mercoledì 9 giugno 2021

FATTI E MISFATTI DELL'INFLUENCER ENRICO RIZZI

Quelle che pubblichiamo di seguito sono alcuni degli stralci della lunga denuncia fatta per i reati di truffa, evasione fiscale e millantato credito contro la persona del signor Enrico RIZZI NATO A ERICE in provincia di Trapani il 1 dicembre 1989. Ovviamente la denuncia completa è stata inviata alle autorità competenti, con in allegato il materiale probatorio quasi tutto tratto dalle stesse pagine del signore in questione che si autodefinisce Infuencer Animalista. 



Per una questione di facile lettura estrapoliamo solo alcuni dei passaggi relativi ad alcuni casi specifici di raccolte fondi le cui prove sono state ampiamente pubblicate in diverse occasioni.

CAMPAGNA ELETTORALE EUROPEE

"Non vi sono riscontri sulla rendicontazione delle spese sostenute dal Rizzi in occasione della sua partecipazione alle elezioni europee del 2019 in cui il signor Enrico Rizzi era candidato nelle liste del Partito Animalista lo stesso non ha fornito alcuna rendicontazione per altro obbligatoria  ai sensi del decreto legge  numero 34 del 30 aprile del 2019 entrato in vigore il 1 maggio dello stesso anno di cui le norme contenute all'articolo 43 del medesimo decreto legge compiendo quindi una grave violazione alla medesima legge".

"I SOLDI RACCOLTI PER I CAMION DELLE MANIFESTAZIONI ANTI VIVISEZIONE DOVE SONO FINITI?


Nella pagina Facebook di Enrico RIZZI si pubblicizza una raccolta di soldi per l'affitto di camion per le due manifestazioni antivisezione, secondo la raccolta sono arrivati 1650 euro,peccato che questi soldi non siano mai stati spesi per l'affitto dei due camion in quanto non sono arrivate le autorizzazioni, di questi soldi raccolti il Rizzi non ha fornito alcuna spiegazione il che fa pensare che si sia trattato di una violazione dell'articolo 640 del codice penale che configura il reato di truffa"

SOLDI PER TELEFONINO E PER PAGARSI I DANNI ALL'AUTO E QUESTI CHE FINE HANNO FATTO?
"Un altro evento pubblicizzato sempre sulla stessa pagina del signor Rizzi serve a chiedere soldi per alcune non meglio specificate iniziative nazionali e per pagare i danni all'auto danneggiata,ovviamente questi penso siano coperti dall'assicurazione e pertanto anche in questo come in quelli precedenti si evince la violazione degli articoli 640 e 346 del codice penale con l'aggravente che gli stessi sono conseguenti e reiterati in continuazione. In questo specifico caso la richiesta è di  1500 euro mentre ne risultano raccolti all'atto dell'invio della denuncia 719 ovviamente anche nel caso specifico non esiste alcuna ricevuta di sorta ne rendicontazione dei soldini ricevuti".
I SOLDI RACCOLTI PER UN CANE MAI ARRIVATI A DESTINAZIONE
"Un atto fortemente vergognoso è infine denunciato da una persona (omissis) attraverso un vocale  di un video su youtube dove si parla di una raccolta fondi per un cane salvato in realtà da altra persona. Secondo quanto dichiarato in questo video di cui allego il link il Rizzi si sarebbe appropriato di soldi destinati ad un cane salvato da morte certa, lo stesso avrebbe raccolto i fondi millantando di aver salvato il cane quando lo stesso era stato invece preso in cura da altra persona"
IL INK DELLA VICENDA

TELEFONINI ED ALTRE RICHIESTE ASSURDE
Ci sono infine altre decine di richieste di soldi che servono per non chiare iniziative a tutela degli animali e che come da lui stesso affermato i soldi raccolti sono serviti per comperarsi il telefonino...
Concludiamo qui, la denuncia inviata è molto, ma molto più lunga e articolata, e appena avremo l'ok degli avvocati la pubblicheremo per intero.