domenica 28 aprile 2024

PADOVA ENTRA IN CHIESA CON IL CANE PRETE LO CACCIA IN MALOMODO. AIDAA PRESENTA ESPOSTO

 PADOVA (28 APRILE 2024) Tutto si è svolto in pochi minuti nella chiesa di San Pietro Viminario nel Padovano dove nei giorni scorsi  durante una funzione religiosa un uomo è entrato in chiesta accompagnato dal suo cane Toni. Ma il prete officiante ha deciso di cacciare l'uomo ed il suo cane intimandogli di andarsene in maniera plateale e pubblica declamando il suo invito direttamente dal microfono. Ai fatti sono seguite poi una serie di dichiarazioni del padrone del cane cacciato dalla chiesa, dal parroco titolare e dalla diocesi. Tutto concluso? Niente affatto. Sulla vicenda intervengono gli animalisti dell'Associazione Italiana Difesa Animai ed Ambiente che annunciano un esposto contro il prete per istigazione al maltrattamento di animale e violenza privata. "Quel cane era buono e tranquillo e non stava facendo nulla, perchè cacciarlo dalla chiesa- si chiedono gli animalisti- il codice canonico non vieta l'ingresso dei cani in chiesa e l'atteggiamento del prete che lo ha cacciato insieme al suo padrone addirittura citandolo dal microfono merita a nostro avviso un approfondimento giudiziario, ecco perchè abbiamo deciso di presentare un esposto ipotizzando i reati di violenza privata e maltrattamento di animali a carico di don Roberto".