martedì 2 luglio 2024

INCENDI IN CALABRIA. PROTEGGE FAUNA SELVATICA E CANI RANDAGI-

 COSENZA (2 LUGLIO 2024) L'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA  lancia un allarme accorato alle autorità affinchè lavorino per prevenire i roghi che in questi giorni stanno devastando ettari di bosco e terreni in Calabria ma che nelle prossime settimane rischiano di espandersi a molte altre zone del sud e delle isole. "I roghi oltre a devastare ed incenerire decine di ettari di bosco mettono a rischio anche la vita e l'habitat di decine di specie selvatiche che vivono nelle foreste calabrese uccidendone a migliaia, ed oltre a ciò ogni anno centinaia di cani randagi che vivono negli anfratti e nelle grotte delle zone colpite dal fuoco muono carbonizzati vivi Occorre- scrivono gli animalisti di AIDAA- un azione di prevenzione più incisiva contro i roghi sia anticipando laddove possibile i piromani, ma soprattutto con una maggiore cura e pulizia dei luoghi e dei boschi"



PARTY ALL'ISOLA DELLE FEMMINE. AIDAA PRESENTA ESPOSTO ALLA PROCURA

PALERMO (2 LUGLIO 2024) In relazione ai fatti cbe si sono svolti sull'Isola delle Femmine dove si sarebbe svolto un party abusivo e non autorizzato in area protetta mettendo a rischio l'ecosistema in un periodo come questo di nidificazione l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA ha deciso di presentare nei prossimi giorni alla procura di Palermo un esposto per chiedere alla procura di indagare ed individuare eventuali reati commessi dai presenti in particolare per quanto riguarda le violazione sulla tutela delle specie nidificanti e per l'abbandono dei rifiuti. 


BIMBA MORSICATA AL VOLTO DAL CANE DEGLI AMICI

 Una bambina di 6 anni si trova ricoverata all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo dopo che ieri sera, a casa di un amico, è stata azzannata al viso da un cane.

La piccola conosceva l’animale

L'animale aveva già familiarizzato, in passato, con la bimba. Nonostante questo, quando la piccola si è messa a giocare con lui, il cane l'ha morsa alla guancia lesionandole anche la mandibola.

Subito soccorsa, la bimba è stata portata in eliambulanza nel più vicino ospedale specializzato disponibile. L'animale, di razza Amstaff, è stato immediatamente condotto dai veterinari dell'Ats nel canile di Lodi sotto osservazione

Intervento chirurgico per la bambina

Nelle ore successive, la piccola ha dovuto subire un intervento alle ossa facciali. L'operazione è riuscita ed è stata effettuata all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove ieri sera era stata trasportata in eliambulanza in urgenza.

L'intervento di ricostruzione estetica avverrà solo nei prossimi giorni e molto probabilmente necessiterà di più operazioni.



BIELLA. ABBANDONANO DUE CANI SUL CIGLIO DELLA STRADA. INDIVIDUATI E DENUNCIATI DAI CARABINIERI

COMUNICATO STAMPA DEI CARABINIERI DI BIELLA
Animali: abbandonano due cani sul ciglio della strada, scoperti e denunciati
Comando Provinciale di Biella - Biella, 01/07/2024 11:41
Una pattuglia del N.O.RM. della Compagnia Carabinieri di Cossato, nel corso dell’attività di controllo del territorio e prevenzione dei reati contro il patrimonio, transitando nella zona industriale di Cossato, Via per Castelletto Cervo, notava nella pubblica via in prossimità dell’ingresso del canile, due cani di grossa taglia legati con i rispettivi guinzagli ad un manufatto in cemento, tipo panettone, esposti alle avverse condizioni metereologiche di forte pioggia in atto. Nell’immediato veniva contattato telefonicamente il reperibile del canile intercomunale, che alla vista dei due cani, li riconosceva per un pregresso intervento di affido. Lo stesso, dopo aver eseguito la lettura del microchip, forniva le schede di identificazione dei suddetti animali, dalle quali si estrapolava il nominativo dell’intestataria, donna ventiseienne del cossatese. Nel contempo, eseguendo l’ispezione dei luoghi, veniva individuata una telecamera, posta a poche decine di metri dal luogo di abbandono delle bestiole. Dalla visione delle immagini, alle precedenti 04:30 circa veniva notato sopraggiungere un soggetto, di sesso maschile, vestito di scuro, che si accingeva ad assicurare i due cani al suddetto blocco di cemento e poi allontanarsi dopo pochi minuti con lo stesso velocipede. Nel corso dei successivi accertamenti, si appurava che la donna, dopo essersi trasferita in un nuovo domicilio, lasciava i due cani in custodia all’uomo un ventitreenne del cossatese al quale concedeva anche l’occupazione del proprio alloggio. Quest’ultimo, dal mese di marzo u.s. aveva sollecitato la donna a riprendersi i cani e non ottenendo risultati, decideva di portarli nei pressi del canile, assumendosi la responsabilità di averli ivi legati ed abbandonati. I due soggetti venivano deferiti, in concorso, per “abbandono di animali”, alla Procura della Repubblica di Biella.

lunedì 1 luglio 2024

COME STANNO DANTE, CIMABUE E BOCCACCIO I 3 GATTI DEL PRESIDENTE MATTARELLA?

ROMA (1 LUGLIO 2024) Si cbiamano Dante, Cimabue e Boccaccio i tre gatti che socrazzano nell'appartamento presidenziale che si trovano nella palazzina del Fuga al Quirinale, sono i gatti del presidente deìlla Repubblica Sergio Mattarella che vivono con lui da diversi anni e che pare si siano ben ambientati nella residenza presidenziale. Tenuti lontani dalla cagnolina dei Corazzieri che ogni ranto si avventura a cercarli  per poi dare vita ad epici inseguimenti tra i giardini del palazzo del Quirinale  Il presidente Mattarella da sempre è amante dei gatti, nota è infatti la presenza di una vera colonia di gatti persiani nella sua casa dove viveva a Palermo prima di diventare presidente deglla Repubblica. Ma ora fonti non ufficiali parlano di alcuni acciacchi dei tre gatti che stanno diventando anziani e che quindi bisognano di cure ed attenzioni particolari. Pare vengano spesso controllati da un veterinario di fiducia del Presidente. Le notizia sui gatti cosi come il nome del veterinario sono top secret, ma alcune voci non confermate nelle scorse settimane parlavano di preoccupazione per uno dei gatti che pare avesse preso un brutto raffreddore     ma che secondo gli animalisti dell'Associazione Italiana Difesa Animlali ed Ambiente ora però sarebbe completamente guarito.


LEGATI AL FRIGO E CHIUSI DENTRO LE GABBIETTE DEGLI UCCELLI. SEQUESTRATI 20 CANI A PARTANNA

 Ipiù grandi erano legati con catene fissate ai tavoli della veranda o al frigorifero, mentre quelli più piccoli, tra simil Chihuahua e bulldog francesi di pochi anni, erano rinchiusi addirittura in gabbiette per uccelli. E’ lo scenario di fronte al quale si sono trovati gli agenti di polizia intervenuti nei giorni scorsi in via Castelforte dopo le segnalazioni di alcuni residenti che sentivano un odore forte e acre proveniente da un'abitazione. Una volta aperta la porta i poliziotti sono entrati in una sorta di improvvisato canile dove c'erano circa 25 cani. Tre persone, la cui posizione è al vaglio della Procura, sono state identificate mentre gli animali sono stati sequestrati per accertamenti.

Gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e del commissariato San Lorenzo hanno fatto il blitz nell'appartamento che si trova al piano terra con annessa veranda, protetta da una ringhiera e oscurata con dei grossi teli da giardino, riscontrando effettivamente un tanfo invadente. Diversi abitanti della zona avevano chiamato il 112 sospettando che ci potesse essere qualcuno deceduto in casa giorni prima, ma di cani che abbaiavano non ne avrebbe parlato nessuno. E invece nell'abitazione in zona Partanna c'erano decine di animali, molti dei quali non in buono stato di salute, ma tutti sporchi e sicuramente detenuti in maniera non regolare.


CAGNOOLINA IN OVERDOSE PER AVER INGERITO DROGA A MILANO

 a cagnolina non si muoveva, faticava a stare in piedi e aveva uno sguardo assente. Siamo sbiancati e l’abbiamo portata dalla veterinaria". Il responso delle analisi del sangue: intossicazione da thc, il maggiore principio attivo della cannabis.

Verosimilmente Ambra, così si chiama questa simil pinscher di tre anni che vive nel quartiere Corvetto insieme ai suoi padroni, ha annusato e ingerito un pezzo di hashish o di marijuana durante una passeggiata in viale Omero, "forse buttato in mezzo al verde da qualche pusher di zona per sbarazzarsene durante un controllo delle forze dell’ordine", ipotizza Silvio Carli, il proprietario.