domenica 24 marzo 2019

PER LA PASQUA EBRAICA SARANNO 30.000 AGNELLI

La pasqua ebraica in questo 2019 (festa di Pesach) inizierà la sera del 19 aprile e si concluderà nella sera del sabato successivo 27 aprile. Anche gli ebrei, cosi come accade per i musulmani e i cristiani hanno come simbolo della pasqua la morte dei capretti e degli agnelli, che vengono anche in questo caso uccisi attraverso lo sgozzamento e in molti casi senza lo stordimento, quindi anche a loro va il nostro appello per evitare la morte inutile di animali per una festa religiosa che parla di vita e che gli uomini attraverso le loro credenze hanno trasformato in una triste festa di morte.

sabato 23 marzo 2019

FERMATO CAMION CON 130 SUINI PARTITI DALLA LOMBARDIA E DIRETTI AL MACELLO

Stavano trasportando 130 suini al macello: fermati dalla Stradale di Ladispoli – Cerveteri –
Era partito dalla Lombardia con 130 suini diretti al macello in Campania ma è stato fermato dagli uomini della Polizia stradale di Ladispoli – Cerveteri che lo hanno intercettato e fermato.
Gli Agenti hanno così scoperto che all’interno del veicolo erano presenti 130 suini ancora vivi di cui 115 non erano identificabili.
Grazie alla collaborazione con il servizio veterinario della Asl di zona, giunta sul posto su richiesta degli agenti, gli animali sono stati sequestrati e trasferiti temporaneamente in una stalla di Manziana per ulteriori accertamenti sanitari. Si cercherà inoltre di capirne la provenienza.
Al guidatore del mezzo pesante sono state inoltre riscontrate diverse infrazioni per svariate migliaia di euro.
Grazie al grande lavoro messo a punto costantemente dagli uomini della Polizia stradale, anche quest’anno le tavole degli italiani vedranno serviti cibi più sicuri.
Gli agenti della stradale, tra Civitavecchia e Fiumicino, non sono infatti nuovi a controlli di questo tipo.
Secondo una stima approssimativa, nel tempo, hanno infatti rispedito al mittente circa 750 tra ovini, bovini, tonnellate di tonni, decine e decine di migliaia di ricci di mare e anche diversi altri alimenti confezionati e derivanti dalla lavorazione degli animali.

ARRIVA IL CAMPANIA IL REGISTRO DEI TUMORI DI ANIMALI DI AFFEZIONE


La Regione Campania ha una nuova legge per promuovere e tutelare il rispetto e il benessere degli animali di affezione. Il testo è stato approvato questa mattina dal Consiglio regionale della Campania con 37 voti. «È una legge di grande di civiltà per questa regione», ha detto al termine delle operazioni di voto il presidente del Consiglio regionale della Campania, Rosa D'Amelio. Il voto è arrivato dopo tre anni, con l'esame di circa 200 emendamenti. La legge, che sostituisce quella del 2001, prevede anche l'istituzione di un numero verde su base regionale per segnalare la presenza di cani e gatti abbandonati. L'obiettivo come ha illustrato il consigliere regionale del M5S, Luigi Cirillo, è quello di svuotare i canili mentre per il consigliere Carmine De Pascale, che è stato relatore della legge, da oggi «sappiamo cosa devono fare Regioni, Comuni ed Asl e quali sono i doveri di coloro che hanno un animale di affezione».

La Regione Campania si dota di un «registro tumori animali». Lo prevede la legge sulla tutela degli animali di affezione che è stata approvata oggi dal Consiglio regionale della Campania. I dati dei registri tumori animali, ha evidenziato con soddisfazione il consigliere regionale della Campania, Carmine De Pascale, relatore della legge, «saranno comparati con quello umano per verificare possibili analogie a livello territoriale». «Abbiamo fatto un passo avanti nella tutela del diritto degli animali - ha aggiunto De Pascale - i quali sono ormai parte integrante di moltissime famiglie rivestendo al loro interno un importante ruolo affettivo».


ROMA. NON SOPPORTA GLI ANIMALI E SPARA ALLA GATTA DELLA VICINA

Non sopporta gli animali del suo quartiere e così decide di prendere una carabina e sparare a una gattina indifesa che casualmente si trova sulla sua strada. È accaduto a Roma a Torre Maura, periferia della Capitale dove un cinquantenne della zona ha sparato alla micia ferendola in maniera seria a una zampa. Così miagolante e sofferente la piccola è stata ritrovata sul marciapiede dalla proprietaria che l’ha soccorsa portandola subito dal veterinario.
È stato il medico ad accorgersi che la causa del ferimento era un pallino per carabina ad aria compressa che entrando le aveva dilaniato la zampetta. Da qui la denuncia contro ignoti da parte della donna turbata dall’accaduto, denuncia alla quale sono seguite le indagini degli agenti del commissariato Casilino che dopo una serie di accertamenti sono risaliti all’autore del gesto.

SAGRA BUE GRASSO DI CARRU'- IN ARRIVO IMPORTANTI NOVITA'

Dopo la sagra del bue grasso di Carrù, l'associazione italiana difesa animali ed ambiente aveva inviato un esposto per segnalare i maltrattamenti a cui era sottoposto il bue oggetto di tale inutile e violenta manifestazione popolare, ora siamo di fatto alla vigilia di importanti decisioni che riguardano sia gli organizzatori della manifestazione e di coloro che a vario titolo hanno dato le autorizzazioni a questa manifestazione. Notizie che se confermate nei prossimi giorni potrebbero dare una svolta non solo a questa anacronistica manifestazione, ma anche e sopratutto a tutte le altre manifestazioni in cui si sottopongono gli animali dal reddito ad inutili violenze e umiliazioni. La signora sindaca , i suoi assessori e i vertici della proloco di quel paese prendano buona nota di queste parole. 
LA VICENDA

PICCIONI MORTI IN CENTRO. AVVELENATI?

Da qualche giorno nel centro di Forio si susseguono macabri ritrovamenti. I cittadini segnalano in strada sempre più  carcasse di piccioni. I piccoli corpi senza vita sono stati ritrovati soprattutto tra via casa Di Majo e via Torrione. Non una novità in realtà. Anche l’anno scorso diversi cittadini segnalarono l’anomalo ritrovamento di un numero spropositato di piccioni morti, soprattutto in centro e sempre in prossimità dell’approssimarsi della bella stagione. Si esclude l’azione dei predatori a quattro zampe vista l’assenza di ferite riconducibili all’azione di artigli o a morsi. Nel cuore pulsante di Forio c’è un killer di piccioni che ha iniziato una caccia senza sosta ai volatili che sorprende per precisione e costanza. Non sono pochi anche i colombi ritrovati agonizzanti, fermi  a lamentarsi agli angoli delle strade in evidente stato di difficoltà.

A denunciare i tristi ritrovamenti è Salvatore Iacono di Ischia Street Art Gallery, promotore di numerose e apprezzate mostre presso la torre Costantina di Forio, ma anche tra le strade del centro, rivitalizzate dall’azione di Street artist che con le proprie opere hanno dato nuova linfa a pareti ormai in preda al degrado. La  denuncia di Salvatore Iacono, corredata da diverse foto, lascia poco spazio ai dubbi. Con buona probabilità il continuo ritrovamento dei piccioni morti è dovuta al sistematico avvelenamento dei volatili.
I piccioni, poco timorosi nei confronti degli uomini, nel centro di Forio hanno preso l’abitudine di planare sui tavolini esterni dei bar del centro, saccheggiando gli stuzzichini che vengono serviti agli astanti. Un’abitudine che evidentemente deve dar fastidio a qualcuno che pur di ridurre il fenomeno deve aver pensato bene di utilizzare un deterrente definitivo. Questa la teoria più accreditata che serpeggia tra gli abitanti del centro di Forio. Una teoria corredata anche da episodi anomali che sembrano dare ulteriore credito a questa possibilità. Non sono poche le testimonianze di chi ha notato l’anomala distribuzione nelle strade del centro di mangime per piccioni. Collegare i due episodi è inevitabile. Il mangime deve essere contaminato. Ricolmo di sostanze tossiche ben dosate con mangimi. Un’ operazione effettuate con il preciso intento di procurare la morte dei piccioni che a qualcuno devono dare molto fastidio.

venerdì 22 marzo 2019

IL MAGGIOR SPRECO D'ACQUA E' PER GLI ALLEVAMENTI INTENSIVI.

Il consumo di acqua nell'allevamento di animali

Il 70% dell'acqua utilizzata sul pianeta è consumato dalla zootecnia e dall'agricoltura (i cui prodotti servono per la maggior parte a nutrire gli animali d'allevamento). Quasi la metà dell'acqua consumata negli Stati Uniti è destinata alle coltivazioni di alimenti per il bestiame.
Gli allevamenti consumano una quantità d'acqua molto maggiore di quella necessaria per coltivare soia, cereali, o verdure per il consumo diretto umano.
Dobbiamo sommare, infatti, l'acqua impiegata nelle coltivazioni, che avvengono in gran parte su terre irrigate, l'acqua necessaria ad abbeverare gli animali e l'acqua per pulire le stalle.
Una vacca da latte beve 200 litri di acqua al giorno, 50 litri un bovino o un cavallo, 20 litri un maiale e circa 10 una pecora.
L'acqua richiesta per produrre vari tipi di cibo vegetale e foraggio varia dai 500 ai 2000 litri per chilo di raccolto prodotto. Il bestiame utilizza in modo diretto solo l'1,3% dell'acqua usata in totale in agricoltura; tuttavia, se si prende in considerazione anche l'acqua richiesta per la coltivazione dei cereali e del foraggio per uso animale, la quantità d'acqua richiesta è enormemente più elevata.
Il settimanale Newsweek ha calcolato che per produrre soli cinque chili di carne bovina serve tanta acqua quanta ne consuma una famiglia media in un anno. Cinque kg di carne non bastano a coprire il consumo di una settimana, per la stessa famiglia!