sabato 4 luglio 2020

VADEMECUM. COME DIFENDERE FIDO E MICIO DAL CALDO



Oramai da diversi giorni il caldo ha superato i 30 gradi e nelle prossime settimane, con l’avanzare dei giorni del mese di luglio si parla di temperature torride con rischi per la salute sia di uomini che di animali“: l’associazione animalista AIDAA ha elaborato un piccolo vademecum “su come comportarsi con gli animali domestici (cane, gatti ma non solo) al fine di evitare loro problemi dovuti alle alte temperature.”
Non lasciate mai un animale incustodito dentro l’auto: la temperatura interna dell’abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, e trasforma la vettura in un vero e proprio forno. Con il caldo oltre i trenta gradi bastano solo 10 minuti per condannare il vostro animale a una morte tremenda“.
Se vedete un animale rinchiuso da solo in un’auto al sole, prestare attenzione ai sintomi di un eventuale un colpo di calore (problemi di respirazione, spossatezza generalizzata). In tal caso, se non si interviene subito, rischia di correre un grave pericolo di vita: chiamate immediatamente le forze dell’ordine ed un eventuale veterinario reperibile, nel frattempo cercate di creare ombra mettendo dei giornali sul parabrezza e se possibile gettate acqua all’interno per bagnare l’animale, usando un eventuale fessura aperta del finestrino“.
Assicuratevi che gli animali abbiano sempre accesso all’ombra e acqua fresca in abbondanza. In caso di colpi di calore chiamate immediatamente il veterinario“.
Evitare le passeggiate con il vostro cane nelle ore più torride della giornata preferendo le prime ore del mattino o l’imbrunire e portare sempre con se una bottiglietta di acqua ed una ciotola. Evitare di far fare attività sportiva al cane nelle giornate più calde“.
Scottature Solari – “Anche per i cani e i gatti vale il discorso per le scottature solari, In caso di giornate particolarmente calde applicare una crema solare ad alta protezione alle estremità bianche degli animali quali la punta delle orecchie prima di farli uscire sotto il sole o prima di portarli in spiaggia“.
Acquario – “Tenete l’acquario fuori dal sole diretto e cambiare l’acqua regolarmente avendo cura di togliere le alghe che si formano. Se avete un laghetto in giardino con dei pesci ricordate di riempirlo regolarmente nelle ore serali per compensare l’acqua evaporata e sostituire l’ossigeno andato perso“.
Animali in gabbia – “Mai lasciare il canarino o i criceti al sole diretto, posizionate la gabbia in luogo ombreggiato, arieggiato e fresco“.
Pulci e Zecche – “Con le alte temperature non mancheranno di far visita a fido e micio le pulci, le zecche e gli acari, controllate quindi regolarmente il pelo del vostro amico a quattro zampe per verificarne la presenza. Applicate preventivamente un antiparassitario. Se vi sono particolari problemi di pelle o pelo consultate il vostro veterinario di fiducia prima di utilizzare prodotti“.
Lettiera – “E’ fondamentale controllare ogni giorno gli animali per verificare che non vi siano uova di mosche sul pelo di cavie, conigli e cani. Tenete ben pulito e disinfettato con prodotti non nocivi per l’animale i luoghi dove vive e sopratutto cambiate almeno due volte la settimana la lettiera o il fondo della ‘sua casa’“.
Lavori di Giardinaggio – “Il vostro giardino è popolato di fauna selvatica, quali lucertole, ricci, rane e bisce che sono assolutamente innocui per l’uomo ma utili per il micro ecosistema del vostro giardino. Prima di effettuare i lavori con il tosaerba o distribuire pesticidi pensate alla loro salvaguardia. E soprattutto prima di accendere un fuoco smuovete sempre il materiale che intendete bruciare in quanto questi animali spesso si rintanano tra i mucchi di foglie o i rifiuti in giardino eviterete di bruciare anche loro“.


CORSA CONTRO IL TEMPO PER SALVARE L'ORSA GAIA (JJ4)

E' un orsa, ha quattordici anni e si chiama JJ4 l'orsa che rischia di essere uccisa per aver probabilmente difeso i suoi cuccioli dai due umani che ha incontrato nei giorni scorsi sul monte Peller figlio e padre (cacciatori e macellai) e che subito hanno accusato l'orso di averli aggrediti. Il presidente della provincia autonoma di Trento il leghista Fugatti (lo stesso che aveva banchettato un paio di anni fa con uno stufato a base di carne di orso) ha deciso di emettere un ordinanza con la quale ha deciso la cattura e l'abbattimento dell'orsa ma sono ancora diverse le questioni aperte.
L'ORSA ED I CUCCIOLI
Fugatti ha firmato un ordinanza senza sapere se l'orsa in questione sia accompagnata dai cuccioli, peccando come sua consuetudine di malafede e superficialità. Se l'orsa infatti fosse accompagnata dai cuccioli il quadro generale cambierebbe e di molto e cosi quella che i due hanno chiamato aggressione si tramuterebbe in un atto di autodifesa dell'orsa per tutela i suoi cuccioli, e a quel punto a meno di mostrarsi un mentecatto il presidente della provincia di trento dovrebbe cambiare la sua ordinaza. Anche se abbiamo qualche dubbio che questo signore lo farà.
LA DIFFIDA DEL MINISTRO COSTA
Il ministro dell'ambiente Costa avrebbe inviato una diffida al presidente Fugatti chiedendo di non uccidere l'orsa punto. Il ministro ha anche detto di essere pronto ad impugnare l'ordinanza di abbattimento dell'orsa che egli stesso ha denominato GAIA.

IDENTIFICATA L'ORSA DEL MONTE PELLER SI CHIAMA JJ4 ED HA 14 ANNI

Eseguite le analisi è stato identificato l'orso responsabile dell'aggressore a padre e figlio sul Monte Peller lo scorso 22 giugno.
Si tratta di JJ4, una orsa femmina di 14 anni. Il Servizio foreste e fauna della Provincia non ha ancora accertato se c'erano cuccioli con lei.
L’unità di ricerca di genetica e conservazione della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige (Trento) ha identificato l’orso ha detto l’assessore Giulia Zanotelli grazie alle tracce di Dna trovate sull’abbigliamento delle persone aggredite. 
Sono già iniziate le operazioni di cattura e di abbattimento del plantigrado, come previsto dell’ordinanza firmata dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti, il quale ha precisato che verrà attuata la stessa procedura impiegata per l’abbattimento di Kj2, nel 2017.

CASTEVETRANO. AVVELENATI DUE CANI DI QUARTIERE

Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 7,30 della mattinata di ieri, in via Virgilio Titone, a Castelvetrano, in provincia di Trapani. I due cani meticci di taglia media, Nuvola, una femmina di colore bianco e Salvatore, maschio di colore bruno chiaro, sono stati trovati morti nei pressi del cancello di un condominio, i cui abitanti li avevano adottati e giornalmente gli davano da mangiare e li accudivano. I due poveri animali molto probabilmente si sono diretti proprio in quel luogo nel tentativo di essere aiutati. I due cani erano regolarmente microcippati a nome del Comune
Straziante la scena che si è presentata agli occhi dei residenti nel vedere i due poveri animali morti a poca distanza l’uno dall’altro, ma non hanno potuto fare altro che chiamare la Polizia Municipale per la rimozione delle carcasse e per avviavre le indagini nel tentativo di risalire al balordo che ha agito.

venerdì 3 luglio 2020

LIBERO IL GIOVANE CHE AVEVA ARROSTITO UN GATTO A CAMPIGLIA

E' tornato libero dopo poche ore l'uomo che in provincia di Livorno nei giorni scorsi ha ucciso ed arrostito per strada un gatto. Si tratta di un ventunenne non regolare che è stato denunciato. In poche parole questo ragazzo aveva catturato un gatto e lo aveva prima ucciso e poi arrostito davanti alla stazione di Campiglia Marittima. Sul posto erano intervenuti i carabinieri che avevano portato l'uomo in caserma e lo avevano denunciato.

giovedì 2 luglio 2020

60.000 FIRME CONTRO L'ABBATTIMENTO DELL'ORSO IN TRENTINO

Sono al momento quasi 60 mila i firmatari della petizione online lanciata nei giorni scorsi dal Wwf per chiedere al presidente della Provincia Autonoma di Trento di ritirare l'ordinanza sull'orso "ricercato" in Trentino per aver attaccato padre e figlio a Torosi il 22 giugno. Oltre alla raccolta firme su change.org, il Wwf Italia ha anche inviato una "diffida formale al presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, chiedendo la revoca dell'ordinanza "intervento di monitoraggio, identificazione e rimozione di un orso pericoloso per l'incolumità e la sicurezza pubblica del 24/06/2020".

lunedì 29 giugno 2020

ESTATE 2020. REGOLE E DIRITTI PER I CANI IN SPIAGGIA

"Anche se sarà un estate molto diverse dalle precedenti vale la pena ricordare – spiega l’associazione animalista AIDAA in una nota – quelli che sono i diritti, ma anche i doveri che i proprietari dei cani che vorranno recarsi con loro nelle spiagge libere durante le vacanze, per questo anche alla luce delle nuove sentenze di questi giorni che ad esempio permettono il passaggio negli stabilimenti balneari di coloro che devono raggiungere battigia e spiaggia libera l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha messo a punto un semplice decalogo di quello che possiamo e di quello che non possiamo fare, ma anche di quello che “dobbiamo fare e sapere” se decidiamo di andare in una spiaggia libera con il nostro cane al seguito. 
1 – Per raggiungere la spiaggia libera con il nostro cane è consentito il passaggio sia sulla battigia che attraverso gli stabilimenti balneari, il cane deve comunque sempre essere al giunzaglio corto e con museruola al seguito.
2 – Ogni comune deve indicare con appositi cartelli l’eventuale presenza di spazi di spiaggia libera destinati ai bagnanti con cani al seguito, in questo caso è proibito portare il cane in spiagge non autorizzate, mentre si può portare il cane ovunque se non vi sono spiagge a loro dedicate.
3 – I divieti e i relativi cartelli devono essere sempre segnalati con riferimento al decreto, alla legge regionale o all’ordinanza comunale o della guardia costiera qualora non vi sia quella indicazione i cartelli sono illegali.
4 – Il cane in spiaggia deve essere tenuto al guinzaglio corto e con museruola e comunque si deve garantire sempre l’acqua e l’ombra ed è assolutamente vietato tenere i cani al sole specialmente nelle ore di maggior calore
5 – portare sempre paletta e sacchettino per la raccolta delle deiezioni dei cani, cosi come è obbligo rimuovere i propri rifiuti portandoli con se se non vi sono appositi cestini di raccolta quando ci allontaniamo dalla spiaggia.
6 – I cani possono entrare in mare sempre tranne nei casi di divieto.
7 – Avere sempre e comunque rispetto per il prossimo, compresi quelli che non amano i cani. Se si è in spiaggia mista occorre tenere sempre il proprio cane con sé.”