sabato 20 dicembre 2014

TOPO BOLLITO AL RISTORANTE

QUESTO TOPO BOLLITO E' STATO SERVITO COME PIATTO PRELIBATO IN UN RISTORANTE ITALIANO. 

IL CANE IN ASCENSORE CI VA DI DIRITTO

scritto dall'avvocato GABRIELE DE PAOLA. 

La riforma della disciplina sul Condominio, attesa ben 70 anni, introdotta con la Legge 11 dicembre 2012, n. 220, tra le numerose disposizioni innovative sancisce definitivamente la modifica dell'art. 1138 del codice civile che ora recita all'ultimo comma:
"Le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici."
Trattasi di una statuizione perentoria che pone fine alla lunga diatriba tra condomini animalisti e condomini contrari all'accesso di cani e gatti alle parti comuni del condominio.
La portata della norma è dirompente e va coordinata con la Legge 287 del 1991 che tutela gli animali d'affezione in quanto esseri viventi e senzienti, normativa degna di rilevanza anche a livello europeo, trovando conforto nel Trattato di Lisbona.
Il cane può salire in ascensore
Ne consegue che cade anche tutto quel corollario di divieti che finora poteva giungere a vietare l'accesso all'ascensore ai nostri amici a quattro zampe.
Con l'affermazione di cui all'ultimo comma dell'art. 1138 codice civile infatti non è possibile vietare ai condomini di avere un cane nel condominio; Di più: non è neppure possibile vietare che il cane (o un animale d'affezione) transiti ed usufruisca nelle zone comuni come scale, ascensori, pianerottoli, rampe di accesso, ecc., con buona pace di coloro che mal sopportano la presenza degli stessi.
Si tratta di un passo che porta il nostro Paese verso la civilizzazione.
Attenzione però: il transito degli animali domestici nelle parti comuni dovrà sempre essere accompagnato dalle regole di buon senso: ossia nel rispetto delle regole di igiene e con l'utilizzo del guinzaglio (che si consiglia di agganciare alla pettorina e non al collo dell'animale per evitare che lo stesso si possa inceppare nelle porte dell'ascensore, strozzando il cane!).
Discorso a parte andrà poi fatto per quanto attiene alle immissioni sonore, qualora l'animale rechi disturbo alla quiete pubblica, dovendosi qui richiamare per intero la disciplina sulle immissioni sonore e sulla normale soglia della tollerabilità.
La custodia dell'animale inoltre deve essere orientata verso la salute e il benessere dell'animale stesso.
Una vittoria per gli animalisti. Una vittoria per la civiltà tutta.

venerdì 19 dicembre 2014

DENUNCIATO SITO TRANS E PROSTITUTE CON ANIMALI

DENUNCIATO SITO TRANS E PROSTITUTE CON ANIMALI

Roma (19 dicembre 2014) – Sesso a pagamento a Roma, Milano e Torino con escort trans con cani, cavalli ed anche maiali, migliaia di filmati di sesso con animali compresi filmati pedopornografici. Questo il contenuto di un sito scoperto e denunciato quest'oggi da AIDAA alla polizia postale. Il sito interamente italiano accessibile ai bambini contiene quasi mezzo milione di filmati di sesso con animali ed è collegato ad altri siti dove è possibile trovare annunci di trans che si offrono per sesso con animali sia a Roma, che a Milano e Torino. AIDAA chiede l'immediata chiusura del sito e l'individuazione e la denuncia delle prostitute e dei trans che offrono sesso a pagamento con animali anche a domicilio (solo con cani).

IN ALLEGATO L'ESPOSTO INVIATO. SI PREGA DI NON DIFFONDERE IL NOME DEL SITO INTERNET PER EVITARE INUTILE PUBBLICITA'-



----Messaggio originale----
Da: segnalazionereati@libero.it
Data: 19-dic-2014 17.43
A: <poltel.mi@poliziadistato.it>, <poltel.milano@poliziadistato.it>, <poltel.roma@poliziadistato.it>
Ogg: SEGNALAZIONE SITO PORNO TRANS CON ANIMALI E ANNUNCI PROSTITUZIONE CON ANIMALI


Io sottoscritto Lorenzo Croce nato a Rho il 23 Aprile 1964 residente a Pregnana Milanese in via Roma 62
nella mia qualità di presidente nazionale dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente-AIDAA mi rivolgo 
a codesti uffici di polizia postale per segnalare il sito http://xxxxxxxxxxxx-xx/video/trans-scopano-con-cani dove si trovano centinaia di migliaia di
filmati di trans, donne ed adolescenti che fanno sesso con animali in particolare, cani, cavalli,maiali ed altri animali domestici. 
Dallo stesso sito si può accedere con una semplice ricerca (accessibile anche i minori) ad altri siti contenenti annunci erotici di prostitute e trans prostitute con animali
che operano in prevalenza a Roma, Milano e Torino. 
Si chiede l'immediata chiusura DEL SITO E DI PERSEGUIRE PER IL REATO DI PEDOFILIA E PER IL MALTRATTAMENTO DI ANIMALI I RESPONSABILI DI TALE SITO 
e di individuare e perseguire per i reati di cui all'articolo 544 del codice penale le prostitute ed i trans che operano prostituzione con animali e che fanno pubblicità attraverso siti
internet collegati a quello per il quale si è presentata la presente segnalazione
in fede

lorenzo croce

IN ITALIA SI MANGIANO 100.000 GHIRI L'ANNO

N ITALIA (LOMBARDIA) SI MANGIANO 100.000 GHIRI L'ANNO

E' VIETATO CATTURARLI, UCCIDERLI. MA IN LOMBARDIA LI GRIGLIANO CON RICETTE SU INTERNET

Milano (19 DICEMBRE 2014) – Uccidere, grigliare, cucinare e mangiare i ghiri in Italia questo è vietato, ma purtroppo ogni settimana la cronaca registra un sequestro o la denuncia di un bracconiere preso con decine, anzi centinaia di ghiri catturati e rivenduti al mercato nero ad un prezzo che varia dai 5 ai 7 euro a capo per un giro che va dal mezzo milione ai settecentomila euro. I ghiri vengono catturati prevalentemente in Calabria ed in altre regioni del sud Italia e poi vengono inviati in camion frigoriferi verso il Nord Italia in particolare in Brianza ma anche nelle provincie di Milano,Lecco e Como dove vengono allestiti dei veri e propri banchetti a base di carne di ghiro ma anche di scoiattolo rosso a prezzi proibitivi, con un pranzo di tre portate che passa i 200 euro. Il sistema è sempre lo stesso il passa parola tra amici che si ritrovano in locali compiacenti a gustare le ricette proibite che però sono presenti anche su Internet in maniera copiosa. AIDAA denuncia questo ennesimo scempio che fa coppia con la cucina dei mangiagatti, che vengono uccisi e mangiati in migliaia di capi sempre nel nord Italia ed in particolare nelle provincie che Brescia. Cremona, e nelle provincie venete con in testa Vicenza. “Se ne parla davvero poco di questa nuova orribile moda culinaria- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- per molto meno in passato dalla Rai fu cacciato una persona che aveva dato un ricetta per mangiare i gatti, e i giornalisti che sui loro siti pubblicano le ricette per cucinare e mangiare i ghiri perchè non vengono colpiti a loro volta? E con loro perchè non vengono chiusi i ristoranti dove questi animaletti vengono cucinati e serviti come prelibatezze in cene riservate a pochi eletti con il gusto del proibito?”.

PARCO E FUTURO DELLA CITTA' DI VIAREGGIO

aidaa invitata all'evento sarà presente con una propria delegazione


Sabato 20 dicembre a Viareggio un incontro pubblico promosso dall’Ente Parco
L’Ente Parco invita i rappresentanti delle istituzioni e delle forze politiche locali, le associazioni e tutti i cittadini, a partecipare all’incontro pubblico sul tema “Cosa sta facendo e potrà fare il Parco per il rilancio di Viareggio e di Torre del Lago”, che si terrà sabato 20 dicembre, dalle 9.30 alle 13.00, presso la sala di rappresentanza del palazzo comunale di Viareggio. Durante l’evento il Presidente del Parco Fabrizio Manfredi farà una complessiva introduzione sull’area protetta, spiegando quali siano le competenze dell’Ente Parco e le attività in corso, le idee e le prospettive per il futuro, e modererà il dibattito nel corso del quale i presenti potranno prendere la parola.

CAMBIAGO. ANIMALI MALTRATTATI IN CASCINA


Una segnalazione giunta nei giorni scorsi al servizio segnalazione reati di AIDAA è stata inoltrata per competenza al corpo forestale dello stato in quanto secondo il contenuto della segnalazione in una cascina situata nel comune di Cambiago alcuni animali sarebbero tenuti in condizioni disastrose ed in particolare cani (due dei quali secondo la segnalatrice sarebbero gia morti per leptospirosi e anche alcune mucche sarebbero tenute dal contadino in condizioni disastrose. Sempre secondo la segnalatrice l'uomo dopo la morte dei cani sarebbe andato in un canile della zona a prendere un altro cane il quale sarebbe tenuto a pane ed acqua e legato ad una catena pesante seppur di quattro metri. Oltre alla forestale, sono state interessati anche i vigili urbani del paese. 

giovedì 18 dicembre 2014

LOANO. DIFFIDATO IL SINDACO PER IL TAGLIO DEI PINI

SALVIAMO I PINI DI LOANO

Loano (18 DICEMNBRE 2014) – Una segnalazione arrivata oggi al servizio di tutela del verde di AIDAA chiedeva un intervento all'associazione ambientalista per salvare i pini marittimi di Piazza Cai a Loano. Nella stessa mattinata di oggi il presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce ha inviato (anticipandolo via mail) un esposto-diffida al sindaco di Loano intimandogli il blocco del taglio in attesa delle verifiche richieste contemporaneamente al corpo forestale dello stato.
IN ALLEGATO ESPOSTO-DIFFIDA
----Messaggio originale----
Da: presidenza.aidaa@libero.it
Data: 18/12/2014 11.28
A: <sindaco@comuneloano.it>, <ucb.protocollo@corpoforestale.it>, <c.vantini@corpoforestale.it>
Ogg: ESPOSTO - DIFFIDA AL TAGLIO DEGLI ALBERI ANTICIPATA VIA EMAIL
Io sottoscritto Lorenzo Croce nato a Rho il 23 aprile 1964 nella mia qualità di presidente nazionale dell'associazione italiana difesa animali ed ambiente con sede legale in via Roma 62 a Pregnana Milanese venuto a conoscenza della decisione di tagliare i pini marittimi situati nella piazza CAI di Loano, venuto a conoscenza del fatto che i predetti pini marittimi non hanno alcuna neccessità di essere tagliati.
CON LA PRESENTA DIFFIDA IL SINDACO 
dal proseguire con l'azione di taglio dei pini marittimi ed invita il corpo forestale dello stato a verificare se la decisione del taglio  dei pini non sia stata decisa in violazione della legge nazionale sulla tutela degli alberi storici
in fede 
Lorenzo Croce
presidente nazionale AIDAA - 3926552051