sabato 22 dicembre 2018

CACCIA. TRENTUNENNE AMMAZZATO A FUCILATE

Insieme ai suoi cani, si era recato a caccia sui monti di Esperia, in zona Cariano, a monte della località Selvi, dove ha trovato la morte a causa di un incidente; si tratta del giovane Placidino Villani, 31 anni, del posto.

Secondo le notizie finora trapelate, pare che un colpo del suo fucile sia partito, a causa di una caduta accidentale dopo essere scivolato, e lo abbia colpito all’addome durante una battuta di caccia alla quale partecipavano anche altri cacciatori.
Sono in corso gli accertamenti per stabilire l’esatta dinamica del tragico incidente; sul posto sono giunti i carabinieri ed i sanitari del 118.
Il corpo del giovane è stato ricomposto nell’obitorio dell’ospedale Santa scolastica di Cassino, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Era un operaio metalmeccanico, padre di una bambina, e conviveva con una ragazza, anche lei di Esperia, la nipote del sindaco Giuseppe Villani; per questo è stato rinviato il consiglio comunale convocato per questa sera.
E nel centro aurunco sembra perpetuarsi la scia di tragedie, anche giovanili, che l’hanno colpita in questi ultimi mesi portandola spesso in primo piano nella cronaca.

SIRACUSA. STA MEGLIO IL GATTO GETTATO DAL BALCONE DOPO UNA LITE

(ANSA) - SIRACUSA, 20 DIC - Ha gettato dal sesto piano il gatto della convivente, che non è morto ma è ferito, mentre a Siracusa alcuni agenti della Polizia di Stato, intervenuti per una lite in famiglia, stavano acquisendo le dichiarazioni della donna. La vittima stava elencando gli abusi che da diversi anni avrebbe subito da parte dell'uomo. I poliziotti hanno denunciato anche per maltrattamento di animali l'uomo di 49 anni. oRA IL GATTO STA MEGLIO.

SARDEGNA. CANI ANTIDROGA A SCUOLA

Il fiuto dei cani antidroga durante un controllo di routine a scuola, punta dritto su uno studente di 15 anni, ma alla fine saranno i genitori a finire in manette.  E' successo a Olbia dove la Guardia di Finanza ha arrestato la mamma e il papà del ragazzo. I cani Semia e Daff avevano annusato qualcosa di sospetto sugli abiti del 15enne, ma dalla perquisizione personale non è uscito nulla. Non convinti, le Fiamme gialle hanno deciso di ispezionare la casa dello studente.
E' stato così scoperto che il padre nascondeva 7 grammi di cocaina in un mobile del bagno, un bilancino di precisione, bustine per il confezionamento delle dosi, 200 grammi di un antinfiammatorio solitamente usato dagli spacciatori come sostanza da taglio e 2mila euro in banconote di piccolo taglio.
La perquisizione è stata estesa agli appartamenti vacanze nel complesso turistico di Marinella, in uso alla madre dello studente per questioni di lavoro, e qui sono stati trovati 80 grammi di cocaina purissima: immessa sul mercato avrebbe fruttato circa 30 mila euro. La droga è stata sequestrata e i genitori del ragazzo arrestati e segnalati alla Procura di Tempio.

JESI I CINGHIALI VANNO A SCUOLA....

Avvistati da giorni nel cortile della scuola primaria 'Monte Tabor' e in alcuni parchi cittadini, è allarme per il diffondersi di cinghiali anche a Jesi: il sindaco Massimo Bacci ha oggi sollecitato l'intervento urgente di Regione Marche e Provincia di Ancona. "È ora di intervenire al più presto per affrontare la presenza dei cinghiali all'interno del centro abitato" ha scritto Bacci in una lettera indirizzata ai due organismi competenti sulla materia e al Prefetto. Il Comune "tramite il proprio servizio di polizia locale ha raccolto numerose segnalazioni, ha eseguito sopralluoghi e ha collaborato con la polizia provinciale sul posto. Anche carabinieri e carabinieri forestali sono al corrente. Si richiede l'attivazione degli organi competenti per una migliore gestione del patrimonio zootecnico al fine di tutelare efficacemente la pubblica incolumità, con ogni conseguente assunzione di responsabilità in tal senso".

SAVONA SEQUESTRATI CENTO CHILI DI BOTTI ILLEGALI

La Questura di Savona ha sequestrato ieri un quintale di "botti" e fuochi pirotecnici in un negozio della vicina Vado Ligure. Il titolare è stato segnalato all'autorità giudiziaria per le irregolarità nello stoccaggio del materiale, sottoposto a particolari prescrizioni proprio per la sua pericolosità. "Per acquistare prodotti pirotecnici è meglio rivolgersi sempre a commercianti autorizzati, evitando bancarelle improvvisate e prive di licenza - consiglia la Polizia di Stato -. Diffidate inoltre dei prodotti privi di etichetta con l'autorizzazione del Ministero e le istruzioni, che vanno sempre seguite attentamente. I fuochi vanno accesi solo all'aperto, uno alla volta e tenuti lontani dai prodotti infiammabili; quando li si usa mai indossare giacconi o maglioni di pile, fibra sintetica o acetati. E se non esplodono non avvicinatevi né toccatelo". Ogni attività illecita o pericolosa (come la vendita a minorenni) può essere segnalata alle forze di polizia in forma anonima.

LA SENATRICE TAVERNA (M5S) TESTIMONE DI TELETHON

Non potevano credere ai nostri occhi ed alle nostre orecchie quando abbiamo visto la senatrice cinque stelle Paola Taverna fare l'appello per le donazioni a Telethon, siamo rimasti basiti, ricordiamo infatti in un passato non troppo lontano la pasionaria grillina scagliarsi contro i vaccini, a tutela degli animali e quant'altro... ora invece va a fare la sponsor a Telethon. Senza Parole (anzi qualcuna l'avrei ma preferisco non scriverla in un post pubblico, ma direttamente all'interessata in privato)

venerdì 21 dicembre 2018

UN NUOVO ANFIBIO CIECO LO HANNO CHIAMATO "DONALD TRUMP"


Un nuovo anfibio cieco e scavatore, che vive prevalentemente sottoterra, è stato chiamato come Donald Trump da un uomo che ha sborsato 25mila dollari per avere il diritto di battezzarlo, così da stigmatizzare la posizione del presidente americano sul cambiamento climatico.

Aidan Bell, a capo dell'azienda di materiali sostenibili per costruzioni EnviroBuild, ha partecipato a un'asta per dare i nomi alle nuove specie della foresta pluviale, con il ricavato che serve alla protezione delle specie.

L'uomo ha scelto un anfibio panamense che scava mettendo la testa sottoterra, "come fa Trump per evitare il consesso scientifico sul cambiamento climatico causato dagli esseri umani, e per nominare diversi lobbisti del settore energetico all'Agenzia per l'ambiente", scrive Bell sul blog della sua azienda, dove pubblica anche una foto ritoccata dell'animale con i capelli alla Trump.

L'anfibio, della famiglia dei cecilidi, ha occhi rudimentali che possono solo distinguere luce e buio, prosegue Bell evidenziando un altro parallelismo: "Trump, capace di vedere il mondo solo in bianco e nero, ha affermato che il cambiamento climatico è una bufala cinese".