mercoledì 31 luglio 2013

BRINDISI : CANI E GATTI DEVASTATI DALLE OPERE DI DISINFESTAZIONE

BRINDISI : CANI E GATTI DEVASTATI DALLE OPERE DI DISINFESTAZIONE- CHIESTI GLI ACCERTAMENTI IN PROCURA
Brindisi 1.08.2013 -Da alcuni mesi  numerosi animali di proprietà, cani in particolare, e gatti liberi sul territorio comunale brindisino, sono vittime delle sostanze chimiche distribuite sul verde pubblico presso le aiuole , marciapiedi e piccole aree sparse nel centro urbano e periferico brindisino, dall’ azienda  che opera per gli interventi di disinfestazione. La maggior parte di questi animali sono stati rinvenuti esanimi e condotti celermente presso ambulatori veterinari privati della città, e, solo grazie alla presenza dei proprietari e all’immediato soccorso , alcuni di questi, sono stati tratti in salvo. Differente, invece, la sorte di tutti gli animali liberi che popolano il nostro territorio, senza tutela alcuna ( benché le normative vigenti e gli obblighi istituzionali lo prevedano ), se nonché grazie alla presenza di persone zoofile, privati cittadini e volontari dell’AIDAA, i quali svolgono un ruolo basilare e socialmente rilevante per tutta la collettività per la salvaguardia e tutela animale-ambiente.L'ultimo episodio in merito  ha visto la morte di un gatto,  “ Caramello “, il quale,  appena avvistato, presentava già scialorrea e agonia, ed è stato condotto presso l’ambulatorio veterinario più vicino. Dopo diverse ore di trattamenti farmacologici atti a compensare la sintomatologia provocata dalle sostanze chimiche ingerite/inalate dall’animale, imputabili con del “secca-erba”, e per il quale non vi è antidoto alcuno, il felino, è deceduto dopo lunga agonia e sofferenza.
L'AIDAA , a questo punto, si rivolge alla procura della repubblica e ai preposti in modo tale che vengano avviate tutte le indagini del caso per chiarire le modalità con le quali operano le aziende imputate, nonchè i metodi e l'utilizzo di esche e sostanze chimiche che in base all'Ordinanza ministeriale del 10 febbraio 2012, sulle Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati (12A02888), sono dettate disposizioni ben precise sulle  procedure di disinfestazione.
-E’ necessario- afferma Antonella Brunetti Vice Presidente AIDAA- agire secondo scienza e coscienza, promulgando quel senso di rispetto e considerazione per la vita che dovrebbe caratterizzare ogni territorio definibile civile o che tale si definisce. La cultura è lo specchio di un luogo, il risultato di una serie di comportamenti , habitus comportamentali , orientati allo sviluppo di un benessere comune, non uno status di privilegio per pochi-
operatore della società






                                        

Caramello il micio deceduto fra atroci sofferenze