(ANSA) - VIBO VALENTIA, 20 LUG - Non bastavano i topi, i cinghiali e i cani randagi. A Vibo Valentia adesso anche i cavalli hanno cominciato a scorrazzare tranquillamente lungo le vie del centro. Un cittadino ha immortalato tre equini, sfuggiti non si sa come al proprietario, intenti a rovistare tranquillamente fra le buste dei rifiuti. Il tutto, per di più, in una delle zone residenziali della città, dove si trovano il castello che ospita il museo, il Parco archeologico e il cimitero comunale. Lo stesso cittadino ha segnalato la presenza dei cavalli al Comune ed ai carabinieri, ma per il momento continuano ad aggirarsi indisturbati in città, con i pericoli per l'incolumità pubblica che ne derivano.
TUTTE LE INIZIATIVE ED I COMMENTI RIGUARDANTI L'ASSOCIAZIONE AIDAA E LE SUE ATTIVITA'
sabato 21 luglio 2018
SALVI GLI ANATROCCOLI RIFUGIATI NELLA BASILICA DI VERCELLI
VERCELLI - Crocifisso, altare e organo della basilica di Sant'Andrea, il gioiello gotico di Vercelli studiato nei libri di storia, sono diventati per qualche ora il rifugio per un gruppo di piccoli anatroccoli con la loro mamma, entrati da chissà quale porta dell'abbazia cittadina. A salvarli ci hanno pensato i vigili del fuoco del comando provinciale, che con non poche difficoltà - vuoi per il capannello di curiosi che si era formato all'interno delle navate, vuoi per la velocità di fuga degli anatroccoli - li hanno radunati e messi all'interno di uno scatolone.
Mamma anatra e i suoi piccoli sono stati consegnati alla protezione animali, che si è fatta carico di fornire ai malcapitati pappa e acqua, mettendoli al sicuro.
ESPOSTO AIDAA. CHE FINE HA FATTO ETTORE?
MODENA (21 LUGLIO 2018) Sarà presentato lunedi 23 luglio 2018 un esposto alla procura della repubblica di Modena a firma del presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce per sapere se vi sono "notizie certe sul cane ETTORE, sul fatto che si ancora in vita". Ricorderete tutti la vicenda del Labrador nero di Modena che a due giorni dalla sua adozione era stato accusato dall'adottante di avere aggredito la figlia e la moglie e per questo aveva indirizzato al labrador Ettore sette colpi di pistola. Da li si era scatenata una ridda di notizie e di ricerche per ritrovare il cane che dapprima era stato dato per morto e successivamente dato per fuggito a causa delle pistolettate che però a detta dei presenti non lo avevano ferito. Sono passati oramai diverse settimana e ora di Ettore non parla più nesusno, le ultime notizie sono vecchie di una settimana e ad oggi nessuno degli interpellati è in grado di dire innanzitutto se il cane è vivo e dove si trova. "A oggi il cane risulta ancora ufficialmente disperso- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA e noi con il nostro esposto vogliamo tenere viva la luce su questo caso, che come molti altri dopo che ne hanno parlato i social e i telegiornali per alcuni giorni finisce nel dimenticatoio, noi in questo caso vogliamo invece sapere che fine ha fatto il cane innazitutto per la sua stessa salute, ma subito dopo - conclude Croce- perchè un cane morto porta a una incriminazione di un tipo a chi gli ha sparato, un cane fuggito rischia di permettere al suo aguzzino di farla franca e noi questo non possiamo permetterlo".
venerdì 20 luglio 2018
CHE FINE HANNO FATTO I CANI DI MONREALE?
Monreale, 18 luglio 2018 – Di loro non si trovano neppure i corpi, spariti nel nulla. Era il 19 giugno scorso quando alcuni animalisti lanciarono l’allarme dell’avvelenamento di alcuni cani nella zona alta di Pezzingoli (Leggi qui). A distanza di un mese si alza nuovamente un grido d’aiuto. Sempre nella stessa zona, due giorni fa sono stati ritrovati due cani morti. “Avvelenati” raccontano i volontari. Trovate tracce di metaldeide, un veleno per lumache, sicuramente uno dei tossici più pericolosi per i cani. La sostanza si presenta come esca verde-azzurra. “Il veleno – raccontano i volontari – era stato più volte tolto dal cibo dei cani che si trovano per strada”. Ma a quanto pare a qualcuno quegli animali lì danno fastidio, ed in pericolo sono anche tutti quei cani dei residenti che spesso vanno fuori a passeggio. Proprio il mese scorso un cane e dei gatti di un abitante della zona sono morti.
ABBANDONATO PITONE A VENARIA REALE
C'era un pitone nella scatola di cartone abbandonata in strada a Venaria Reale, comune alle porte di Torino famoso per la sua Reggia. A trovare in via De Amicis il rettile, privo di chip identificativo, sono stati i carabinieri insospettiti dal pacco abbandonato. L'animale è stato affidato al personale della facoltà di veterinaria dell'Università di Torino. I carabinieri, nel frattempo, indagano per identificare il proprietario del serpente.
NEL 2018 NATE 74 CICOGNE DA 22 COPPIE
ANSA) - RENDE (COSENZA), 20 LUG - Si è conclusa la stagione riproduttiva della Cicogna bianca in Calabria. Sono 74 i giovani nati da 22 coppie, un nato in più e una coppia in più rispetto al 2017. Un bilancio positivo, sostiene la Lipu in una nota, "anche se non tutti i giovani nati sono riusciti ad involarsi.
Sei di loro purtroppo non hanno potuto accarezzare l'ebbrezza del primo volo". Questo, probabilmente, a causa di un disturbo antropico avvenuto in due siti, nella Valle del Crati e Piana di Sibari dove le nidiate sono improvvisamente scomparse quando i giovani non erano ancora in grado di volare. La Piana di Sibari, per la presenza di risaie, habitat elettivo per questa specie, si conferma la zona geografica con il maggior numero di coppie (16) seguita dalla Valle Crati (5) mentre la Valle del Neto, in provincia di Crotone, conferma la sua unica coppia. La Calabria si dimostra una regione strategica. Un ruolo importante in questi anni lo ha avuto il progetto "Cicogna bianca" messo in campo dalla Lipu di Rende sin dal 2003.
AIDAA: LEGITTIMA DIFESA ARMATA CONTO CHI RUBA CANI E GATTI
E' iniziata in questi giorni in Parlamento il dibattito sull'adeguamento della legge sulla legittima difesa. Un provvedimento che dovrebbe permettere di difendersi dentro le proprie case quando si viene aggrediti o ci si trova con un ladro in casa, difendersi senza il rischio di passare dalla parte del torto. L'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA si augura che nel corso della discussione trovi conferma nel testo definitivo anche il riconoscimento della legittima difesa nel difendersi da furto di un cane o di un gatto o comunque di un animale di affezione che appartiene di fatto alla nostra famiglia, In Italia sono circa 7,5 milioni le famiglie che possiedono uno o piu animali domestici, mentre in Italia ogni 15 minuti un cane viene rubato o rapito con maggiore attenzione alle razze pregiate e di piccole dimensioni. Complessivamente nel 2017 sono stati rubati e rapiti 25.000 cani e di questi meno di 2.000 sono tornati dai loro legittimi proprietari, mentre nei primi sei mesi del 2018 i cani rapiti sono in leggero calo e si parla di 11.000 casi rispetto ai 13.000 circa dei primi sei mesi dello scorso anno. AIDAA si auspica quindi che all'interno della legge sulla legittima difesa personale e dei propri beni trovi spazio anche il diritto di autodifesa anche per coloro che vedono, o rischiano di vedersi scippare o rubare il cane o il gatto di casa. "Non vedo perchè io non possa difendermi in maniera decisa anche con l'uso delle armi qualora ne abbia il possesso autorizzato se qualcuno decide di venire a casa mia a rubare i miei animali domestici- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA. questo dei furti in casa dei cani e gatti è un fenomeno di cui si parla poco ma che è diffuso e che dobbiamo imparare a costrastare spesso con le nostre stesse mani".
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| Cherry una delle cagnoline rubate e non ancora tornate a casa |
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