Da Borgunto a Fiesole le auto corrono troppo e anche attraversare sulle strisce pedonali è diventato pericoloso. Preoccupa pure camminare sul marciapiede, che è stretto, quando non del tutto assente. La denuncia arriva dagli abitanti del centro storico del capoluogo, ormai esasperati da una situazione che si trascina senza soluzione da tempo. Gli interventi di rifacimento del manto stradale che si sono succeduti non hanno mai apportato miglioramenti; per ampliare i marciapiedi lo spazio non c’è mentre le strisce non possono essere rialzate perché la strada è provinciale. "Una soluzione va però trovata, magari creando una "zona 30", dipinta sull’asfalto come a Firenze. L’altro giorno – denuncia Patrizia Carmagnini – mio marito era sull’attraversamento pedonale davanti alla Casa del popolo e per poco non veniva investito da un’auto che è arrivata a gran velocità. Questa mattina (ieri, ndr) una motocicletta è invece sfrecciata zizzagando fra due perdoni, che erano sulle strisce di piazza Mino". Oltre all’incolumità delle persone preoccupa anche quella degli animali. "Due gatti sono investiti e uccisi in due giorni. La strada è la stessa", conclude la donna.
TUTTE LE INIZIATIVE ED I COMMENTI RIGUARDANTI L'ASSOCIAZIONE AIDAA E LE SUE ATTIVITA'
sabato 22 aprile 2023
BOCCONI AVVELENATI PER UCCIDERE CANI IN TRENTINO
Un boccone con carne macinata e pezzi di vetro è stato rinvenuto qualche giorno fa in località Sesena, sul territorio del Comune di Tre Ville. La persona che lo ha trovato, togliendolo letteralmente di bocca al proprio cane, era in compagnia di un altro possessore di cani. Quest’ultimo ha subito avvisato Carabinieri e Polizia locale.
La “polpetta” appariva decisamente fresca, dunque deve essere stata posizionata da poco tempo. L’allarme è grande perché la zona è meta di passeggiate di molte persone accompagnate da cani.
venerdì 21 aprile 2023
TROVATO UN CUCCIOLO DI ORSO MORTO , MA NON E' FIGLIO FI GAIA
TRENTO - La carcassa di un piccolo di orso è stata rinvenuta nel pomeriggio di oggi, 21 aprile 2023, in Bassa Val di Sole, vicino alla ciclabile. L’animale (3-4 mesi di eta) è stato recuperato dal personale forestale: sarà inviato all’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie, che accerterà le cause della morte. Il cucciolo non è uno di quelli di JJ4, che hanno circa 15-16 mesi e pesano circa 40 chili. L’esemplare rinvenuto morto appare invece molto piccolo e denutrito. Gli esperti del Servizio faunistico della Provincia autonoma di Trento riferiscono che nel primo anno di vita il tasso di mortalità naturale dei cuccioli di orso puo superare il 75%. Lo riferisce la Provincia autonoma di Trento.
BERGAMO. NIENTE FUNICOLARE PER IL CANE DEL RAGAZZO AUTISTICO. LA GENTE INSORGE
"Il controllore ci ha detto 'senza museruola lui non può salire'". Cristina Finazzi, mamma di un bambino autistico, racconta in un post su Facebook quanto accaduto durante una gita domenicale in funicolare a Bergamo. "Pur mostrando ai bigliettai le certificazioni del nostro Aaron, cane d'assistenza, ci siamo sentiti rispondere che non poteva salire senza museruola. In effetti il cartello all’ingresso recava questa scritta…" spiega nel post. "Di fronte all’intransigenza del controllore, si è scatenata un'inaspettata solidarietà di gente comune in coda… Che meraviglia! Dal 'chiamate i vigili, non siamo capitali della Cultura 2023 solo per i monumenti'… a 'se non salgono in funicolare loro, non saliamo neppure noi'! Ebbene: tutti a bordo per Città Alta" racconta la mamma. "Che meraviglia l’umanità quando diventa, nei fatti, prossima… C’è ancora speranza!" conclude ringraziando tutti con un sorriso virtuale.
giovedì 20 aprile 2023
GLI UCCIDNO QUATTRO CANI CON IL VELENO
È successo a Giacomo Montanari. «Chi fa queste cose deve avere un cuore di pietra, considerata la terribile agonia cui vanno incontro gli animali», si sfoga l’agricoltore in attesa dell’esito degli esami zooprofilattici che appureranno il principio attivo del tossico che ha ammazzato i suoi amati cani quattro zampe. Poi, assicura, sporgerà denuncia ai Carabinieri.
«Abbiamo fatto di tutto per salvarlo»
«L’agonia del primo, un Labrador avvelenato a Zevio, è durata una settimana. Probabilmente aveva ingerito un topicida, vista l’azione lenta del veleno. Abbiamo fatto di tutto per salvarlo, inutilmente. I tre cani uccisi a Palù li avevo liberati verso le 10 perché facessero il solito giretto con rientro verso mezzogiorno. Non vedendoli arrivare sono andato a cercarli: li ho trovati tutti e tre stecchiti vicino al capannone dell’azienda, tutti con il muso rivolto verso casa, a poca distanza uno dall’altro. Avevano la lingua nera. L’ipotesi è che abbiano ingerito bocconi contenenti un veleno micidiale per l’effetto immediato, tipo il solfato di zinco usato, con l’obbligo di sotterrarlo, per frenare l’espansione delle nutrie.
APPELLO AIDAA AL MINISTRO FRATIN; "SALVI I TRE CUCCIOLI DI MAMMA ORSA" (senza umanizzarli)
TRENTO (20 APRILE 2023) Appello dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA al ministro dell'ambiente Pichetto Fratin perchè intervenga per garantire un intervento dei crabinieri forestali che ritrovino E inizino un monitoraggio continuo per i tre cuccioli dell'orsa Gaia (JJ4) seguendoli passo passo nella loro crescita senza compromettere la loro natura di animali selvatici. "La fuori nei boschi del Trentino ci sono tre cuccioli che stanno vivendo giorni difficili dopo che il presidente della provincia di Trento Fugatti ha ordinato la cattura della loro mamma- scrivono gli animalisti di AIDAA- ci appelliamo al ministro perchè ordini un operazione che porti all'individuazione dei tre cuccioli e l'inizio del loro costante monitoraggio per i prossimi due anni senza ovviamente compromettere la loro natura, siamo consapevoli che si tratta di operazioni complesse ma che si possono fare se si vuole ed è per questo che ci appelliamo al ministro Frattin".
ROMA. CANE TENUTO SUL BALCONE SOTTO LA PIOGGIA. SCATTA LA DENUNCIA
ROMA (20 APRILE 2023) Un cane tenuto sul balcone sotto la pioggia e con il muso bloccato da una museruola rinchiuso su un balconcino di pochi metri quadrati il tutto è accaduto in via Assisi nella zona di Monteverde a Roma. La scena è stata ripresa e pubblicata sui social. Ora l'Associazine Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha deciso di vederci chiaro e questa mattina ha inviato un esposto alla Procura capitolina chiedendo di verificare la situazione, ed in particolare le condizioni di tenuta (detenzione) del cane "Di fronte a situazioni come questa non possiamo tacere e girarci dall'altra ooarte- scrivono gli animalisti di AIDAA - ma chiedere come abbiamo fatto controlli immediati per alleviare le condizioni di vita del cane in questione".
il video
https://www.facebook.com/claudia.landi.16/videos/249353040880382
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