lunedì 23 giugno 2014

AUMENTANO DEL 30% LE SPIAGGE PER BAGNANTI CON I CANI

AUMENTANO DEL 30% LE SPIAGGE PER BAGNANTI CON I CANI

Roma (23 Giugno 2014)-  Un primo incoraggiante risultato alla richiesta formulata da AIDAA e firmata da oltre 20.000 cittadini italiani per chiedere maggiori spiagge libere attrezzate per bagnanti con i cani al seguito è arrivata direttamente dai comuni italiani costieri. Infatti sono aumentate del 30% rispetto allo scorso anno le spiagge (e le località) dove dai giorni scorsi è possibile portare anche i propri cani passando dalle precedenti 154 (dato 2013) alle attuali 202. Sono in aumento anche i lidi privati che permettono di accedere alla spiaggia con i cani. Le regioni con il maggior numero di spiagge libere aperte ai bagnanti con i cani sono la Toscana (dove in teoria non ci sono divieti) e tutte le regioni adriatiche e la Calabria, forti resistenze ancora si registrano in molte località della Sicilia e della Liguria. Anche le spiagge di località balneari di laghi e fiumi stanno aprendo spazi appositi dedicati ai bagnanti con cani. “Stiamo raccogliendo le informazioni e dal 5 luglio saremo in grado di dare indicazioni sulle località dove ci sono spiagge libere per bagnanti e cani- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- il servizio funziona via mail e entro 2 giorni lavorativi si ha una risposta. Siamo anche contenti che la nostra battaglia oramai decennale inizi a dare i suoi frutti, anche se siamo ancora lontani dall’obbiettivo di avere il 10% degli ottomila chilometri di spiaggia balneabili accessibili ai bagnanti con i cani al seguito, ma noi non demordiamo”.

Per ricevere le info scrivere a spiaggepercani@libero.it

domenica 22 giugno 2014

NASCE LA PAGINA AIDAA ALLEVAMENTI CINOFILI


L'obbiettivo del dipartimento AIDAA Allevamenti Cinofili è quello di dirimere le controversie sempre crescenti tra acquirenti ed allevatori, voi tutti sapete che noi siamo per svuotare i canili , ma non possiamo nasconderci dietro un dito, ed il problema dei cani acquistati malati, delle vendite online e tutto il resto sono purtroppo problemi che esistono. Da qui la decisione di far nascere il dipartimento AIDAA allevamenti cinofili affidato alla nostra grande avvocatessa Grazia Scarola se volete visitare la pagina cliccate qui sotto

AIDAA TERLIZZI: NEBBIA ADOTTATO

PROPONIAMO UNO DEI CANI ADOTTATI DALLE NOSTRE VOLONTARIE DI TERLIZZI. SI TRATTA DI NEBBIA UN BELLISSIMO CUCCIOLO DI MAREMMANO CHE HA TROVATO CASA. 



IL MULO NELLA SUA NUOVA CASA A CHIARI DI BRESCIA

NEI GIORNI SCORSI ABBIAMO PUBBLICATO LE FOTO DEL MULO PIPPO SALVATO DALLE NOSTRE VOLONTARIE. ECCOLO ORA DOPO UNA SETTIMANA NELLA SUA NUOVA CASA DI CHIARI. GRAZIE A TUTTE VOI (AIDAA COMO ED AIDAA BRESCIA)



BRESCIA. ADOTTATI GATTINI TROVATELLI

I gattini trovatelli di Brescia, presi in carico dai volontari di AIDAA sono stati adottati in due giorni da famiglie assolutamente sicure e con tutti i criteri del preaffido messo a punto dall'associazione. Un grazie per il tempismo e la celerità nel trovare casa a questi bei micetti alla nostra responsabile bresciana Catia Gatto.


BRINDISI. LIBERATO UN CANE LEGATO ALLA PARABOLICA SUL TETTO

DITEMI VOI.....

Brindisi (22 giugno 2014) – “Venite, qui c’è un pazzo che tiene un cane di grossa taglia legato ad una antenna parabolica sul tetto di casa”. Questo l’appello arrivato due giorni fa al telefono amico di AIDAA da due persone residenti in via del Geranio  nel rione Casale di Brindisi. Dopo un momento di smarrimento sono stati predisposti i controlli del caso e una volta appurato sia attraverso le fotografie che attraverso le testimonianze dirette dei volontari AIDAA guidati dalla pro presidente Antonella Brunetti ieri sera si è dato corso all’intervento congiunto della task force della nostra associazione insieme alla pattuglia della polizia locale ed ai veterinari dell’ASL Brindisina. Quello che è apparso agli occhi degli intervenuti è stata una situazione surreale (vedi foto allegate) con un cane tenuto legato all’antenna parabolica sul tetto di una palazzina a due piani in uno spazio piccolissimo, ma soprattutto con una corda lunga non più di 40 centimetri. Immediatamente veterinari e vigili urbani hanno individuato il proprietario al quale è stato imposta la rimozione e la messa in sicurezza immediata dell’animale. “Quando siamo arrivati siamo rimaste basite- ci dice Antonella Brunetti propresidente di AIDAA- il cane si trovava legato sul tetto con una corda cortissima senza alcuna protezione ed era tenuto in quelle condizioni per diverse ore al giorno da circa un mese. Tra l’altro quel povero cane ha subito le intemperie dei giorni scorsi ed è stato esposto al solleone, ora il cane è stato messo in sicurezza ma noi crediamo che non possa restare nelle mani di quello squinternato del suo padrone”. Infatti AIDAA nonostante i veterinari abbiano momentaneamente affidato il cane al suo proprietario con delle prescrizioni sulla sua tenuta presenterà nei prossimi giorni una denuncia alle forze dell’ordine. “Appare evidente il maltrattamento di un cane lasciato legato ad un antenna parabolica su un tetto in quelle condizioni a prendere sole ed acqua- ci dice Lorenzo Croce- ora noi chiederemo che quel cane sia tolto al suo proprietario e riaffidato, cosi come denunceremo l’uomo per il reato di maltrattamento ai danni del povero cane che tra le altre cose necessita anche di essere rieducato”.





sabato 21 giugno 2014

DENUNCIATE PRESUNTE TRAFFICANTI DI CANI

BARI: POLIZIOTTA A CAPO DI BANDA PRESUNTI TRAFFICANTI DI CANI

Bari (21 giugno 2014) – Il sistema era ben oliato. Da una parte le adozioni regolari, quelle che avvenivano attraverso i volontari che raccoglievano gli appelli e portavano al nord i cani recuperati illegalmente nei comuni della provincia di Bari, dall’altra un lucroso giro di viaggi della disperazione con decine di cani ammassati in furgoni irregolari che viaggiano per ore su e giu per l’Italia e poi dopo una sosta in alcune strutture del nord Italia compiacenti ed il cambio di camion  via verso la Germania e altre destinazioni dove i cani vengono smistati per destinazioni ignote. Il tutto in cambio di un bel pò di soldini (nell’ordine di qualche migliaio di euro al mese che finivano sulle post pay di parenti ed amici compiacenti) che le due si spartivano tra loro e con i loro complici trasportatori abusivi. A capo di questa vera e propria organizzazione di trafficanti di animali una poliziotta in servizio presso la Questura di Bari, denunciata insieme ad un insospettabile volontaria che da anni si occupa di adozioni di cani e che nell’ambiente si era fatta una buona reputazione. Dure le accuse mosse nella denuncia allegata dal presidente di AIDAA Lorenzo Croce: “Non è una denuncia che ho fatto a cuore leggero, anzi ci ho pensato su per diverse settimane, ma oramai eravamo arrivati ad un punto di non ritorno- commenta Lorenzo Croce- quelle che abbiamo denunciato sono i terminali più piccoli dell’organizzazione che ha sicuramente connivenze a livelli più alti. Mi spiace per coloro che credono nella buona fede di queste persone, ma le prove sono schiacciati e dopo aver inviato oggi la denuncia alla procura di Bari le consegno nei prossimi giorni ai carabinieri. Mi rendo colpo che per molte sarà un duro colpo- conclude Croce- ma crediamo che non bastano denunce generiche contro il traffico di cani, occorre avere il coraggio di denunciare anche se questo a volte è doloroso ma purtroppo necessario”
la denuncia anticipata alla procura di bari via telefax è stata inviata anche attraverso i carabinieri.