venerdì 22 settembre 2017

TRUFFA. INDAGATO EX DIRETTORE PARCO NORD

Squadra mobile di Milano negli uffici dell'ente "Parco Adda nord" a Trezzo d'Adda ma anche in casa di alcuni dirigenti che sarebbero indagati, in altri uffici ed in alcuni Municipi. La sezione Anticorruzione è entrata in azione questa mattina per una inchiesta che vede coinvolto l'ex direttore generale Giuseppe Luigi Minei,  indagato per turbativa d'asta, truffa e soppressione di documenti pubblici, ma anche il suo vice Alex Giovanni Bani, accusato di truffa, e la funzionaria Francesca Moroni, indagata per concorso in turbativa d'asta. Al centro dell'indagine proprio l'assunzione di Francesca Moroni, già dipendente di Minei nel Comune di Truccazzano. Ma, come riporta Repubblica, si indaga anche sui 40mila euro ottenuti dall'ente per un call center mai realizzato, nonché sulla multa da un milione e mezzo di euro che era stata comminata ad una società privata che gestisce una cava del parco e che era stata ridotta a poche decine di migliaia di euro.

NOI RICORDIAMO ANCHE LORO (DOMANI ACCENDIAMO UN CERO PER I PITBULL)

BRESCIA (22 SETTEMBRE 2017)  Oggi si svolgono i funerali della piccola Victoria aggredita dai pitbull di famiglia che poi sono stati abbattuti dai carabinieri intervenuti sul posto con il personale del 118 (assente invece un veterinario pubblico che in una situazione simile avrebbe potuto sedare i due pitbull). Non entriamo nel merito della vicenda oramai fin troppo scandagliata e oggetto di una vasta e per noi condivida indagine giudiziaria ne nel ruolo oramai chiaro dei vari protagonisti umani di questa vicenda terminata per la incapacità di gestire i cani e l'omertà e incompetenza di chi doveva occuparsi di questi cani ai vali livelli dopo le precedenti aggressioni ad altri cani e la fuga di cui erano stati protagonisti, vicende che nel complesso se affrontate con maggiore rigore avrebbero potuto evitare con certezza quasi matematica questa orribile tragedia che ha visto la morte della piccola Victoria ma anche quella dei due pitbull. E proprio loro noi vogliamo ricordare, vittime a loro volta innocenti della stupideria umana, questi cani si sono comportati da cani e proprio per la coerenza del loro comportamento hanno pagato anche loro con la vita freddati da due colpi di pistola sparati nell'intendo di salvare la bambina. "Non vogliamo che questo gesto venga letto come una provocazione- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- ma domani accenderemo tutti un cero anche virtuale per ricordare anche loro i due pitbull che loro malgrado hanno ucciso una bimba piena di vita e di brio e sono stati a loro volta freddati, vogliamo solo con questo gesto ricordare che quello che è accaduto è frutto della superficialità degli uomini che spesso per disattenzione o anche per dolo o paura non hanno il coraggio di segnalare o di ricevere le segnalazioni di situazioni a rischio di cani che andrebbero almeno visitati da un veterinario e la arroganza di chi si riempie la bocca di amore per gli animali ma poi li tratta come fossero giocattoli anzichè esseri senzienti".
IL LUOGO DOVE SI è COMPIUTA LA TRAGEDIA

DUE PITBULL IMMAGINI DI REPERTORIO

CONDANNATO A UN MESE IL PADRONE DEL CAN CHE AZZANO' UN BIMBO DI DUE ANNI

Lasciare un rottweiler adulto, preso da pochi mesi, incustodito non è un reato doloso. Neppure quando quel cane azzanna un bambino di due anni alla testa rischiando di ucciderlo. È stato condannato a 30 giorni di arresti domiciliari, contro i due anni e nove mesi richiesti dall’accusa, il trentenne di Blevio finito a processo dopo che il cane che aveva in custodia ha ferito gravemente, l’8 febbraio dello scorso anno, un bambino che era a passeggio con la nonna. Alessio Camata è colpevole. Ma di lesioni colpose e non di lesioni dolose gravissime. La tesi della Procura secondo cui l’uomo è rimasto «indifferente al pericolo» di lasciare quel cane rottweiler, razza fino a una decina di anni fa inserita in una “black list” ministeriale perché considerata pericolosa e nota per essere potenzialmente aggressiva (quando questi cani non sono addestrati adeguatamente), incustodito e libero di girare per il paese e quindi ha accettato il rischio che qualcuno si facesse male (com’è effettivamente accaduto) non è stata accolta dai giudici del Tribunale.


CIAO VICTORIA.

Si terranno oggi i funerali della piccola Victroria, la bambina di sedici mesi morta domenica in quanto aggredita dai due pitbull di famiglia, e per il quale oggi a Flero è stato dichiarato il lutto cittadino.

BECCATI DUE BRACCONIERI A CACCIA DI GHIRI


(ANSA) - CAMPANA (COSENZA), 21 SET - Li hanno sorpresi a cacciare ghiri, specie protetta e a rischio estinzione. Due bracconieri G.P., di 53 anni, noto alle forze dell'ordine, e P.A. (59) anni, sono stati arrestati e posti ai domiciliari a Campana dai carabinieri con l'accusa di porto illegale di armi e munizioni e abbattimento di animali in via di estinzione.
    I due sono stati trovati in possesso di otto ghiri uccisi, un fucile a due canne sovrapposte, diverse cartucce calibro 8 da caccia ed alcuni bossoli. Il proprietario del fucile è anche risultato anche privo del porto d'armi. I militari hanno anche attuato una perquisizione domiciliare nel corso della quale hanno trovato, in casa di uno dei due bracconieri, circa 200 cartucce calibro 12 e un chilo e mezzo di piombo, probabilmente usato per creare artigianalmente le cartucce.
    I due sono stati posti agli arresti domiciliari per porto illegale di armi e munizioni e abbattimento di esemplari di animali in via d'estinzione, mentre le armi sono state sequestrate.

giovedì 21 settembre 2017

SOLIDARIETA' ALLA PETIX MA SMETTA DI USARE IL CANE

Palermo (21 settembre 2017) Massima solidarietà a Stefania Petix per quanto gli è accaduto spero che quei violenti vengano identificati e severamente puniti- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- ma faccio un appello all'inviata di Striscia a non portare più con se il piccolo bassotto che in questa occasione viste anche le immagini pubblicate dai giornali e dalle agenzie stampa ha rischiato a sua volta di uscirne malconcio, per questo motivo invito la Petix a lasciare fuori il cane dalle sue dirette proprio per evitare che possa essere coinvolto suo malgrado in episodi di violenza non certo per responsabilità dell'inviata, ma prevenire- conclude Croce- è meglio che curare".

TRAGEDIA FLERO. CROCE: BENE ANDARE A FONDO CON LE INDAGINI

Brescia (21 settembre 2017) - Dichiarazione del presidente nazionale AIDAA Lorenzo Croce in merito alla triste vicenda della bimba azzannata ed uccisa dai due pitbull. "Le ultime informazioni che giungono dalla procura della repubblica di Brescia ci fanno ben sperare che questa sarà un inchiesta molto approfondita e che potrebbe rivelare ancora qualche sorpresa importante nella posizione dei due genitori della bimba uccisa dai cani a Flero che risultano essere i proprietari dei cani- ci dice Lorenzo Croce- riteniamo inoltre importante la decisione del magistrato di prendere in esame le precedenti aggressioni di cui sono stati protagonisti i cani non certo per penalizzarli ulteriormente ma per verificare se questi cani non dovessero trovarsi in un canile sanitario sotto osservazione e non nel giardino di casa, posizione questa espressa nel nostro esposto inviato ieri alla procura di Brescia, inoltre siamo contenti anche per la decisione di fare l'autopsia ai cani dalla quale potrebbero emergere nuovi importanti sviluppi, l'ho detto e lo ripeto quella tragedia poteva e doveva essere evitata".