DEPRESSA DI TRICASE (22 Luglio 2025) Un incendio che secondo le prime ricostruzioni sarebbe di origine dolosa ha provocato la morte di 2 animali tra cani, pecore,vitelli,asinelli, gatti e galline in una fattoria situata nella frazione Depressa di Tricase in Puglia. Ora gli animalisti dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA hanno deciso di mettere una taglia di 1.000 euro sulla testa dell'incendiario che sarà pagata a chi con la propria denuncia formale aiuterà ad individuare e successivamente far condannare il responsabile di tale incendio criminale. "Molti obietteranno che si tratta di animali da reddito comunque destinati alla morte- scrive in una breve nota l'Associazione AIDAA- ma per noi gli animali sono tutti uguali e nessuno di loro merita la morte, figuriamoci una morte cosi dolorosa".
TUTTE LE INIZIATIVE ED I COMMENTI RIGUARDANTI L'ASSOCIAZIONE AIDAA E LE SUE ATTIVITA'
martedì 22 luglio 2025
BOCCONI AVVELENATI AL PARCO PER FARE MALE AI CANI DI GRUGLIASCO
Ennesimo episodio a Grugliasco, nell'area cani, di un fenomeno diffuso un po' ovunque e pericoloso: cospargere le aree verdi frequentate da cani di bocconi di carne con dentro chiodi e altro piccolo materiale ferroso in grado di provocare, nell'animale, che li ingeriscono, ferite gravi, spesso mortali.
Parco chiuso
Dal 17 luglio nell'area cani del Parco Paradiso, a Grugliasco, è stata chiusa dalla Polizia municipale. Il provvedimento è stato reso necessario dal ritrovamento, il giorno prima, di bocconi di carne chiodati. Ovviamente, chi l'autore è ignoto, al momento. Non ci sono telecamere di videosorveglianza e dunque per gli agenti municipali non sarà facile risalire all'identità di chi ha commesso il gesto. Sul cancello d'ingresso dell'area cani è stato affisso un cartello che invita le persone che hanno cani di prestare attenzione anche in altre aree per animali o nei giardinetti, perché anche in quelle zone potrebbero esserci dei bocconi di carne con dentro chiodi. Chi li trovasse, deve subito chiamare la Polizia municipale e denunciare il ritrovamento.
lunedì 21 luglio 2025
CAMPAGNA DI DONAZIONE DI SANGUE PER CANI E GATTI A PISA
PISA- Il Servizio di Medicina Trasfusionale Veterinaria dell’Ospedale Didattico Veterinario “Mario Modenato” dell’Università di Pisa ha lanciato una campagna per invitare i proprietari di cani e gatti a far donare il sangue ai loro animali. Lo staff offre un check-up gratuito, fondamentale per includere l’animale tra i donatori e monitorarne la salute nel tempo, a tutela sia del donatore che del ricevente.
Il controllo comprende visita clinica, esami del sangue, urine e feci, test per principali malattie infettive (come Leishmania, filaria, malattie da zecche, FIV/FeLV) e identificazione del gruppo sanguigno.
La donazione dura 5-10 minuti e, come per l’uomo, l’animale può tornare subito alle sue attività normali. Il proprietario accompagna il cane o gatto durante la procedura, tenendolo in posizione. Per la maggior parte dei gatti si applica una lieve sedazione per ridurre lo stress. Ogni donatore ha un libretto personale con le registrazioni delle donazioni.
EMPOLI. SPIGNE FRITTE E VELENO PER CANI AL PARCO DI MONTELUPO
Empoli, 21 luglio 2025 – All’apparenza possono sembrare innocui e appetitosi pezzi di pane in realtà sono spugne fritte, pericolose (se non addirittura potenzialmente letali) per i nostri amici a quattro zampe. C’è qualcuno che continua a disseminarle in giro per le strade, spinto da chissà quale atroce e perversa volontà. Dopo i casi della scorsa primavera che riguardarono il Parco di Serravalle e alcuni giardini di Montelupo, purtroppo è successo ancora. Due i ritrovamenti tra le giornate di giovedì e sabato a Empoli, quartiere Terra Santa.La prima inquietante segnalazione è arrivata da via Cellini – nei pressi del negozio Acqua e sapone –, dove una residente a passeggio con il cane ha scoperto il ’boccone’ nello spazio che corre tra carreggiata e marciapiede. La seconda, a qualche metro e giorno di distanza, in via Zeffi. In entrambi i casi la diabolica esca risulta giallognola ed, evidentemente, dal profumo invitante per cani e gatti.
sabato 19 luglio 2025
L'ORSA JJ4 TRASFERITA IN GERMANIA. AIDAA: "SODDISFATTI MA ORA SI TRASFERISCA ANCHE PAPILLON"
TRENTO (19 LUGLIO 2025) La notizia del trasferiento dell'orsa JJ4 (MAMMA GAIA) nel parco della turingia avvenuta questa sera suscita due importanti sentimenti negli animalisti dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA e per la precisione i sentimenti di "Sorpresa e soddisfazione". In un breve comunicato gli animaliti esprimono la loro soddisfazione ma allo stesse tempo chiedono notizie sul reale stato di salute dell'orsa. "Dopo il trasferimento di JJ4 verso la sua nuova casa- conclude il breve comunicato animalista -inizia la battaglia anche per trasferire anche Papillon l'ultimo orso rinchiuso al Casteller"
NAPOLI LEGA IL CANE ALLA FINESTRA PER FARLE UNA PUNTURA
Nelle immagini si vede una donna che, dopo aver legato il proprio cane alla grata della finestra, prova maldestramente a fargli una siringa mentre il quadrupede abbaia impaurito. La scena, avvenuta in via Tarantini, viene notata da alcuni passanti che iniziano a protestare per il trattamento nei confronti dell’animale e girano un video dell’accaduto. Le urla non sembrano aver toccato la donna che ha proseguito nella sua azione.
COMO. A SPASSO CON IL CANE VIENE MINACCIATA DA UN UOMO SEMI NUDO
Odio gratuito, amplificato, un grande spavento e una riflessione che deve andare oltre la nazionalità delle persone coinvolte. Questa segnalazione specifica ci arriva da Giuliana, una cittadina di Como, che racconta la sua terribile esperienza durante un giro con il suo cane anziano. Doveva essere una passeggiata serale per prendere un po' di fresco, ma si è trasformata in un momento di paura.
A spasso con Argo: un uomo seminudo la minaccia
Il fatto è successo una decina di giorni fa. Giuliana era a spasso con Argo, il suo vecchio cane di 14 anni, bravissimo e che non dà fastidio a nessuno. "Io sono una persona molto riservata - scrive Giuliana - volevo fare un piccolo giro e tornare a casa, anche perché le panchine sono ormai "proprietà privata". Ero tranquilla col cane quando, a una trentina di metri, sotto un albero (in una tenda), c'era un uomo seminudo che urlava contro qualcuno. All’inizio non ho fatto caso al fatto che fosse per me."
A un certo punto, l’uomo si è precipitato da lei urlando come un pazzo e insultandola in maniera irripetibile. Aveva un accento rumeno e diceva: "Voi italiane siete tutte putxxxe". Voleva sputarle addosso, aveva un grosso cane e la cacciava via perché quello era il posto per lui e il suo cane, e non voleva che ci fosse il cane di Giuliana.


