FIRENZE (26 LUGLIO 2015) - Poche righe di aggiornamento sul sequestro dei cani alla staffettista criminale Chiara Notaristefano. Da quanto abbiamo appurato la forestale si è presentata al canile di Firenze dove la nota criminale stava trafficando con i cuccioli. Gli uomini della forestale sono intervenuti in borghese e l'hanno fermata, cosa importante oltre ai cinquanta cani di cui trenta cuccioli con meno di tre mesi di vita, alla bastarda finalmente è stato sequestrato anche il mezzo di trasporto. Ora ci aspettiamo che le procure in cui sono state depositate le denuncie si diano una mossa e facciano chiudere per sempre la baracca a questa criminale. Dopo Parrelli sarebbe un'altra bella vittoria per gli animalisti veri e puliti.
TUTTE LE INIZIATIVE ED I COMMENTI RIGUARDANTI L'ASSOCIAZIONE AIDAA E LE SUE ATTIVITA'
domenica 26 luglio 2015
sabato 25 luglio 2015
FERMATA LOA CRIMINALE STAFFETTISTA CHIARA NOTARISTEFANO
E' lei, CHIARA NOTARISTEFANO, la peggiore di tutte, l'assassina di cani, colei che distribuisce a Milano e Bologna cani come fossero noccioline, è lei la delinquente fermata e denunciata per l'ennesima volta ieri dalla Forestale e dalla Polizia Provinciale di Firenze. Nel suo furgone trasportava una cinquantina di cani in pessime condizioni che sono stati sottoposti a sequestro dal corpo forestale dello Stato. Chiara NOTARISTEFANO è stata denunciata e con lei i vertici dell'associazione siciliana Mamma Chiara Animali Onlus . Secondo quanto riporta l'ANSA all'apertura dello sportellone del furgone i forestali si sono trovati davanti trenta cuccioli di circa 2-3 mesi e una ventina di cani adulti stipati in poche gabbie. I cani erano diretti nei due canili gestiti da questa criminale di Bologna e in Brianza. AIDAA ringrazia pubblicamente chi ha fatto la segnalazione che ha permesso questo sequestro.
ANIMALI IN VACANZA. LE REGOLE DI VIAGGIO
ANIMALI
IN VACANZA. ECCO LE REGOLE DI VIAGGIO
Roma
(25 LUGLIO 2015) – Tra pochi giorni inizia l'esodo per le vacanze,
si calcola che anche un milione di animali domestici (in prevalenza
cani) seguiranno i loro padroni nelle località di vacanza, ecco
dunque alcune regole che è indispensabile seguire per portare i
nostri animali in vacanza.
In
auto: in
Italia l'art. 169 del codice della strada consente di portare
liberamente in auto un cane o un gatto, o un numero superiore di
animali, purché custoditi nell'apposita gabbia o contenitore, oppure
nel vano posteriore appositamente diviso da una rete o simili. Le
violazioni sono punite con una sanzione amministrativa che va €
68,5 a € 275,10 alla quale si aggiunge il decurtamento
di 1 punto dalla patente di guida.
In
treno:è
possibile portare con sé animali domestici di taglia piccola, purché
sistemati negli appositi trasportini (70x50x30cm).
Nei treni
a scompartimentogli
animali possono restare, sotto controllo, con i loro padroni, purché
gli altri passeggeri dello scompartimento lo consentano. Cani e gatti
possono viaggiare solo in seconda classe con biglietto ridotto del 50
per cento così come quelli di grossa taglia che possono partire,
però, solo se e tenuti a guinzaglio e con museruola.
Neitreni
locali il
viaggio è consentito solo con l'obbligo di guinzaglio e museruola;
il costo del biglietto per cani e gatti è di € 1.
Sui treni
Freccia Rossa
Italia sono
ammessi animali di piccola taglia custoditi negli appositi
trasportini 32x32x50 da collocare, durante il viaggio, negli spazi
indicati dal personale FS.
Maggiori
spazi di interazione e di ammissione di cani di media e grossa taglia
sono previsti dal regolamento del treno ITALO.
In
aereo:ogni
compagnia aerea ha le sue regole. Prima di mettersi in viaggio,
quindi, è consigliabile contattare la compagnia aerea prescelta. In
genere, tutte le compagnie consentono agli animali di piccola taglia
di viaggiare accanto al padrone, purchè custoditi in gabbie con
fondo impermeabile. La cura dell'animale è a carico del
passeggero.
Per i gli animali di taglia medio/grande, invece,se il
peso del cane sommato a quello del trasportino supera i 10 kg,
l'animale dovrà viaggiare nella stiva in una gabbia rinforzata.
Navi
e traghetti: Il
trasporto in nave
prevede
il guinzaglio per gli animali di piccola taglia e trasportino per i
cani di grosse dimensioni. Se volete volete portarli con voi durante
il viaggio è necessario prenotare l'intera cabina prima di
partire.
Sulle navi
da crociera non
sono ammessi animali di nessuna taglia e solo eccezionalmente cani
piccoli.
Sui
traghetti
i
cani sono ammessi solo se tenuti a guinzaglio e con museruola, mentre
i gatti devono viaggiare nel trasportino. I cani di piccola taglia
possono rimanere in cabina coi padroni, a patto che la cabina non sia
occupata da altri passeggeri. Se il cane è di taglia media o grande
deve essere sistemato in appositi "canili di bordo" sul
ponte. Il costo del biglietto per cani e gatti varia a seconda della
compagnia scelta e si tratta di una quota fissa indipendente dalla
tratta.
“Non
siamo certo felici di queste regole- ci dice Lorenzo Croce presidente
di AIDAA- noi vorremmo un solo regolamento nazionale ed europeo per
il trasporto di animali che garantisca la libertà di viaggiare, ma
purtroppo non è cosi. Comunque- conclude Croce- le regole vanno
rispettate innanzitutto per garantire il benessere dei nostri amici a
quattro zampe.
BOTTI DI FERRAGOSTO. PERICOLOSI COME QUELLI DI CAPODANNO
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quello che rimane della ditta di fuochi d'artificio a modugno. |
Quello che è accaduto ieri a Modugno lo abbiamo sentito e visto tutti, (tra l'altro a pochi metri dalla casa della nostra responsabile di zona) un vero e proprio inferno, una fabbrica di fuochi d'artificio esplosa con tanto di morti e feriti, ma non è tutto, infatti per quanto riguarda la nostra attività non possiamo non sottolineare che da anni stiamo combattendo una battaglia durissima per mettere fuori legge i botti di capodanno e piu in generale i fuochi d'artificio. Certo non vogliamo agire come degli sciacalli partendo da questa tragedia, ma lo ribadiamo i fuochi artificiali ed i botti siano di capodanno o di ferragosto sono da mettere fuori legge. sono pericolosi. punto e basta.
CANILE DI VERBANIA. GESTIONE CRIMINALE
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questa donna sulle sta tenendo un ATTEGGIAMENTO CRIMINALE sulle politiche di tutela degli animali |
I sindaci del comprensorio del VERBANO sono infuriati per le decisioni della signora sindaca del capoluogo in merito alla gestione del canile comunale. Infatti le adozioni sono ferma proprio perchè la signora insieme alla cooperativa che in maniera indecente e criminale hanno ridotto a pochi minuti al giorno la possibilità di visita e di accesso ai volontari bloccando di fatto le adozioni (SE I CANI NON POSSONO ESSERE VISTI NON POSSONO ESSERE ADOTTATI). Si vede a che a questa donna che forse per essere "intima amica" del presidente del consiglio si crede sopra le parti e sopra la legge ora in piena estate con il problema degli abbandoni dei cani prima delle vacanze ha ben visto di bloccare anche la raccolta dei cani randagi. Lunedi la diffidiamo ufficialmente e la denunciamo un'altra volta forse dopo un po di querele questa donna torna sulla terra e si ricorda che tra i suoi doveri c'è quello di rispettare prima degli altri la legge nazionale sul randagismo. Si deve vergognare di esistere questa sindaco-criminale.
Lorenzo Croce
presidente nazionale AIDAA
CANI FELICI AL "TELODIRO' BEACH" A GABICCE MARE
LA NOSTRA AVVOCATA DECANA DEL TRIBUNALE DEGLI ANIMALI GRAZIA SCAROLA CI HA MANDATO UN VERO E PROPRIO REPORTAGE DI CANI FELICI IN SPIAGGIA A GABICCE MARE I CANI SI TROVANO NELLA SPIAGGIA DEI BAGNI "TELODIRO' BEACH" GESTITI DA ROBERTO E LUCA CHE HANNO STIPULATO UNA CONVENZIONE CON L'HOTEL LIDO. NEL LIDO SI TROVANO ANCHE UNA AREA RECINTATA DOVE SI TROVANO OMBRELLONI, LETTINI E CIOTOLE PER L'ACQUA ORGANIZZATA APPOSITAMENTE PER LE PERSONE CON I CANI AL SEGUITO. UN ESEMPIO DA SEGUIRE E SPERIAMO NON SIA L'UNICO.
VERONA. SALVO IL CEDRO DI VIA VOLTA
Oggetto: Potatura Cedro di Via Volta
Siamo giunti all’epilogo: in questi giorni passando per Via Volta o per Via Cipolla, ci siamo imbattuti in un cantiere e addirittura sabato scorso è stata deviata la circolazione nel quartiere, il tutto per permettere la potatura del grande Cedro centenario situato proprio all’incrocio tra le due arterie, Cedro che tanto ha appassionato l’opinione pubblica, gli ambientalisti e gli esperti del settore. Il Cedro con accurato lavoro di potatura è stato ridotto nella sua mole e messo in sicurezza come suggerito dalle direttive del Comune di Verona e dal Corpo Forestale dello Stato da una ditta specializzata in tale interventi. Oggi non sembra molto bello ma ben presto, mi auguro, possa ritornare al suo naturale stato vegetativo e donarci salute e bellezza come ha fatto per decenni. Inoltre ho appreso che nel mese di maggio è stata inoltrata domanda formale al Comune di Verona affinché questo bell’esemplare di Cedro dell’Hymalaia venga inserito tra le piante monumentali riconosciute per la loro storia, per la natura paesaggistica e per l’anzianità, speriamo che questa candidatura venga accolta dalle Commissioni competenti al fine di preservarlo intatto non solo per noi ma anche e soprattutto per le future generazioni.
Marco Seraffini
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