ECCO COSA ACCADE NEI LABORATORI- TESTIMONIANZE DIRETTE SU ALCUNI ESPERIMENTI SU TRAPIANTI DI ORGANI TRA BABBUINI E MAIALI - SECONDA PUNTATA. MASSIMA DIVULGAZIONE
Scienza impazzita

Dopo aver superato la cattura, la cattività, un viaggio pericoloso, un quarto dei primati morì per "errori tecnici" - in gergo, difetti letali nella tecnica chirurgia sperimentale:
- Cuori di maialini non entravano nel collo dei babbuini, nonostante la certezza del contrario.
- Le vittime ricevettero un overdose di anestetico.
- Il fegato di un maiale fu congelato per sbaglio, ma il trapianto venne fatto lo stesso, e il primate morì poco dopo.
- Un'altra scimmia morì in seguito alla presenza di un tampone "dimenticato" nel suo addome.
- Una serie di esperimenti chirurgici eseguiti da chirurghi "fuori allenamento" furono fatali per gli animali. Si verificavano regolarmente problemi di coaugulazione e perdite di sangue durante tutto il periodo della ricerca.
- Alcuni organi di maiale furono rigettati quasi istantaneamente, annullando l'unica differenza tra i maiali normali e quelli GM.
- A volte i cuori e i fegati semplicemente non funzionavano più dopo il trapianto.
Se le scimmie e i babbuini riuscivano a sopravvivere all'intervento, andavano inevitabilmente incontro a una morte traumatica dovuta a uno o più di questi fattori: rigetto o malfuzionamento degli organi, infezioni dovute a un sistema immunitario non più funzionante, effetti collaterali dei farmaci. Per esempio, un malfuzionamento del fegato causa l'accumulo di sostanze di scarto, come l'urea, nel fegato. Questo a sua volta causa nausea, vomito, letargia, apatia, gonfiori, torpore, anoressia e, alla fine, la morte.
La dose enorme di farmaci immunodepressivi - a volte otto volte la dose usata negli esserei umani - causò varie volte la morte dei primati per avvelenamento o infezione, o emorragia interna. Alte malattie orribili e potenzialmente mortali furono: infezioni da virus e protozoi, cancro ai linfonodi, nausea intensa, gravi infiammazioni allo stomaco e diarrea, disitratazione, polmonite mortale, infezione cronica alle ferite, traumi cerebrali, attacchi cardiaci, polmonite e anemia.