mercoledì 16 febbraio 2022

CANI AVVELENATI SAN MARINO. TAGLIA DA 2000 EURO SU COLPEVOLE

 San Marino (16 febbraio 2022) Sale a 7 il numero dei cani avvelenati in questi giorni dai bocconi  a Monte Cerreto nella repubblica


 di San Marino, per questo motivo l'AIDAA Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha messo una ricompensa di 2000 euro che sarà pagata a chi con le sue dichiarazioni rese in forma ufficiale alla polizia dello stato del Titano contribuirà a far individuare, catturare e condannare in via definitiva il responsabile o i responsabili di tali avvelenamenti.


SAN MARINO SALE A SETTE IL NUMERO DI CANI AVVELENATI DAI BOCCONI

 altri due cani avvelenati a Monte Cerreto e fortunatamente salvi. I fatti si riferiscono tutti alla giornata di mercoledì 9 febbraio. Sale così a sette il numero di animali che hanno ingerito bocconi avvelenati di cui due morti nel giro di una decina di minuti e uno ancora disperso. Per non contare le possibili vittime tra gli animali selvatici, aggiunge l'Apas che porterà avanti le azioni necessarie per individuare i colpevoli.

L'Associazione spiega che l'unica zona al momento interessata è Monte Cerreto e torna ad appellarsi al Tribunale affinché faccia piena luce e dia il giusto risalto alla vicenda. Intanto, dai medici veterinari una serie di consigli per salvare il proprio amico animale. Il fattore più importante, spiegano, è la tempestività. L'altra azione fondamentale è prestare attenzione al cane e all'ambiente circostante.



martedì 15 febbraio 2022

SAN DONA'. "NON TI LIBERI DAL PITBULL? NIENTE CASA POPOLARE"

San Donà - 15 febbraio 2022- Sono passate oramai alcune settimane da quando Barbara Gasparetti donna invalida al 75% è stata sfrattata da casa sua insiene al suo cane NALA un pitbull femmina che gli sta sempre accanto. Purtroppo la donna che viveva con una piccola pensione è stata allontanata dalla sua abitazione in via Rosa Luxembourg a San Donà di Piave dagli ufficiali giudiziari. Ora nonostante mille peripezie il sindaco di San Donà per lungo tempo gli ha negato la possibilità di avere un alloggio di emergenza che in questi casi è assegnato quasi sempre seppure in via provvisoria. Una delle motivazioni adotte da Andrea Cereser sindaco di San Donà vi è anche la presenza del cane, come lui stesso ha dichiarato ad un giornale locale. "La sua volontà di non separarsi dal cane, un pitbull e quindi una razza non facile da gestire non aiuta a trovare una soluzione". Queste sono le parole pronunciate dal sindaco di San Donà e arrivare fino a Milano all'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente che si sta attivando per trovare una soluzione per questa vicenda. "Noi nelle prossime ore contatteremo la Federazione Italiana degli Organismi per le persone senza dimora per esporre il problema, ma sopratutto inviamo un appello alla stampa veneta, agli animalisti della zona e a tutti coloro che in qualche modo possano aiutare la signora a trovare una soluzione abitativa definitiva per lei e per il suo cane e che possa riprendere con se anche la sua tartaruga che ora si trova da amici. Per quanto riguarda quanto dichiarato dal sindaco- concludono il loro comunicato gli animalisti di AIDAA- non ci sono commenti possibili lasciamo che sia la gente a giudicare tali affermazioni".


ALLONTANARE PACIFICAMENTE I LUPI DA CECINA E' POSSIBILE

Cecina (15 febbraio 2022) - Ancora una volta in questi mesi si torna a parlare delle scorribande dei lupi a Cecina cosi come in altre realtà della costa toscana. Ora sulla vicenda interviene l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente che si schiera dalla parte di lupi chiedendo al comune di Cecina di predisporre tutte quelle iniziative necessarie per evitare che la presenza di rifiuti specialmente quelli umidi nelle strade specialmente nelle ore notturne possa attirare i lupi, se del caso con una gestione diversificata anche della raccolta dell'umido che spesso appunto contiene dei resti di cibo che sono di fatto un pasto sicuro e facile non solo per i lupi ma per tutti gli animali selvatici. "Tra qualche settimana ci risulta inizierà la raccolta porta a porta anche a Rosignano Marittima, e quindi chiediamo alle autorità locali di mettere a punto iniziative per il controllo della raccolta dei rifiuti, non è sparando proiettili di plastica contro i lupi o emettendo suoni molesti che si risolve la questione, ma con un attenta politica di pulizia del territorio evitando di fatto l'arrivo dei lupi e di altri selvatici". Cosi una nota degli animalisti che hanno anche annunciato un esposto alla procura per chiedere di verificare se i comportamenti messi in atto per la salvaguardia dei lupi sono stati in questi mesi conformi alla legge di tutela della fauna selvatica.

rifiuti abbandonati alla periferia di cecina


PERUGIA. BOCCONI AVVELENATI IN VIA SICILIA

 occoni killer per uccidere cani e gatti. Lo Sportello a 4 zampe della Provincia di Perugia, con un post su Facebook, lancia l'allarme polpette avvelenate a Perugia. Le esche sono state trovate in via Sicilia, nella zona del sottopasso. 

"E' un reato, chi li prepara o li abbandona è punito con la reclusione da tre a 18 mesi", scrive lo Sportello sul post. 



lunedì 14 febbraio 2022

CARO ENERGIA.CIBI PER MICIO E FIDO AUMENTATI DI CIRCA IL 10% DA INIZIO ANNO

Roma (14 febbraio 2022) Inutile negarlo, con l'incremento dei prezzi dell'energia stanno aumentando anche i prezzi dei prodotti di  consumo al dettaglio e quindi non potevano mancare i rincari per i prodotti alimentari per cani e gatti. Comparando i prezzi di diversi supermercati e negozi specializzati gli esperti di  Italiambiente hanno visto che dall'inizio dell'anno ad oggi i prezzi medi del cibo umido per cani e gatti sono aumentati di circa il 10%. Si tratta di aumenti quasi impercettibili se si prende in considerazione la singola confezione monodose in quanto l'incremento è di pochi centesimi. Ma prendendo in considerazione i pasti dell'intera giornata gli aumenti sono complessivamente di 54 centesimi per il cibo (umido e secco di media qualità) per il gatto e di 76 centesimi per i pasti del cane. Riportati su scala mensile l'aumento del costo per le pappe dei gatti si aggira attorno ai 17 euro mentre per le pappe di fido sono aumentate di circa 23,5 euro al mese. "Riteniamo che questi prezzi siano purtroppo destinati a salire ancora- scrivono gli animalisti di AIDAA- e infatti se giorno per giorno non ci accorgiamo della differenza annualmente per chi possiede due o tre gatti la differenza è di diverse centinaia di euro, un dato tutt'altro che da sottovalutare specialmente in questo momento di difficoltà che anche molte famiglie con animali vivono quotidianamente".



CANILI COSENTINI AL COLASSO. MA SI APRE UNO SPIRAGLIO

COSENZA (14 febbraio 2022) Non stanno affatto attraversando un buon momento i cani ospitati nei canili calabresi, in particolare quelli della provincia di Cosenza. Dove da  più parti i volontari presenti nelle strutture ci segnalano situazioni al limite con molti cani in sofferenza. Le motivazioni sono essenzialmente due . La prima riguarda il sovraffollamento di alcune strutture dove sono presenti molti cani e dove i controlli veterinari e la qualità del cibo non sempre corrisponde agli standard minimi previsti, la seconda motivazione si lega alle carenze economiche con appalti ridotti all'osso con situazione in cui i comuni pagano per la permanenza dei cani randagi nei canili molto spesso meno di un euro al giorno. (Ci sono appalti che prevedono per la gestione, il mantenimento e le spese veterinarie un esborso di 80 centesimi per ciascun cane per ogni giorno di presenza in canile) e nonostante questi prezzi risicati spesso i comuni non pagano nei tempi dovuti aggravando le già difficili situazioni di gestione dei canili, ma sopratutto di vita dei cani. Nei giorni scorsi è venuta a galla la questione della gestione dei canili dove sono ospitati i cani del comune di Bisignano ma anche quelli degli altri comuni del circondario in cui sarebbero presenti alcuni cani in condizioni di salute precaria. "Sappiamo che nei giorni scorsi gli amministratori locali hanno fatto visita a questi canili del cosentino rilevando quelle che sono le situazioni più a rischio ed impegnandosi per una soluzione dei problemi dei singoli cani- scrive in una nota l'AIDAA Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA- e rileviamo sopratutto una lodevole iniziativa anche se al momento solo sulla carta, cioè la realizzazione di un canile sanitario consortile, infatti noi riteniamo che due siano le ipotesi di soluzione - continua la nota AIDAA- oltre ovviamente il pagamento delle rette in tempo da parte dei comuni e le individuiamo in un impegno che deve essere sempre maggiore per favorire le adozioni specialmente nei canili dove c'è maggior presenza di cani e la realizzazione di almeno una decina di canili sanitari in tutta la regione premessa questa indispensabile per una seria campagna di lotta al randagismo, che purtroppo- conclude la nota AIDAA- vede la Calabria tra le regioni maggiormente colpite da questo fenomeno, anche se l'iscrizione all'anagrafe canina di molti cani negli ultimi mesi rispetto al passato appare un segnale estremamente positivo".