LE ATTIVITA' DELL'ASSOCIAZIONE SONO DA OGGI E FINO AL PROSSIMO 3 APRILE (O A DATA DA DESTINARSI) LIMITATE AL SOLO TELEFONO AMICO. TUTTE LE ALTRE ATTIVITA' SONO SOSPESE ANCHE NOI ADERIAMO ALLA CAMPAGNA IO STO A CASA
TUTTE LE INIZIATIVE ED I COMMENTI RIGUARDANTI L'ASSOCIAZIONE AIDAA E LE SUE ATTIVITA'
mercoledì 11 marzo 2020
CORONAVIRUS REGOLE PER GATTARE, DOG SITTER E VOLONTARI CANILI/GATTILI
GATTARE - responsabili colonie feline
L'attività delle Gattare rientra nelle operazioni dichiarate necessarie, occorre avere l'autocertificazione che indichi motivo e tragitto che si sta compiendo per andare a dar da mangiare ai mici di colonia, qualora dovessero inasprirsi le regole di movimento personale e collettivo, è buona cosa rivolgersi alla polizia locale per avere indicazioni ed eventuali permessi di movimento in deroga alle regole.
DOG SITTER
Per i dog sitter professionisti vale la stessa regola, ovvero si può portare a spasso i cani e andare a recuperali e riportarli a casa dei proprietari, sempre previo compilazione dell'autocertificazione, motivandolo con esigenze di lavoro.
VOLONTARI GATTILI/CANILI
Qui dipende dal gestore della struttura, molti canili hanno chiuso i cancelli fino al prossimo 3 aprile attenendosi anche per quanto riguarda la presenza dei volontari ai divieti imposti dai decreti, per coloro che invece possono ancora accedere alle strutture che lo permettono, è buona cosa compilare l'autocertificazione ma avere anche una dichiarazione di presenza indispensabile da parte dell'ente gestore. Per ulteriori informazioni rivolgersi sempre alle autorità di polizia.
PRESO PESCATORE DI LUCCI DI FRODO
Il corpo di Vigilanza Ittica Volontaria dell’U.P.S.d.G. Unione Pescatori Sportivi del Garda ha messo a segno un colpo contro il bracconaggio perpetrato lungo le sponde del Benaco veronese.«Il luccio – dicono i responsabili di UPSdG – è per legge protetto nel suo periodo di frega dal 22 febbraio al 15 aprile. L’instancabile lavoro della Vigilanza Volontaria dell’Unione Pescatori Sportivi del Garda è incentrato in questo periodo proprio a garantire che questa specie possa espletare a questa importante funzione senza essere vittima dell’incuria e dell’avidità umana».
I fatti. «Un componente della nostra vigilanza volontaria – dice U.P.S.d.G. – ha notato strani movimenti al rientro di una imbarcazione di pescatori di professione. Udendo una comunicazione tra i bracconieri ed un potenziale acquirente, il volontario appostato ha pazientemente atteso l’arrivo del furgone bloccando in un sol colpo sia i bracconieri, sia chi stava ritirando il pescato illegale».
L’agente di U.P.S.d.G. ha quindi atteso l’arrivo della Polizia Provinciale, allertata in precedenza, la quale ha provveduto alle procedure del caso, sequestrando il pescato e sanzionando sia il pescatore che l’acquirente
martedì 10 marzo 2020
CORONAVIRUS E DIVETI: REGOLE DA SEGUIRE QUANDO SI PORTANO I CANI A SPASSO
Ecco alcune semplici regole da seguire quando in questi giorni di divieti si esce da casa per la passeggiata con fido.
1 Uscire sempre indossando mascherina e guanti, meglio se di lattice monousco
2 Portate con voi il sacchetto per la raccolta deiezioni
3 Portate una bottiglietta per lavare la pipì del cane
4 Cercate di uscire nelle ore del mattino o della sera in modo che ci sia in giro meno gente
5 Evitate le uscite nelle ore di punta del mattino e del pomeriggio e nelle pause pranzo limitando al minimo i contatti umani
6 Se andate nelle aree cani cercate quelle meno affollate e andateci negli orari in cui cè meno gente
7 Non mettete mascherine od altre amenità simili al vostro cane, lui non rischia di contagiarvi con il coronavirus
8 Una volta rientrati lavatevi abbondantemente le mani con acqua e sapone
9 Evitate se avete sintomi influenzali o anche solo tosse, catarro e raffreddore di baciare il vostro cane.
10 In caso di sintomi influenzali gravi affidate anche per la passeggiatina il vostro cane ad un dog-sitter di fiducia.
CANI AVVELENATI ANCHE AD ASSISI
Cani avvelenati, allarme a Viole di Assisi: due casi in pochi giorni. Nel comprensorio torna l’allarme bocconi avvelenati. Oggi domenica 8 marzo 2020, l’ultimo caso nella frazione di Viole. A mangiare un boccone avvelenato mentre era intenta a fare una passeggiata con il suo proprietario è stata una cagnolina. La piccola quattro zampe, dopo che ha iniziato a stare male e a vomitare, è stata trasportata presso il veterinario, quest’ultimo ha confermato l’avvelenamento.
Già in passato si erano registrati casi di cani avvelenati, sia ad Assisi che a Santa Maria degli Angeli, con i bocconi killer lanciati addirittura nei giardini delle case.
E il caso di Viole di Assisi accaduto oggi 8 marzo 2020, reso noto dal Corriere dell’Umbria, non è il primo accadimento di questi giorni. Nella piccola frazione alle porte di Assisi infatti, pochi giorni fa la stessa sorte era toccata ad un altro cane di grossa taglia. Tutti i proprietari dei cani in quella zona sono invitati a fare grande attenzione. Il reato per chi avvelena animali è punibile con severe multe fino alla reclusione in carcere.
Secondo quanto risulta ad AssisiNews, la zona interessata dai bocconi avvelenati sarebbe Viole alta, zona Gabbiano Capodacqua.
AGGIORNAMENTO delle 8.50 di lunedì 9 marzo: oltre che in zona Viole alta, Gabbiano Capodacqua) bocconi avvelenati anche in centro del paese di Viole, alcuni residenti annunciano denuncia contro ignoti.
lunedì 9 marzo 2020
LO STRANO SILENZIO ATTORNO ALL'ORSO PAPILLON
Da alcuni giorni non si hanno notizie stampa su possibili avvistamenti dell'orso M49 noto a noi animalisti con il nome di Papillon, del suo risveglio si era interessata tutta la stampa, radio e televisioni italiane e delle vicine nazioni, ma ora da circa quattro giorni è sceso il silenzio. Nessun nuovo avvistamento segnalato, nessuna razzia da parte dell'orso fuggitivo che negli ultimi articoli veniva dato in spostamento verso il passo Oclini la sua zona dove aveva vissuto la sua "prima parte di latitanza". Ora il silenzio. Non voglio fare per forza il catastrofista,ma questo silenzio, non mi piace, non mi piace per niente.... restiamo in attesa di nuove informazioni.
Sperando che nel frattempo non sia stato ucciso.
15 GATTI DI UNA COLONIA SCOMPARSI (AVVELENATI?) A QUARTU SANT'ELENA
QUARTU SANT'ELENA (9 MARZO 2020) Da alcuni giorni non si hanno piu notizie dei quindici gatti della colonia situata in zona via Fiume a Quartù Sant'Elena nel cagliaritano. I gatti, tutti i gatti sembrano svaniti nel nulla da alcuni giorni, mentre il proprietario del cortile dove avevano accesso ha chiuso tutti gli spazi che davano accesso ai gatti della colonia. La faccenda molto grave è stata segnalata all'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente i cui volontari da una settimana stanno monitorando la situazione, e piu passa il tempo più aumenta il sospetto che i gatti possano essere stati avvelenati. Si stanno predisponendo gli atti per la segnalazione del fatto alla polizia veterinarie ed alla procura di Cagliari ipotizzando tra le altre cose anche il possibile avvelenamento volontari dei mici al momento da parte di ignoti.
Iscriviti a:
Post (Atom)






