giovedì 5 novembre 2020

FERMANO IL BRACCONIERE E TROVANO UN'ARSENALE

 QUARTU. Incensurato, ma a casa aveva sei tubi esplosivi, quattro detonatori, quattro fucili a canne mozze, una carabina, due “tubi fucile”, 250 cartucce per fucile e pistola, oltre dieci chili di hashish in panetti. Finito? No: c'erano anche più di 400 grammi di cocaina. 

Questo hanno trovato gli agenti della squadra Mobile di Cagliari nella casa quartese di Emilio Casu, 70 anni: la perquisizione è stata effettuata con l’aiuto delle unità cinofile antiesplosivo. Il materiale è stato rinvenuto in cantina. 

L’anziano era stato indicato come un cacciatore di frodo, che deteneva abusivamente armi e munizioni. Durante il blitz gli agenti della Polizia di Stato hanno trovato, però, ben più di quello che si aspettavano: oltre ad alcuni congegni per la caccia di frodo di fattura artigianale, una  “Santa Barbara” e l’ingente quantitativo di stupefacenti.

Nascosti in un deposito attrezzi nel cortile, gli uomini della Mobile hanno trovato anche sei “pie bomb”, fatte con un tubo metallico sigillato alle estremità, con all’interno, 1,2 chili di esplosivo da cava ad alto potenziale. Gli ordigni, molto pericolosi, erano pronti per l’uso e per questo sono stati rimossi dagli artificieri e fatti brillare. Avvolti in alcuni stracci sono stati scoperti anche quattro detonatori a miccia e due elettrici. Le armi, in perfetto stato, erano occultate in cantina all’interno di custodie ricavate da pantaloni. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Uta con l’accusa di detenzione illegale di armi clandestine, di esplosivi e di stupefacenti e per alterazione di armi.