Nuovo allarme a Arese dopo il ritrovamento di nuovi bocconi avvelenati lasciati per strada dai soliti ignoti.
TUTTE LE INIZIATIVE ED I COMMENTI RIGUARDANTI L'ASSOCIAZIONE AIDAA E LE SUE ATTIVITA'
lunedì 2 gennaio 2023
CANI AVVELANTI DAI BOCCONI AD ARESE
DUE CANI AGGREDISCONO GIOVANE NELL'ANDRONE DI CASA
Un ragazzo è stato azzannato da due cani, ieri pomeriggio, nell’androne di un palazzo a Lido Tre Archi, in via Tobagi. I fatti si sono verificati poco dopo le 14, sul posto personale medico e volontariato della Croce Verde di Porto Sant’Elpidio, con l’ambulanza e l’automedica anche una pattuglia dei carabinieri, il Nucleo radiomobile
L’aggressione si è verificata sotto casa del giovane per motivi da chiarire. Il ragazzo, dopo le prime cure del caso, è stato trasferito all’ospedale di Fermo con un codice di media gravità.
Il Servizio veterinario ha proceduto con il controllo sanitario e comportamentale dell’animale, per prevenire ulteriori episodi di aggressività. Sono le forze dell’ordine ad attivare il Servizio veterinario competente. Nel frattempo i cani vengono tenuti isolati, sotto osservazione per 10 giorni. Sulla vicenda - i cui contorni sono tutti da chiarire – indagano i carabinieri. Da stabilire, chi siano i proprietari dei cani e le motivazioni alla base dell'aggressione.
6 CANI AVVELENATI A FIRENZE TRE SONO MORTI
Sei cani avvelenati nel giro di pochi giorni nella zona di San Bartolo a Cintoia. Tre sono purtroppo morti, due stanno lottando tra la vita e la morte in gravi condizioni nel momento in cui stiamo scrivendo, uno è riuscito a superare l’intossicazione anche se avrà bisogno ancora di una settimana di riposo per essere del tutto guarito. E il numero potrebbe aumentare, poiché le segnalazioni si stanno moltiplicando. Cinque di questi avevano frequentato nelle ore precedenti all’intossicazione il nuovo parco prospiciente il PalaWanny, tra i rioni di San Bartolo a Cintoia e Cavallaccio, mentre l’ultimo, nella mattina del 31 dicembre, le aree verdi di via dell’Argingrosso.
Nel parco sono stati appesi dei cartelli dai residenti che avvisano i proprietari del possibile permanere nel rischio. Ancora è ignota la causa dell’avvelenamento, anche se c’è il forte sospetto di bocconi avvelenati, si ipotizza da stricnina vista la sintomatologia.
“Una nostra cliente mi ha chiamato giovedì 29 alle 18,30 dicendomi che la cagnolina, una labrador di quattro anni, in perfette condizioni, sana, vaccinata, nessuna patologia pregressa, aveva delle strane contrazioni che sembravano convulsioni – racconta il dottor David Sacchi, della clinica veterinaria di viuzzo dei Sarti – Pareva epilessia, dalla descrizione, e le ho detto di portarmela. Arriva con la canina al guinzaglio, deambulava scodinzolante, era attiva e vigile, nessun segno neurologico né altro problema. Ho pensato che fosse un piccolo male (epilessia), passata la crisi, passato tutto. È stata con me una mezz’ora, non aveva niente di anomalo, è risaltata in macchina per conto suo e sono tornati a casa. Mi ha richiamato la padrona dopo un quarto d’ora dicendomi che la cagnolina aveva un altro attacco di convulsioni e le ho risposto che passavo subito da lei, abita qui vicino. Quando sono arrivato era già morta, rigida. Una morte così rapida, se non è un attacco di cuore, l’unico veleno che lo può fare è la stricnina, non ne conosco altri con tali effetti”.
domenica 1 gennaio 2023
BOTTI. MOLTI ANIMALI IN FUGA. 80 I CANI MORTI O FERITI (BILANCIO PROVVISORIO)
ROMA (01 gennaio 2022) - Il primo biancio provvisorio sui cani e gatti vittime dei botti nella notte di capodanno emesso dall'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA relativo alla giornata ed alla notte di San Silvestro che si basa sui dati delle segnalazioni ricevute o delle azioni di cui ha dato nota la stampa locale parla di un bilancio provvisorio con dati in miglioramento rispetto allo scorso anno. Sono diverse centinaia le segnalazioni sulle pagine dedicate sui social relative agli animali in particolare i cani in fuga, di ora in ora vengono però segnalati irtrovamenti o i rientri degli animali. scappati. Sono per il mmento una ottantina le segnalazioni di animali morti o feriti a seguito dei botti in partiolare si tratta di cani morti sia per investimento, che per attacco cardiaco proprio per la paura dei botti. "Sono dati parziali riferiti alle ore 16 di oggi e quindi in evoluzione anche se attendibile dei numeri che sono stati rigorosamente calcolati in base alle segnalazioni ricevute e consultando oltre cento pagine social dedicate ai cani e gatti smarriti, tenendo conto delle segnalazioni giunte nelle giornte di ieri ed oggi. -scrive in una nota l'Associazione animalista- Detto questo appare evidente in trend positivo rispetto al numero di animali in fuga ed incidenti rispetto agli anni scorsi. Daremo a metà settimana il resoconto completo dei dati in nostro possesso con un analisi che comprende le tipologie di incidenti che hanno portato alla morte ed al ferimento dei cani sia sulla distribuzione territoriale degli stessi".
DIMESSO IL DOMATORE AZZANNATO DALLA TIGRE. - AIDAA. QUEGLI ANIMALI SONO STRESSATI
Lecce (01 gennaio 2023) Dimesso dall'soperale il domatore Ivan Orfei che nei giorni scorsi era stato azzannato da una tigre durante lo spettacolo davanti a 200 spettatori.Il domatore era stato ricoverato con profonde ferite alla spalla, al collo e ad una gamba, presso il reparto di chirurgia dell'ospedale Vito Fazzi, nel capoluogo salentino. Ora il circo Amedeo Orfei ha ripreso gli spettacoli, ma rimane in sospeso il futuro della tigre. Intanto continua il pressing dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente perchè quella tigre sia sottratta ai circensi, e con lei tutti gli altri animali. "Basta animali in gabbia i circhi con animali in Italia non devono più esistere- scrivono in una nota gli animalisti di AIDAA-nel caso specifico abbiamo chiesto controlli sulla tenuta degli animali che vivono in spazi angusti e che hanno dei livelli di stress enormi. Gli animali, tutti gli animali devono essere liberi di vivere in santuari dove possano essere liberi a partire dalla tigre e non abbiamo intenzione di fare un solo passo indietro".
QUATTRO GATTI AVVELENATI A MONDOVI'
Potrebbero essere state rilasciate delle esche avvelenate nella zona di via Calupo a Montaldo Mondovì. Il comune avvisa che sono stati trovati quattro gatti morti, che l’Istituto Zooprofilattico di Torino ha confermato morti per avvelenamento.
L’amministrazione consiglia di fare attenzione ai propri animali di casa, anche per quanto riguarda i cani in passeggiata che quindi devono essere te
nuti a guinzaglio “non più lunghi di un metro e mezzo”.
PRESI DUE BRACCONIERI CHE AVEVAN AMMAZZATO UN CINGHIALE
Due bracconieri sono stati colti in flagrante dal personale della stazione forestale di Muravera mentre stavano prelevando un grosso cinghiale catturato al laccio e lo stavano caricarlo in auto. E’ successo a Villaputzu, in località Gutturus. I forestali sono intervenuti dopo una serie di segnalazioni circa la presenza di lacci. Le due persone, entrambe di Villaputzu, pregiudicate per reati venatori, sono state denunciate all’autorità giudiziaria per il reato di cattura di animali con sistemi non consentiti. (ilsarrabus.news)

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