mercoledì 2 luglio 2014

SPIAGGE CHE ACCETTANO CANI IN FRIULI


Fido Bao Beach (GO)
La Playa – Loc. Marina Iulia, 34074 Monfalcone (GO) – Tel: 0481.790140 – Fax: 0481.790140
Cani accettati: piccola, media e grande taglia
Spiaggia Libera (GO)
Sul tratto tra Gradisca e Sagrado, 34072 Gradisca d’Isonzo
Cani accettati: piccola, media e grande taglia
Tariffa cani €: GRATIS
Stabilimento Castelreggio (TS)
Loc. Sistiana, 34011 Duino-Aurisina TS – Tel: 040.2916121
Cani accettati: piccola, media e grande taglia
NB. contattare la struttura per verificare eventuali variazioni

SPIAGGE CHE ACCETTANO CANI IN VENETO.


REGIONE VENETO
Bagni Comunali Bibione (VE)
Faro Venezia (VE) – Tel polizia municipale: 0039-0431.438939
Nel comune di Bibione è presente l’unica spiaggia attrezzata per cani della regione Veneto.

Spiaggia della Brussa (VE)
Fraz. Lugugnaga – Porto di Lugugnaga 30020 Caorle – Tel: 0421.219256 – comune.caorle.ve.it
Vicino alla foce del fiume Nicesolo – Strada Bruna in Vallerecchia. Spiaggia non attrezzata. Obbligatorio il guinzaglio. Vietata la balneazione.
Cani accettati: piccola, media e grande taglia
Tariffa cani €: GRATIS

La spiaggia di Pluto (VE)
Fraz. Bibione, Via Procione, 30020 – Tel: 348.3848970 – laspiaggiadipluto.com
Spiaggia con passeggiata fino al faro, parco nelle vicinanze. Compresi nel prezzo: sdraio, ombrellone, lettino per cane, doccia per cane e ciotola.
Cani accettati: piccola, media e grande taglia
Tariffa cani €: Da 9,50 a 18,00 al giorno

Bau Bau Beach di Jesolo (VE)
Via Levantina 100, Jesolo Lido – adiacente stabilimento balneare Manzoni
Tel 348-5517714 – info@baubaubeachjesolo.it – baubaubeachjesolo.it
Disponibili ciotole e lettini dog di varie taglie, doccetta per cani, percorso agility, pinetina con zona relax.
Prezzi: tariffario disponibile online

Bagno Tamerici Dog (RO)
via Trieste, 140 – Rosolina Mare (RO) – tel 0426.664179 – 349.7795404 – bagniferro.it
Cani accettati: piccola, media e grande taglia

Bau Beach (VR)
Fraz. S. Benedetto – loc. Fornaci e Bergamini – Peschiera del Garda (VR)
1.000 mq, accessi naturali al lago, docce, angoli per i bisogni, zone d’ombra, ciotole per l’acqua e persino salvagenti .
Cani accettati: piccola, media e grande taglia.


VANESSA BRANCA RESPONSABILE AIDAA EUROPA.

la dottoressa Vanessa Branca nuova responsabile AIDAA EUROPA

Roma (2 LUGLIO 2014) Sarà la dottoressa Vanessa Branca a rappresentare a livello europeo l'ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE - AIDAA. L'Associazione dal 2011 è iscritta al registro delle associazioni portatrici di interessi diffusi dell'Unione Europea e dal prossimo settembre proprio in questa veste sarà chiamata dalla commissione Europea a dare dei pareri preventivi e delle indicazioni su tutte direttive europee che trattano argomenti che hanno attinenza con gli animali e l'ambiente. Da qui la decisione del presidente di AIDAA Lorenzo Croce di aprire un vero e proprio dipartimento in cui far confluire tutte le iniziative legate alle attività europee dell'Associazione e di affidarlo alla dottoressa Vanessa Branca che da anni si occupa di tutela di animali a livello nazionale. Vanessa Branca, romana da diverso tempo collabora con AIDAA, ma tra le altre cose è la promotrice di un progetto di una vera e propria CITTA' DEI CANI da realizzare a Roma. Nei prossimi giorni il comunicato ufficiale e la presentazione della nuova responsabile AIDAA Europa alla stampa. 

MAREMMANO IMPICCATO NEL MESSINESE

ORRORE NEL MESSINESE: IMPICCATO CANE MAREMMANO
maledetti. siano maledetti per tutta la vita. 

Messina (2 luglio 2014) La scena che ha visto davanti ai suoi occhi la ricorderà per diverso tempo. Un uomo che stava percorrendo per una scampagnata in Mountain Bike una strada di campagna tra i comuni di Roccarasa e Limina in provincia di Messina l'altro giorno si è trovato di fronte ad una scena degna del peggior film dell'orrore. Un cane maremmano penzolava impiccato da un albero (vedi foto) mentre altri cani piu giovani (forse i suoi cuccioli) si aggiravano sotto il medesimo albero guaendo disperati. L'uomo ha immediatamente fotografato l'accaduto ed ha sporto denuncia contro ignoti ed ha poi avvisato il servizio di segnalazionereati@libero.it di AIDAA. L'associazione si è subito messa in moto con il presidente nazionale Lorenzo Croce e con la responsabile regionale della Sicilia Avv. Floriana Pisani che hanno deciso di rendere pubblico quanto accaduto e di predisporre a loro volta denuncia alla procura di Messina per andare a fondo. “Abbiamo visto le fotografie di quanto accaduto- ci dicono Lorenzo Croce presidente AIDAA e Floriana Pisani responsabile AIDAA Sicilia- abbiamo deciso di rendere pubbliche solo quelle meno cruente. Si tratta davvero di una scena dell'orrore puro. Ora andremo in fondo perchè il responsabile di questo fatto venga assicurato alla giustizia. Stiamo valutando anche l'ipotesi di mettere una taglia sul testa del responsabile di questa orrenda impiccagione”.



SI CHIAMA ANTONIO T. L'AVVELENATORE DI MACISTE


MACISTE IL CANE UCCISO DAI BOCCONI AVVELENATI SPARSI DA ANTONIO T. DI CARPINO (FOGGIA

Una telefonata precisa, con nomi, cognomi  dei responsabili ed orari in cui sono stati messi i bocconi avvelenati destinati a Maciste, il cane incrocio di maremmano ucciso (vedi le foto) nei giorni scorsi a Carpino in provincia di Foggia. Dopo i controlli siamo certi del responsabile dell'uccisione di quel cane che ha messo i bocconi in bella vista in compagnia della moglie. Ovviamente il responsabile è stato denunciato alla procura della repubblica per i reati legati all'avvelenamento di animali. Finalmente possiamo parlare di un caso che non si conclude con la solita denuncia contro ignoti, ma che grazie ad alcune testimonianze ci ha permesso di produrre una denuncia concreta e precisa contro l'assassino di questo meraviglioso cane. Ora ci aspettiamo che la giustizia lo persegua in maniera diretta.

martedì 1 luglio 2014

UCCISO ED IMPAGLIATO CUCCIOLO D'ORSO A BERNA.ORRORE.

SVIZZERA. ORRORE NELLO ZOO. UCCIDONO E IMPAGLIANO CUCCIOLO D'ORSO


Roma (1 Luglio 2014) – Orrore e sdegno sono le uniche parole possibili per commentare l'ennesimo omicidio compiuto in uno zoo europeo. Allo zoo di Berna hanno visto bene di uccidere on un'iniezione letale un piccolo orso bruno. Il padre del cucciolo aveva già ucciso uno dei fratellini. Ora i responsabili dello zoo hanno visto bene di uccidere anche l'altro fratellino in quanto non poteva essere trasferito per questioni di spazio. Ma non contenti ora hanno annunciato che il cucciolo è stato congelato e poi impagliato e sarà esposto nel museo dello zoo della capitale svizzera. “E' vergognoso ed incivile quanto fatto nello zoo di Berna- tuona il presidente di AIDAA Lorenzo Croce- la Svizzera ammazza gli animali senza ritegno, mi domando cosa possano imparare i bambini da queste crudeltà umane, ogni anno sono uccisi negli zoo europei dai 3000 ai 5000 animali senza vere motivazioni, dopo il caso di Marius giustiziato in Danimarca pensavamo di aver toccato il fondo, ora dalla Svizzera arriva di peggio. Hanno ammazzato un cucciolo d'0rso, lo hanno congelato ed ora lo hanno pure impagliato. Ci muoveremo- conclude Croce- con un azione formale di protesta presso il consolato svizzero e pensiamo seriamente di invitare la gente a non andare in ferie in questi incivili paesi che compiono gesti degni della peggiore specie umana”.

TERLIZZI: PROGETTO ZERO CANI IN CANILE

TERLIZZI: PROGETTO “ZERO CANI IN CANILE”
URBANO FILOMENA - AIDAA TERLIZZI


PRESENTAZIONE: Il progetto "ZERO CANI IN CANILE" è basato su un modello di intervento che vede operare sinergicamente la locale Associazione animalista-ambientalista AIDAA, il Comune Terlizzi, la ASL/BA, la Polizia Municipale,il Nucleo di Guardie Nazionali d’Italia, le scuole, i cittadini.

IL CONTESTO: Terlizzi, è un comune italiano di 27.404 abitanti della provincia di Bari, in Puglia. Dista 30 km a nord-ovest del capoluogo. È stata denominata città dei fiori, considerata l'importanza dell'attività florovivaistica per l'economia della cittadina. Nell’anno 2003, a seguito di invito pubblico dell’Amministrazione, preoccupata della situazione creatasi in città, ove sempre più numerosi stanziavano cani randagi , furono presentati progetti di massima da parte di alcune ditte locali, per la costruzione di un canile/rifugio comunale. A seguito di valutazioni con atto del sindaco prot n. 19382 dell’1/10/2001 si autorizzava la ditta Edilsud Costruzioni di Tempesta Felice per la realizzazione di un canile/rifugio sanitario , coperto di n. 200 unità delle quali 20 destinate a canile sanitario. A seguito di varie delibere e revoche, …( ALLEGO CONTRATTO). A Terlizzi il problema più grande è il randagismo. Si è creata una rete di persone che pur di non portare i cani “randagi” in canile, preferiscono lasciarli “liberi”. Questo non fa che alimentare morti continue dei cani in strada e presenta un vero pericolo per la viabilità. In via Ruvo, in via Molfetta ed intorno al nostro territorio esiste un numero elevato di cani che accrescono con le nascite il grave problema del randagismo. L’unico obiettivo che si pone l’AIDAA è quello di una sterilizzazione di massa dei cani “randagi” e di rimetterli in libertà se sussistono le condizioni ottimali (cani non pericolosi). Per la realizzazione di questo obiettivo è necessaria la collaborazione tra più forze. L’AIDAA garantirà una vigilanza assidua nel canile di Terlizzi e proporrà al signor Tempesta Felice una collaborazione effettiva con i volontari e con tutti i cittadini. Il Tempesta dovrà necessariamente permettere ai volontari ed a tutte le persone che vogliano visitare, di entrare in canile garantendo tempi più distesi. Sarebbe auspicabile l’apertura del canile nel giorno della domenica, (orari da definire)in modo da permettere a quanti vogliano di visitarlo. Ciò sarebbe a livello educativo un grande passo per grandi e piccini , stimolandoli ad evitare di acquistare cani sapendo che nei canili ci sono creature da salvare. (PROGETTO “I CANI NON SONO PELUCHE”) I volontari AIDAA avranno il compito, oltre che di monitorare costantemente le condizioni dei cani, di avere un album di foto dei cani presenti, per favorire le adozioni attraverso le reti informatiche.
Nel contempo l’AIDAA preparerà una serie di manifesti da affiggere nei luoghi consentiti Le guardie ambientali, la polizia urbana ed i volontari AIDAA (acquisto di un lettore microchip)dovranno inoltre stimolare le buone pratiche perché i cittadini terlizzesi possessori di cani non li lascino liberi di girovagare senza collare, senza microchip e non sterilizzati e di provvedere a raccogliere gli escrementi Questo genera un elevato numero di cuccioli abbandonati, in alcuni periodi anche 20 in una settimana e le sanzioni sembrano non fare da deterrente. I ivolontari AIDAA organizzeranno banchetti finalizzati alle adozioni che si terranno in piazza, davanti ai supermercati e comunque in luoghi dove c'è maggior affluenza di persone.

IL PROGETTO: alla luce del contesto sopra descritto si pone l’obiettivo di MOSTRARE L’UTILITÀ SOCIALE DEGLI ANIMALI, AL FINE DI AVERE, A LUNGO TERMINE, BISOGNO SOLO DEI CANILI SANITARI; I CANILI RIFUGIO invece, potrebbero essere riconvertiti in oasi ed attrezzati per ospitare esclusivamente cani anziani e diversamente abili.
Tale obiettivo passa attraverso tre importanti azioni:
  • Formare i volontari sulla psicologia canina e dinamiche di branco;
  • Educare i cittadini a rispettare gli animali e le leggi vigenti in materia di custodia;
  • Sensibilizzare il contesto sociale alle sterilizzazioni e a provvedere personalmente alle adozioni, poiché la realtà dimostra che fino a quando ci saranno interessi economici dietro al problema del randagismo, il fenomeno non potrà mai essere arginato.
  • Informare i cittadini le pene riguardo il maltrattamento degli animali (tutti).

I RISULTATI: Il progetto se ben supportato porterebbe ad un grande risultato riducendo i posti nel canile convenzionato e con grande risparmio per tutti i cittadini. Di seguito riporto nei dettagli le varie azioni di cui il progetto si compone, in modo tale che possa essere d'aiuto per altre realtà che vogliono applicarlo per le quali mi rendo assolutamente disponibile a fornire informazioni, ovviamente a titolo gratuito.

"ZERO CANI IN CANILE" si articola nelle seguenti azioni:

1) All’ARRIVO DEL CANE in canile sanitario il cane viene curato ed effettuati tutti i trattamenti del caso, nel frattempo si comincia ad organizzare la sua adozione. Per i cani problematici è previsto un percorso riabilitativo, per gli altri uno di educazione ai comandi di base e alla socializzazione sia con l’uomo che con gli altri cani . Il fine è ampliare la rosa dei contesti a cui proporre la sua adozione.

2) ConFIDO IN TE è invece la campagna di sensibilizzazione, conoscenza della psicologia canina e del linguaggio gestuale dei cani, fatta presso SCUOLE di ogni ordine e grado, con l’ausilio di cani esperti nella pet terapy. Lo scopo è far familiarizzare i ragazzi col mondo animale ed insegnar loro ad assumere un corretto comportamento, anche in presenza di randagi, accusati troppo spesso di aggressività solo perché si assumono nei loro confronti comportamenti errati.

3) ATTIVITA' DI PET THERAPY in case di riposo con anziani, centri per diversamente abili e nelle scuole, con ragazzi a rischio e autistici e con problemi relazionali al fine di dimostrare l'utilità sociale e terapeutica degli animali nei vari contesti. In particolare si sta sperimentando l’integrazione della clownterapia con la pet-terapia ed il Dog teaching, l'insegnamento della Comunicazione con l'ausilio del cane ed i risultati sono davvero straordinari.

4) ORGANIZZAZIONE DI CONVEGNI al fine di sensibilizzare gli Enti alle problematiche animali.

5) ORGANIZZAZIONE CAMPAGNE DI INFORMAZIONE in collaborazione con i media del territorio. Argomenti delle campagne sono: le sterilizzazioni, le attività' svolte, i risultati ottenuti, le corrette procedure da seguire in caso di ritrovamento animali in difficoltà, denuncia di casi di maltrattamenti o abbandoni. L’obiettivo è educare la gente al corretto comportamento verso gli animali e sensibilizzare alle adozioni dei cani del nostro canile sanitario in modo da evitare loro il canile a vita.

6) VOLANTINAGGIO ESTIVO sulle spiagge e in centro di un opuscolo che spieghi cosa fare se si trova un animale e inviti i turisti ad adottare un cane.

7) BANCHETTI DI ADOZIONI presso i negozi di prodotti per animali, centri commerciali, e presso luoghi molto frequentati.

8) RECLUTAMENTO VOLONTARI al fine di avere più aiuto e nel contempo educare i ragazzi al lavoro di squadra al senso di responsabilità ed al rispetto degli animali e della vita in genere.

9) IN VACANZA PER FIDO: PROGETTO “L’ABBANDONO NON RISPARMIA NESSUNO”Per l’estate si sperimenteranno settimane di volontariato e qualora possibile mettere a disposizione una parte del canile per accudire (con costo da definire) i cani di persone che partendo in vacanza non sanno a chi affidarli.
L’80% degli animali che vengono abbandonati è destinato a morire.
9) FIDO IN RETE: sito internet dedicato istituzione di una rete di contatti su facebook e network vari per stalli, staffette e adozioni del cuore al fine di trovare casa anche ai cani più anziani,malati e diversamente abili.

10) STALLI: avere una rete di volontari che si occupi di tenere per un tempo limitato a casa propria animali che necessitano di cure o attenzioni continue (cagne con cuccioli, cani in terapia più di due volte al giorno).

11) FIDO A SCUOLA: collaborazione con dirigenti scolastici di Istituti dotati di ampi spazi verdi, per l’accoglienza di cani all’interno delle loro aree. Alle varie classi, a turnazione, sarà affidato il compito di prendersi cura del cane, mentre al Comune restano i costi di spese sanitarie ed eventuali responsabilità legali.

12) CREAZIONE DI UNA TASK FORCE: composta da Polizia Municipale, AIDAA, ANPANA e volontari animalisti che giri con cadenza settimana per le campagne e zone ad alta presenza di randagismo o abbandoni al fine di fare informazione, prevenzione e repressione. Per l'occasione si farà anche un censimento della popolazione canina e si divulgherà un opuscolo contenente sinteticamente le corrette modalità di detenzione del cane, secondo il regolamento comunale per la tutela ed il benessere animale.
13) RICONVERSIONE DEI CANILI IN OASI PER CANI ANZIANI E DISABILI: Appositamente riconvertiti ed attrezzati, gli attuali canili potrebbero essere utilizzati per ospitare cani anziani, disabili e malati terminali.
La responsabile AIDAA sez. di Terlizzi in collaborazione con Antonella Brunetti (vice pres. AIDAA,- Lorenzo Croce Pres. AIDAA-Dott.ssa Francesca Toto info@agenziasinergie.it (realizzatrice del progetto “Zero cani in canile”-Vieste