lunedì 22 ottobre 2012

ANAGRAFE CANINA EUROPEA. PASSI AVANTI IN EUROPA

ANAGRAFE CANINA EUROPEA: ULTERIORE PASSO IN AVANTI PROPOSTA AIDAA


Abbiamo ricevuto oggi da Bruxelles una lettera firmata dall'on. Erminia Mazzoni presidente della commissione petizioni del Parlamento Europeo (protocollo 317064 del giorno 11.10.2012) relativa alla nostra proposta avanzata nello scorso mese di maggio inerente : "Normative comunitarie per il trasporto e le adozioni dei cani e gatti nei paesi dell'Unione Europea e nascita del microchip e dell'anagrafe canina e felina europea" Nella lettera giunta oggi alla sede nazionale AIDAA la presidente Mazzoni scrive:" la commissione per le petizioni ha esaminato la sua petizione e l'ha dichiarata ricevibile in base al regolamento del Parlamento Europeo, dal momento che le questioni sollevate rientrano nell'ambito di attività dell'Unione Europea.La commissione non può entrare nel merito della sua petizione e ha pertanto preso atto delle sue osservazioni che saranno trasmesse all'integruppo parlamentare competente, nella fattispece l'intergruppo sul benessere e la protezione degli animali affinchè ne tenga conto nello svolgimento della sua attività"
Dunque la proposta AIDAA per la realizzazione di un anagrafe canina europea passa dalla commissione all'intergruppo parlamentare. Nei prossimi giorni invieremo le nostre proposte all'intergruppo e chiederemo che venga discussa la proposta in quanto proprio come scrive la Mazzoni è competenza dell'Unione Europea. Siamo certi che la nostra proposta, il cui percorso è ancora lungo, sia da attuare in quanto solo attraverso un controllo certificato dei movimenti e degli spostamenti di cani e gatti in Europa si potrà abbattere il contrabbando ed il commercio clandestino di cani e gatti che spesso finiscono la loro corsa sui tavoli dei laboratori da vivisezione. 
PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO - 1
PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO - 2

GATTI UCCISI NEL MUGELLO: I CARABINIERI AVVIANO INDAGINI

Il comandante della stazione carabinieri di Londa in provincia di Firenze (zona del Mugello) ha avviato (a tempo di record) una serie di indagini in seguito alla segnalazione inviata alla procura della repubblica di Firenze presentata da AIDAA e relativa alla morte violenta di 4 gatti nella zona periferica del piccolo comune del Mugello. Due gatti sono stati uccisi a badilate, mentre un cucciolo è stato ucciso e poi gli sono state recise le zampine. Questa sera il maresciallo comandante la stazione dei carabinieri ha contattato il presidente AIDAA che ha immediatamente messo a disposizione le segnalazioni ricevute, ed ha dato la propria disponibilità ad essere sentito qualora i carabinieri lo ritenessero necessario. 

VICENDA PAPPAGALLINI PALERMO: DON LUPO E I SUOI MENTONO SAPENDO DI MENTIRE

VICENDA PAPPAGALLINI PALERMO: IL PARROCO MENTE SAPENDO DI MENTIRE

Palermo (22 ottobre 2012) - "A dire le bugie viene il naso lungo, a diffamare la gente si va in galera. Se poi a diffamare e dire le bugie sono dei parrocchiani e il loro parroco come nel caso del comunicato emesso da non si sa chi della parrocchia Sant'Eugenio di Palermo si va all'inferno e se non si chiede scusa anche in tribunale". Questo il duro commento di Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA in risposta al comunicato pubblicato su alcuni giornali palermitani ed emesso da un gruppo di parrocchiani in risposta alle accuse formulate dall'associazione animalista in merito alla morte di uccellini contenuti nelle voliere del giardinetto che sta dietro la parrocchia di Sant'Eugenio di Palermo. "Non solo siamo in grado di confermare con diversi testimoni quanto accaduto nei giorni scorsi e cioè che in quelle voliere gli uccellini ed in particolare i pappagallini sono morti per fame e sete, ma aggiungiamo che ci sono anche le segnalazioni fatte dai testimoni alle forze dell'ordine- continua il presidente AIDAA Lorenzo Croce- ed ora oltre alla denuncia per maltrattamento di animali, denunceremo il parroco e coloro che hanno steso quel comunicato per diffamazione mezzo stampa, scriveremo inoltre al vescovo di Palermo, perchè già è grave il fatto di un parroco che lascia morire gli animali, ancora più grave è lo scrivere menzogne sapendo di scriverle e per tutelare la propria coscenza sporca denigrare il prossimo. Mi chiedo da cattolico- continua Croce- con quale dignità questo prete bugiardo e spergiuro dice messa ogni mattina sapendo di aver sostenuto e fatto sostenere il falso. Mi domando se dei cattolici parrocchiani ricorrono in maniera cosi spudorata alla menzogna ed alla calunnia per coprire le loro malefatte a quali altri compromessi sono disposti a scendere e fino a che punto si possono spingere con la menzogna e l'insulto. A noi interessa degli uccellini e le risposte al reato di maltrattamento e di calunnia dovranno darlo in tribunale, quello della loro coscenza lo diano a Dio se mai ci credono per davvero".

GATTI MASSACRATI NEL MUGELLO: OPERA DI SATANISTI?

GATTI MASSACRATI NEL MUGELLO - FORSE OPERA DI SATANISTI
un micio di due mesi è stato ritrovato morto con amputate tutte e quattro le zampe.
A UN GATTINO COSI HANNO AMPUTATO LE ZAMPINE


Firenze (22 Ottobre 2012) - Dopo la vicenda della gattina Giuggiola uccisa a fucilate nei giorni scorsi, un altro caso gravissimo di uccisione di gatti appartenenti ad una piccola colonia è stato segnalato al servizio reati di AIDAA che ha segnalato la cosa alla procura della repubblica di Firenze. Il caso riguarda quattro gatti uccisi nell'arco di due settimane a Londa nella zona di Via Roccasecca nelle vicinanze del vecchio mulino. Quello che sconvolge è il modo con cui questi gatti sono stati ritrovati morti. In un caso una micia completamente bianca è stata uccisa probabilmente con un colpo di badile o di martello in quanto il cadavere del micio fatto ritrovare aveva la testa completamente schiacciata. Nel secondo caso un altro gatto della medesima colonia è stato ucciso con un colpo di badile sul muso, del terzo gatto scomparso non si hanno notizie, mentre il quarto gatto, un piccolo micio di poche settimane è stato ucciso, ma al cadavere sono state amputate tutte e quattro le zampine. Un caso questo che farebbe pensare o alla presenza di un maniaco, o più facilmente alla presenza in zona di una setta esoterico/satanista che potrebbe utilizzare le parti sezionate dell'animale per qualche rito, mentre l'uccisione degli altri gatti potrebbe essere considerata una specie di "rito di iniziazione" per nuovi adepti. La segnalazione giunta nei giorni scorsi ha confermato che le uccisioni dei gatti sono avvenute in queste due settimane (l'ultimo caso è di venerdi 19 ottobre). Da qui la decisione di AIDAA di informare le forze dell'ordine e la procura di Firenze al fine di individuare l'autore o gli autori di questa vera e propria strage di gatti. "Non abbiamo la certezza che possa trattarsi di una setta satanica o di qualcosa di molto vicino ad essa- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- anche perchè 2 dei quattro gatti sono stati uccisi probabilmente a colpi di pala, ma la cosa che ci preoccupa è il ritrovamento del quale siamo assolutamente certi del piccolo gattino a cui prima di ucciderlo hanno amputato le quattro zampine, segno questo di un possibile,anche se non certo rituale. Rimane il fatto che chiunque sia il responsabile di questa mattanza- conclude Croce- è una persona assolutamente priva di scrupoli quindi le ipotesi possono essere due: o la presenza di un gruppo che potrebbe ritrovarsi nella zona oppure la presenza di un maniaco assassino, in entrambi i casi questi devono essere individuati e severamente puniti".

domenica 21 ottobre 2012

CACCIA. BERGAMO: NIPOTE ACCOPPA LO ZIO

da www.leggo.it
BERGAMO - Un cacciatore di 64 anni, di Aviatico, in provincia di Bergamo, è morto stamattina in un incidente durante un battuta di caccia: il nipote di 25 anni è infatti scivolato e dal suo fucile è partito un colpo che ha colpito alla schiena lo zio. Inutili i soccorsi.
L'incidente è avvenuto sopra Aviatico, in località Ruch, prima del monte Alben. L'allarme è scattato verso le 11 quando è stato allertato l'elisoccorso del 118 che è subito intervenuto nel luogo impervio, ma lo staff medico non ha potuto che constatare la morte del 64enne.

I MERAVIGLIOSI MICI DEL CIMITERO DI BRINDISI


CANE A CATENA CORTA A VERONA: DENUNCIATO IL PROPRIETARIO

Una nuova denuncia per maltrattamento di animali è stata inviatq questa sera alla procura della repubblica di VERONA. La denuncia è stata inoltrata contro il proprietario di un bellissimo  cane simil labrador nero tenuto in condizioni fisiche pietose e senza cibo e con acqua sporca. Il cane si trova nella zona industriale di Verona. Oltre alla denuncia è stato chiesto il sequestro.