martedì 11 dicembre 2018

CANE FIUTA IL CINGHIALE E FINISCE DAL VETERINARIO

Ha seguito il suo istinto, e il suo fiuto, gettandosi in quel cespuglio dove sapeva che avrebbe trovato qualcosa. E ha finito per immolarsi al posto del padrone che era a caccia con un amico. Protagonista della disavventura è stato il cane che, domenica mattina sui colli di San Colombano al Lambro, ha incrociato le sue zampe con quelle di un cinghiale che si era nascosto tra i rovi. Ne è nato un parapiglia dal quale il cane è uscito malconcio, con profonde ferite che hanno obbligato il proprietario a ricoverarlo subito in una clinica veterinaria. Per un episodio che fa dire al cacciatore come «la presenza massiccia di cinghiali sta diventando un problema di sicurezza». Luca Maschietto di Graffignana era a caccia con un amico domenica mattina sulla collina di San Colombano. «Eravamo nella zona della Casa del lupo, proprio sopra il paese, non distanti dalla Croce – racconta Luca -. A un certo punto il mio cane da ferma ha fiutato qualcosa dentro a un cespuglio di rovi, a pochi metri da noi, e si è lanciato dentro. Ho sentito subito grufolare e mi sono preoccupato, ma una volta nella macchia è stato impossibile intervenire. Abbiamo visto i rovi muoversi e sentito una gran confusione per la zuffa, il cane abbaiava e poi guaiva, il cinghiale grugniva. Dopo un paio di minuti il cane è uscito sanguinante, lacerato e ferito in più punti, mentre il cinghiale è rimasto nel cespuglio. Subito abbiamo raccolto il nostro animale e siamo tornati rapidamente alle auto per portarlo dal veterinario, perché era conciato male».