Un lupo è stato trovato morto in un bosco ceduo in località Ombriana, nel Comune di Mercatello sul Metauro (Pearo Urbino). Si tratta di un maschio di circa 3 anni la cui morte risalirebbe a circa 15 giorni fa. L'esemplare è stato avvistato da un ciclo-escursionista che ha subito avvertito le autorità competenti. Sul posto è intervenuto il Corpo forestale dello Stato insieme ai veterinari dell'Asur e al personale del Centro recupero animali selvatici. Sono in corso indagini e accertamenti tecnico-scientifici per stabilire le cause della morte, forse causata da un boccone avvelenato, e l'effettiva appartenenza dell'esemplare alla specie Canis lupus italicus. Per questo sono stati prelevati reperti organici da inviare all'Istituto Zooprofilattico e all'Ispra. "Il lupo - afferma la Forestale in una nota - è una specie molto importante e di altissima valenza ecologica sulla quale è in corso una rilevante attività di monitoraggio tecnico-scientifico".
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sabato 5 marzo 2016
ENPA MILANO PER STERMINIO PICCIONI?
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| ermanno giudici enpa milano |
Dopo le dichiarazioni per le quali è stato abbondantemente querelato al presidente di ENPA MILANO sono giunte diverse mail di protesta da parte di animalisti veri che ritengono che il signor Ermanno Giudici pur di parlare male del sottoscritto dia via libera allo sterminio di piccioni.
Riporto qui sotto una delle lettere arrivate.
From: nicamarino@hotmail.it
To: udibonaventura@enpamilano.org
Subject: FW: Google Alert - lorenzo croce di aidaa
Date: Sat, 5 Mar 2016 00:27:43 +0100
Alla c.a. di Ermanno Giudici.
Inoltro la sottoscritta sua dichiarazione. A logica e buon senso ENPA dovrebbe proteggere e diffondere il rispetto di tutti gli animali. Invece, pur di parlar male di Lorenzo Croce, è favorevole allo sterminio dei piccioni, a prescindere dal fatto che siano di allevamento o selvatici. Davvero sconcertante scoprire che anche per l'ENPA, o meglio, per il suo noto rappresentante Ermanno Giudici, esistano animali di serie A ed altri di serie Z. La denominazione ENPA dovrebbe pertanto essere modificata in ENPAA (ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ALCUNI ANIMALI).
Inoltro la sottoscritta sua dichiarazione. A logica e buon senso ENPA dovrebbe proteggere e diffondere il rispetto di tutti gli animali. Invece, pur di parlar male di Lorenzo Croce, è favorevole allo sterminio dei piccioni, a prescindere dal fatto che siano di allevamento o selvatici. Davvero sconcertante scoprire che anche per l'ENPA, o meglio, per il suo noto rappresentante Ermanno Giudici, esistano animali di serie A ed altri di serie Z. La denominazione ENPA dovrebbe pertanto essere modificata in ENPAA (ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ALCUNI ANIMALI).
DENUNCIATO PRESIDENTE ENPA MILANO
In merito alle dichiarazioni di Ermanno Giudici presidente Enpa Milano sull'attività e la consistenza della nostra associazione comunichiamo che lo stesso è stato denunciato all'autorità giudiziaria per il reato di diffamazione aggravata via internet ai sensi dell'articolo 595 del codice penale e per il reato di calunnia (articolo 368 del codice penale) reato per il quale è prevista in via facoltativa la misura cautelare.
venerdì 4 marzo 2016
giovedì 3 marzo 2016
I VEGANI PROTESTANO DAVANTI A CRACCO.
MILANO (3 MARZO 2016) Da AIDAA nessuna solidarietà a cuoco Cracco. Ci preme comunque comunicare che non eravamo a conoscenza ne io ne gli altri esponenti di AIDAA del blitz di ieri sera di un gruppo di vegani presso il ristorante di Cracco dove pare queste persone abbiamo gridato seppure in maniera pacifica slogan contro il cuoco che uccide e mangia animali. Premesso che chi ha compiuto questo gesto non ha alcun legame con la nostra associazione se non la stessa passione per gli animali e il rispetto per la loro vita, per ogni forma di vita, riteniamo che tutte le proteste pacifiche e senza violenza siano giuste e accettabili. Difendere la vita degli animali anche con slogan e proteste davanti a un ristorante seppure famoso come quello di Cracco non solo è lecito e legittimo ma condivisibile. Ripeto sempre senza alcuna forma di violenza che invece risulterebbe assolutamente inaccettabile.
CASO CRACCO. L'IGNORANZA MADE IN BUTAC
Milano (3 marzo 2016) - Ancora una volta quelli di butac il sito sotto inchiesta della magistratura per diffamazione e che difende Isis e dichiarava inesistente Zika fa uno scivolone di quelli di cattivo gusto contro di noi ed in particolare contro di me. Non ce la fanno proprio a stare zitti, l'orefice di Bologna e i suoi quattro sfigati collaboratori. Su Cracco hanno scritto una somma di michiate che ci vorrebbe una settimana per spiegare e dare un senso alle stupidate. Io non posso che confermare che l'orefice bolognese che compera oro dalle vecchiette truffandole sul prezzo corrente del metallo prezioso conosce la legge italiana come la scrittura Sumerica. Pretendere di spiegare loro che la parte che citano della direttiva europea non è automaticamente applicabile e che le leggi di tutela della fauna non sono certo leggi che inneggiano alla caccia bensi il contrario è tempo perso. Loro sono caduti nell'insulto, ma non perdiamo il nostro tempo a seguirli per quella strada, ci pensano gli avvocati, questa immondizia del web è solo materia di tutela penale, del resto chi sono e come si comportano lo sanno in tanti, gente che nella vita è prezzolata dai vivisettori, che truffa le vecchiette sul peso dell'oro e che inneggia all'ISIS e nega l'esistenza di Zika non merita troppo rispetto ne attenzione. Infatti la prova sta nel fatto che loro hanno pubblicato il comunicato il 29 febbraio ma che da allora ad oggi sono usciti oltre 300 articoli in tutto il mondo, segno questo di quanto le redazioni li ascoltano. Il loro tempo è in scadenza. Per attirare l'attenzione possono solo passare agli insulti pensando che la gente li segua per la loro strada, anche il crollo delle loro visualizzazioni e l'inchiesta per la quale sono indagati a Rimini lo dimostra. Sono solo dei poveri uomini con l'aggiunta di qualche porella che li segue e che si accontenta di un po di visibilità per sentirsi forte, o semplicemente di qualche regaluccio dell'orefice e dei suoi accoliti. Non meritano attenzione se non attenazione penale e penosa, sono dei poveracci che presto saranno cancellati dalle procure di mezza Italia. Alla loro faccia ci mangiamo un buon piatto vegano.
per saperne qualcosina in piu sui mentecatti di butac.
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