napoli (4 maggio 2023) Un appello a tenere in casa stasera e nei prossimi giorni gli animali domestici è lanciato dall'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA ai cittadini di Napoli proprietari di animali domestici. "Ogni anno nelle notte di capodanno sono centinaia gli animali domestici che scappano e molti quelli che muoiono o comunque non fanno ritorno. a causa dei botti di capodanno solo nella città di Napoli e per stasera o comunque quando il Napoli conquisterà lo scudetto si prevede il ripetersi si una situazione a rischio uguale se non superiore a quella di capodanno per questo gli animalisti invitano a proteggere i nostri animali domestici tenendoli in casa.
TUTTE LE INIZIATIVE ED I COMMENTI RIGUARDANTI L'ASSOCIAZIONE AIDAA E LE SUE ATTIVITA'
giovedì 4 maggio 2023
AUTOPSIA M62 AIDAA CHIEDE ANALISI VELOCI ED APPROFONDITE.
TRENTO (4 Maggio 2023) I resti del corpo dell'orso M62 trovato morno nei giorni scoesi in Trentino è stato consegnato nella giornata di martedi all'Istituito Zooprofilattico Sperimentale del Veneto dove nei prossimi giorni i veterinari patologi svogleranno l'autopsia. Per questo motivo l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente chiede che si faccia presto e bene, servono infatti analisi approfondite e precise per verificare se vi sia conferma di una azione di bracconaggio. Gli animalisti di AIDAA annunciano inoltre che chiederanno un'accesso completo agli atti e si dicono pronti a denunciare chiunque eventualmmente alteri o nasconda parte degli esiti di questa autopsia. Vanendo agli orsi vivi l'Associazione come annunciato nei giorni scorsi presenterà istanta di sequestro degli orsi presenti a Le casteller per toglierli dalla podestà del presidente Maurizio Fugatti che come noto li vorrebbe tutti morti. AIDAA inoltre scrive in una nota di avere serie preoccupazioni per lo stato di salute degli orsi presenti a Le casteller a partire da JJ4 in quanto circolano voci relativo ad una somministrazione di dosi eccessive di farmaci agli orsi per tenerli tranquilli.
PECORE SGOZZATE A SAMARATE - AIDAA INSISTE SI INDAGHI ANCHE SULLA PISTA SATANICA
Samarate (4 maggio 2023) Stanno proseguendo alacremente le indagini in merito all'orribile ritrovamento di pecore scuoiate nei boschi di Samarate. Secondo le notizie che abbiamo raccolto nri giorni scorsi sono state sentite dai carabinieri di Samarate tre persone, tre pastori in quanto la prima pista ipotizata dalle foze dell'ordine rimane quella della faida tra pastori, ma non si escludono a priori anche le altre piste tra cui quella satanica le cui indagini sono risevate e portate aventi con una certa cautela. L'Assciazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA ha dichiarato in una nota: "A noi interessa che questi episodi non accadano più e ci siamo permessi di rilevare che tra le piste possibili potrebbe esserci anche quella di qualche gruppo esoterico la cui presenza è stata rilevata nella zona a partire dal famoso gruppo delle Bestie di Satana, anche in quell'occasione chi di dovere smentiva e sminuiva e poi sappiamo come è andata a finire, noi - conclude la nota di AIDAA- siamo i primi ad augurarci di sbagliare ma far finta ce il problema non esista non aiuta certo a risolvere la situazione e sopratutto rischia di mettere a rischio in futuro altri animali".
NASCOSTI NELL'AUTO CUCCIOLI DI CANI, SCIMMIETTE ED UN PAPPAGALLO. DUE DENUNCIATI
SAN GIORGIO DI NOGARO - Due uomini sono stati denunciati per il trasporto illegale di animali. I due, cittadini italiani residenti in Campania, stavano tornando dall'Ungheria, dove - come hanno raccontato agli agenti della polizia stradale, che li hanno fermati al casello di San Giorgio di Nogaro - avevano trascorso alcuni giorni di vacanza e comprato degli animali per regalarli ai familiari. I fatti risalgono alla mattina di venerdì 28 aprile. Un primo sopralluogo dell'auto ha permesso di scoprire che all'interno del bagagliaio, stipati in tre trasportini, c'erano otto cuccioli di cane, di razza barboncino e cavalier king, oltre a un pappagallo della specie Electus Roratus.
Il caso
Al fine di verificare il benessere dei cuccioli presenti, è stato contattato il veterinario di turno dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale (ASU-FC) - Dipartimento di Prevenzione competente per territorio, accertamenti che sono poi proseguiti al Canile Sanitario di Udine. In tale struttura, all’interno di un borsone sportivo posto sul sedile posteriore del veicolo, sono state rinvenute altre due gabbiette di plastica con all’interno quattro piccole scimmie della specie Callithrix, la cui importazione, trasporto e detenzione, risulta essere in violazione dell’art. 1 della Legge 150/1992 per gli esemplari indicati nell’elenco A del Regolamento CE N. 338/97. I quattro primati, privi di identificazione e di documentazione, apparsi letargici e poco reattivi, contrariamente al carattere solitamente curioso e attivo sono stati ricoverati d'emergenza. Anche il pappagallo, pur trovato in buona salute, non ha viaggiato in condizioni ritenute idonee per il suo naturale benessere. Cagionevoli, altresì, sono risultate le condizioni di salute dei cuccioli di cane, che evidentemente hanno risentito delle lunghe ore di viaggio, del sovraffollamento nei trasportini, nonché della mancanza di cibo e acqua. Gli I due uomini sono stati denunciati ai sensi dell’art. 4 della Legge 201/2010 per l'introduzione illegale degli animali, per il reato di maltrattamento così come indicato nell’art. 544 ter del Codice Penale e per la violazione delle prescrizioni della Convenzione CITES sanzionata dalla Legge 150/1992 “sugli animali pericolosi”, che dispone sempre la confisca degli esemplari illegittimamente detenuti., inoltre, viaggiavano sprovvisti di microchip e della documentazione necessaria all’introduzione sul territorio nazionale di animali da affezione.
mercoledì 3 maggio 2023
NAPOLI . 5 DENUNCIATI PER MALTRATTAMENTI DI ANIMALI NELLA DOMENICA DELLO SCUDETTO MANCATO
NAPOLI (3 Maggio 2023) La città di Napoli e tutti i tifosi partenopei si preaprano alla festa scudetto che potrebbe scattare già questa sera, buon per loro. Quello che affiora perù è un maltrattamento diffuso nei confronti degli animali, sul tavolo dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente sono fioccare le segnalazioni relativi ad Asini maltrattati e bardati di tutto punto, fatti girare per la città in mezzo al traffico o usati per la realizzazione di spettacoli tatrali, cani e gatti colorati di azzurro per celebrare il terzo scudetto napoletano , colorati con vernici che anche se sono tossiche lascisno comunque grossi problemi sulla pelle degli animali ed infine una decina di segnalazioni di animali domestici scappati ed alcuni non rientrati a causa dei botti che domenica riecheggiavano nel cielo come la notte di capodanno. Per questo motivo interviene con una nota l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA che scrive a tutti i napoletano invitandoli a non usare animali per i festeggiamenti ed annuncia che proprio oggi ha inviato alla procura del capoluogo campano 5 esposti contro altrettanti maltrattamenti di animali, due riguardanti l'uso improprio e quindi il maltrattamento degli asini e tre legati alla colorazione di cani e della coda di un gatto. "Inviatiamo inoltre- scrivono gli animalisti di AIDAA- tutta la gente di Napoli a tenere in casa i propri animali domestici proprio per evitare che possano come avviene la notte di San Silvestro fuggire o morire di creapacuore".
TRENTO. I CARABINIERI DENUNCIANO UNA PERSONA PER MALTRATTAMENTO DEL PROPRIO CANE..
L'iniziativa è dei carabinieri della stazione di Cogolo, che hanno svolto dei controlli e quindi hanno proceduto nei riguardi del proprietario di alcuni cani, tenuti in un rustico in condizioni,
L'iniziativa è dei carabinieri della stazione di Cogolo, che hanno svolto dei controlli e quindi hanno proceduto nei riguardi del proprietario di alcuni cani, tenuti in un rustico in condizioni, si legge in una nota stampa dell'Arma, risultate non a norma e dettagliatamente riferite all’autorità giudiziaria trentina.
si TRENTO. Una persona è stata deferita alla Procura della Repubblica di Trento per l'ipotesi di maltrattamento animale. in una nota stampa dell'Arma, risultate non a norma e dettagliatamente riferite all’autorità giudiziaria trentina.
"L’intervento - si legge nel comunicato - è stato effettuato d’iniziativa dai militari della val di Peio che, durante un servizio di controllo del territorio, sono stati attirati dai guaiti di un cane, evidentemente in difficoltà, che li ha condotti fino al caseggiato ove era tenuto.
Oltre alle condizioni che facevano già ipotizzare una situazione di maltrattamento, in quanto l’animale, legato ad una catena, era tenuto privo di riparo, acqua e cibo, i carabinieri avevano modo di riscontrare anche la presenza di un secondo cane, anch’esso tenuto in palesi precarie condizioni.
Reperito il proprietario, veniva immediatamente effettuato un accesso più approfondito in collaborazione con il veterinario di turno dell’Apss di Trento, con cui si aveva l’ulteriore sorpresa di rinvenire altri due esemplari di canidi, tutti di razza meticcia, tenuti separati e al buio all’interno del rustico, in ambienti diversi.
Immediatamente è stato imposto il ripristino delle condizioni di salute e benessere previste dalle norme di tutela degli animali, tra cui la somministrazione di acqua e cibo e l’onere di non separare i cani tenendoli al buio.
L’osservanza delle prescrizioni è stata oggetto di verifica -che verrà ripetuta - e, in ogni caso, la vicenda verrà vagliata dalla Procura della Repubblica, tempestivamente informata.
Per il proprietario è scattata anche la sanzione amministrativa prevista per la mancata iscrizione all’anagrafe canina di uno dei quattro meticci, trovato privo del previsto microchip".
A TORINO SALVATA UN ANATRA E 9 ANATROCCOLI
A Torino, un'anatra e i suoi nove piccoli sono stati recuperati nel cortile di uno stabile di via Mentana e liberati in riva al Po. A seguito di una richiesta di supporto alla Polizia locale della Città metropolitana di Torino, ieri, martedì 2 maggio, sono intervenuti un Istruttore direttivo di vigilanza e un agente.
Una femmina di Germano reale, approfittando del luogo riparato e sicuro, era infatti riuscita a nidificare, ma i giovani volatili non erano ancora in grado di seguire la madre per raggiungere le rive del Po e rischiavano di rimanere isolati.
Gli agenti della Città metropolitana di Torino sono riusciti a catturare la mamma anatra con i piccoli, li hanno collocati in un trasportino e li hanno rimessi in libertà in riva al fiume.
Cosa fare quando si avvistano animali in difficoltà
Per quanto riguarda i soli animali selvatici, sono abbastanza frequenti i casi di cittadini che si rivolgono alla Funzione specializzata Tutela Fauna e Flora della Città metropolitana di Torino o ai veterinari del Centro Animali Non Convenzionali di Grugliasco per consegnare piccoli di mammiferi e uccelli selvatici rinvenuti in zone rurali o montane, ma anche nei centri urbani, soprattutto nelle stagioni in cui le famiglie di volatili e mammiferi si arricchiscono di nuovi nati.
E’ bene sottolineare che, nella maggior parte dei casi, i piccoli di animali selvatici non sono abbandonati dai genitori e non devono essere sottratti alle cure della mamma, che spesso si aggira nei paraggi dei luoghi in cui vengono avvistati. Si deve intervenire solo quando i piccoli sono in evidente difficoltà o sono feriti.
Quando non sono in difficoltà, prelevarli significa compromettere la loro capacità di vivere nell’ambiente naturale, perché si rischia di innescare il meccanismo dell’imprinting: quegli animali perdono il loro naturale timore dell’uomo.
'Salviamoli insieme' con il Canc
La Città Metropolitana di Torino, grazie al progetto “Salviamoli Insieme”, garantisce un importante presidio sul territorio per la tutela della fauna selvatica. Si tratta appunto di un servizio da allertare solo in caso di effettiva necessità.
Gli animali in evidente difficoltà devono essere ricoverati presso centri di riabilitazione e riambientamento convenzionati con la Città Metropolitana (nei quali si cerca di farli tornare alla loro naturale “selvaticità”) e, quando è possibile e opportuno, liberati nel corso di operazioni complesse e delicate, eseguite da personale specializzato.
Il Canc e la Città Metropolitana hanno stipulato da alcuni anni una convenzione, che prevede l'impegno diretto della Struttura didattica speciale Veterinaria dell'Università di Torino, oltre che del personale della Funzione specializzata tutela fauna e flora della Città Metropolitana, nel servizio “Salviamoli Insieme”. Tale servizio prevede il recupero in campo della fauna selvatica pericolosa o non gestibile dai cittadini. Il Canc ha sede in largo Braccini 2 a Grugliasco e, come detto, cura il servizio per conto della Città Metropolitana.
Inoltre il servizio “Salviamoli Insieme on the road” è attivo 24 ore su 24 sulla linea telefonica 349-4163385, a cui rispondono i tecnici faunistici che effettuano i recuperi. In molti casi i tecnici faunistici consigliano di non spostare i piccoli e, se necessario, si recano sul posto per verificarne le condizioni. Le segnalazioni di animali selvatici in difficoltà possono anche essere inviate via e-mail all’indirizzo infofauna@cittametropolitana.torino.it
FONTE
https://www.torinotoday.it/attualita/salvati-anatroccoli-via-mentana.html





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