TUTTE LE INIZIATIVE ED I COMMENTI RIGUARDANTI L'ASSOCIAZIONE AIDAA E LE SUE ATTIVITA'
lunedì 14 dicembre 2020
NUTRIE DI LAMBRATE. ARRIVA UN INTERROGAZIONE
CORSE DI CAVALLI CLANDESTINE AD AGRIGENTO 38 FERMATI
Corse clandestine di cavalli nell’Agrigentino. Sono state una sessantina le persone fermate tra Palma di Montechiaro e Naro. Il blitz scattato all’alba di stamani è stato eseguito dai poliziotti della squadra mobile, coordinati dal vicequestore Giovanni Minardi.
Una delle corse clandestine si sarebbe svolta a Naro, in contrada Ciccobriglio. Gli scommettitori, secondo una prima ricostruzione della polizia, puntavano sulle competizioni mai autorizzate. Gli agenti hanno anche sequestrato denaro in contanti.
FIERA DEL BUE GRASSO. SCATTA LA NUOVA DENUNCIA
A nostro modo di vedere la gestione di questi animali tenuti in queste condizioni evidenziano un chiaro stato di maltrattamento per questo nei prossimi giorni consegneremo un nuova denuncia alla procura di Cuneo per maltrattamento di animali durante la fiera del bue grasso di Carrù.
sabato 12 dicembre 2020
MODENA CANE FERITO. GUARDIE ZOOFILE PARTE CIVILE
Era stato notato da un passante mentre girovagava, visibilmente sofferente, per la strada. Appesa al collo, infatti, aveva una tanica da dieci litri vuota ma assicurata con una catena di metallo. Una tanica più grossa dell’animale stesso. Il cane era stato tratto in salvo dai volontari e sottoposto a cure. È iniziato ieri il processo che vede imputato un giovane cittadino cinese, proprietario dell’animale, per maltrattamenti. I fatti sono avvenuti a Carpi due anni fa. L’udienza era inizialmente slittata per la riserva, da parte del giudice, nell’accoglimento della costituzione di parte civile da parte dell’associazione gruppo zoofilo carpigiano, rappresentato dagli avvocati Cosimo Zaccaria e Francesca Gasparini. Ieri, sciolta la riserva, il giudice ha accolto appunto la costituzione della parte civile e si è aperto il dibattimento. A denunciare la situazione del cane, un Border Collie, era stata infatti proprio la presidente del gruppo zoofilo perchè l’animale, scappato dal cortile in cui veniva custodito, una volta portato al canile presentava chiari segni di maltrattamento. In particolare l’animale era stato soccorso da un passante e trovato appunto con una tanica da dieci litri appesa al collo.
LE REGOLE PER PASSEGGIARE CON IL CANE IN ZONA GIALLA
Milano (11 dicembre 2020) Da domani domenica 13 dicembre anche Piemonte, Lombardia, Basilicata diventano gialle e con questa nuova classificazione cambiano per queste regioni anche le regole per quanto riguarda la gestione e le passeggiate con il cane. Infatti vengono meno la necessità dell'autocertificazione (tranne nelle ore di coprifuoco e per motivi di assoluta necessità), vediamo qui di seguito le domande più comuni e le altrettante risposte semplici e chiare fornite dagli esperti dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA in modo che i possessori dei cani possano avere chiare le idee sulle regole che entrano in vigore domani nelle regioni e che vengono confermate invece nelle altre regioni gialle.
Posso uscire con il cane in regione gialla durante la giornata?
Si assolutamente si, non esistono limitazioni di tempo e spazio per passeggiare con il cane durante le ore del giorno escluse le ore del coprifuoco dove rimane in vigore la proibizione di uscire di casa
Posso portare il cane all'area cani? Quali regole devo rispettare?
Si possono portare i cani tranquillamente in ogni area cani del proprio comune o di altri comuni senza alcuna limitazione, per quanto riguarda le regole per il cane occorre sempre ricordarsi di portare durante il tragitto in cane al guinzaglio corto (max 150 centimetri), guinzaglio che non deve essere mantenuto in area cani, occorre ricordarsi sempre di portare con se il sacchetto per la raccolta delle deiezioni ed una bottiglietta di acqua per lavare dove il cane fa pipì. Per noi valgono le regole del mantenimento sempre del distanziamento sociale minimo di un metro dai proprietari degli altri cani, di indossare sempre la mascherina, si consiglia di indossare i guanti per evitare contatti nella raccolta degli escrementi, e ricordarsi di igenizzare e/o lavare le mani appena possibile.
Quando porto il cane a casa posso lavarle le zampe?
Si solo con acqua, meglio se pulite con carta casa, evitare assolutamente di pulire con detergenti o consoluzioni contententi candeggina anche in piccola quantità. Evitare anche di disinfettare con alcol il pelo del cane, questi prodotti sono tossici ed in alcuni casi si sono rivelati fatali per i cani.
Posso portare il cane in auto?
Si senza alcuna limitazione territoriale (regionale e nel territorio delle altre regioni gialle) senza dover munirsi di autocertificazione, tranne nelle ore in cui vige il coprifuoco notturno.
Se il mio cane ha bisogno del veterinario di notte per motivi di urgenza posso portarlo?
Assolutamente si munendosi di autocertificazione, infatti il portare il cane dal veterinario rientra nelle esigenze indifferibili e urgenti.
Posso portare il mio cane a fare i bisogni di notte?
No, a meno che il cane abbia veramente necessità in quel caso è buona cosa utilizzare il cortile condominiale, o rimanere nei pressi della propria abitazione ricordandosi poi di pulire gli escrementi ovviamente tutto questo diventa assolutamente proibito se il cane dispone di un giardino o di uno spazio privato dove può espletare i suoi bisogni.
venerdì 11 dicembre 2020
IL CONSIGLIO DI STATO. L'ORSA JJ4 I SUOI CUCCIOLI SONO LIBERI
Il ricorso chiedeva la sospensiva dell’ordinanza con cui il presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, aveva decretato la scorsa estate la cattura e la reclusione a vita dell’orsa JJ4, la più timida orsa del Trentino, che alla fine di giugno era venuta a contatto con due cacciatori mentre era accompagnata dai suoi tre cuccioli. Dopo essersi visto bocciare dallo stesso Tar di Trento l’ordinanza con cui aveva tentato di condannare a morte l’animale, il Presidente della Provincia Autonoma aveva emanato un nuovo atto per l’ergastolo dell’orsa quattordicenne. Il 12 ottobre scorso, in seduta monocratica, il presidente della Terza Sezione del Consiglio di Stato, Franco Frattini, aveva accolto la sospensiva dell’ordinanza su un nuovo ricorso presentato da Enpa e Oipa dopo la bocciatura da parte del Tar Trentino. In seguito a tale ordinanza Frattini era stato addirittura ricusato dalla Provincia Autonoma, un gesto veramente grave. La ricusazione era stata bocciata dal Consiglio di Stato in seduta plenaria il 26 novembre scorso con l’intervento di altre associazioni: la Lega Anti Vivisezione (Lav) e la Lega per l’Abolizione della Caccia (Lac).
“Sì stenta a credere che nella fase tanto difficile che attraversa il nostro Paese – dichiarano Enpa, Oipa e Lav – nella crisi tanto profonda della biodiversità, nello stravolgimento climatico che incrudelisce sulla fauna, gli amministratori continuino ad investire energie e pubblico denaro in una partita ingiusta e fallimentare, incuranti anche del discredito causato dalla violazione di norme europee ed italiane, in una sorta di dispregio per un programma comunitario di alto profilo scientifico, “Life Ursus”, per la reintroduzione degli orsi in Trentino che ha ricevuto anche, a suo tempo, cospicui fondi. Con il pronunciamento di oggi il Consiglio di Stato riconosce all’orsa JJ4 un vero diritto di natura, vale a dire quello alla libertà e alla pratica dei ritmi naturali che le spettano, a lei come agli altri orsi italiani, nella fase delicatissima del letargo, che costituisce una prova cruciale per la sopravvivenza della specie”. Infatti, quanto al “profilo del pericolo che e’ stato posto alla base dell’ordinanza contingibile ed urgente” e’ stato confermato nelle ordinanze odierne che “nel periodo invernale (indicativamente da novembre a marzo) l’orsa è in letargo”.
SCOPERTO ANNUNCIO ILLEGALE DI VENDITA (O TRUFFA) DI SCIMMIE CAPPUCCINO IN SICILIA
Catania (11 dicembre 2020) In Italia per legge è vietata la vendita e la detenzione di scimmie cappuccino,ma nonostante questo c'è sempre qualcuno che rilancia con annunci di vendita sui siti internet mascherati da finte adozioni. Abbiamo messo le mani su uno di questi strani annunci che secondo quanto sostenuto dalla persona che lo ha postato proviene da Gravina di Catania dove una fantomatica Vanessa posta un annuncio dove mette in adozione delle scimmie cappuccine. Leggendo l'annuncio appare subito evidente che ci sono delle cose che non vanno.La prima cosa strana che balza agli occhi è la scorrettezza grammaticale con cui è scritto l'annuncio, che ricorda quelli delle truffe dei cani online provenienti dal Camerun di cui si era parlato in passato. Ma nonostante ciò appare evidente che si tratta o di una truffa o di un tentativo di vendita camuffato da adozione di scimmia cappuccina. "A prima vista- scrivono i responsabili dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA- parrebbe uno dei soliti annunci truffaldini, ma non si sa mai per questo motivo ricordando a tutti che comperare,allevare e detenere questa specie di scimmia cosi come molti altri animali esotici è proibito dalla legge abbiamo deciso di segnalare l'annuncio alla procura di Catania in modo che appuri chi sta dietro questo annuncio, che ripetiamo pare tanto un annuncio truffaldino".
il link dell'annuncio segnalato






