSI DAL DUOMO