Due persone che hanno un'attività di allevamento e vendita di Animali nella provincia di Milano sono stati denunciati da AIDAA alla magistratura milanese in quanto gli stessi sono responsabili di aver fatto incrociare decine di cani di piccola razza in particolare chiwuawua e pinscher consanguinei (molti dei quali provenienti dalle stesse cucciolate importate clandestinamente dai paesi dell'est Europa) con lo scopo di ottenere dei cani di razza toy sempre più piccoli che poi venivano rivenduti senza alcun pedegree ad amanti delle razze. Trattandosi però di cani consaguinei molti di loro hanno dato segni di malattia gia dai primi mesi e tantissimi sono morti nel corso dei primi tre-quattro anni di vita. La segnalazione all'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente è arrivata proprio da persone che avevano comperato questi cani e che dopo alcuni mesi hanno riscontrato le malattie che hanno poi portato i cuccioli alla morte. Da qui la decisione di denunciare i due dopo mesi di controlli incrociati. Nei prossimi giorni attendiamo decisioni della magistratura.
TUTTE LE INIZIATIVE ED I COMMENTI RIGUARDANTI L'ASSOCIAZIONE AIDAA E LE SUE ATTIVITA'
giovedì 29 ottobre 2015
55.000 FILM PEDOPORNOGRAFICI E CON ANIMALI. ARRESTATO
(ANSA) - CATANIA, 29 OTT - Aveva messo su Internet 55mila tra immagini e video a contenuto pedopornografico catalogandoli per genere, con contenuti molto crudi come abusi sessuali su bambine in tenerissima età commessi da adulti o da animali. Materiale che è stato trovato a casa di un 38enne della provincia di Udine mentre lo condivideva in rete, facendo così scattare l'arresto, in flagranza di reato, da parte della polizia postale di Catania e Torino che indagavano su di lui, su deleghe delle rispettive Procure.Tra i video anche molti di sesso con animali. E' il primo arresto in Italia e ne siamo fieri.
mercoledì 28 ottobre 2015
HALLOWEEN. TORNANO LE RONDE AIDAA
HALLOWEEN. TORNANO LE
RONDE DI AIDAA
Roma (28 ottobre 2015) –
3.500 gatti a rischio morte nella notte di Halloween a causa dei riti
esoterici. Quest'anno saranno cinquecento i volontari AIDAA e di
altre associazioni che si muoveranno nella notte compresa tra il 31
ottobre ed il 1 novembre nelle zone considerate a rischio per la
celebrazione di questi sacrifici. Le zone maggiormente a rischio sono
concentrate nelle regioni del Nord Italia ma anche in Umbria, Puglia,
Abruzzi e Sicilia si annidano i nuovi gruppi esoterici che proprio
nella notte di Halloween potrebbero sacrificare gatti neri ed altri
animali.
L'attenzione delle ronde
sarà concentrata specialmente nelle località di Piemonte,
Lombardia, Veneto ed Emilia.
Di seguito i link con le
mappe delle zone a rischio sacrificio e della sette esoteriche che
compiono riti sacrificali con animali e gatti neri in particolare
elenco sette e zone dove
operano
CON LE ELEMOSINE SI E' COMPERATO ANCHE I FUCILI DA CACCIA
Ozegna (28 ottobre 2015) Sembrava che il servizio di Striscia la Notizia avesse portato alla definitiva assoluzione del prete cacciatore di Ozegna che ha in casa un vero e proprio arsenale e da noi accusato formalmente con un esposto alla procura della repubblica di Torino di aver usato i soldi delle elemosine per pagarsi la licenza di caccia. In realtà a qualche giorno di distanza da quel servizio si sono invece scatenati i paesani di don Luciano Bardesono che hanno segnalato ulteriori irregolarità nella gestione dei soldi raccolti in chiesa con i quali pare certo che negli anni scorsi il prete si sia comperato anche alcuni dei suoi fucili da caccia e da guerra di cui dispone nella sua stanza da letto a fianco dell'inginocchiatoio. Il presidente di AIDAA Lorenzo Croce va giu duro: "Mi hanno accusato di essere un mitomane- ci dice- ma il realtà i pazzi sono quelli che difendono questo prete che da cinquantanni distrae soldi destinati ai poveri per comperare i fucili e pagarsi le licenze di caccia. E quando non lo fa con i soldi della chiesa lo fa con i soldi del suo stipendio di insegnante di religione. Insegna la pace e con il ricavato ci compera armi da guerra".
SEVIZIAVANO LE CAPRE. ALLEVATORI A GIUDIZIO
Accusati di aver sgozzato diverse capre per farle morire dissanguate senza prima averle stordite, di averle macellate clandestinamente e di aver gettato gli scarti vicino alle stalle, due allevatori di Nus, padre e figlia, sono finiti a processo. Guido Chaussod, di 61 anni, ha chiesto il patteggiamento a due mesi e 20 giorni di reclusione, con sostituzione in libertà controllata. Rita Chaussod (33) ha presentato istanza di rito abbreviato. I fatti nel novembre 2014 erano stati denunciati dall'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente.
MAC MAHON: PIANTE TUTTE SALVE
Ci comunicano i rumors del cantiere di Via Mac Machon che la prossima settimana si avvieranno i lavori di attraversamento di via Principe Eugenio con le rotaie. Sempre dalle stesse fonti apprendiamo che le piante sono tutte salve, nel corso dei lavori ci sarebbero state solo delle difficoltà con alcune radici, per cui nei punti di interferenza si sono sostituite le traversine di cemento con quelle di ferro che sono più corte, ed in alcuni casi sono state ulteriormente accorciate per permettere di risolvere la situazione. "I lavori vanno nella direzione da noi auspicata- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- ma non per questo abbasseremo la guardia sul cantiere".
CANE NON CURATO. DENUNCIATA IL SINDACO DI VERBANIA
Verbania (28 ottobre 2015) - "Il cane Tornado presente nel canile di Verbania si trova da mesi in queste condizioni e non è mai stato sottoposto ad alcuna cura per accertare il suo reale stato di salute per questo abbiamo denunciato per violazione della legge 281/91 e per maltrattamento di animali il sindaco di Verbania Silvia Marchionni e abbiamo chiesto alla procura di verificare se ci sono responsabilità da parte della cooperativa che gestisce il canile comunale e chiesto nel contempo all'ASL Veterinaria perchè provveda per la salute del cane". A parlare è Lorenzo Croce presidente nazionale dell'AIDAA che ha presentato questa mattina denuncia formale contro il sindaco di Verbania per il reato di maltrattamento chiedendo altresi che venga verificata la responsabilità dei gestori del canile nelle mancate cure del cane Tornado.
la denucia presentata contro il sindaco di verbania |
il cane tornado con il suo tumore non curato |
NATURA EXPO E VEGAN OK INSIEME
ricevo e volentieri ospito.
Nuovo importante appuntamento VeganOK, 27-28-29 Novembre 2015, Natural Expo, RiminiFiera l'innovativa "Area VeganOK" dedicata al mondo vegan per alimentare corpo, anima, e mente dove si svolgeranno incontri, conferenze ed approfondimenti in tema di corretta alimentazione e diritti animali.
Non mancare alla 10° edizione del grande evento autunnale legato al vivere naturale, che offre una vasta scelta di proposte e prodotti innovativi per il benessere: cosmesi naturale, alimentazione biologica e vegana, risparmio energetico, arredamento, erboristeria e medicina alternativa.
Novità assoluta di quest’anno la speciale “Area VeganOK” per dare spazio e voce a tutte le realtà sensibili al mondo Vegan!
Renata Balducci, Presidente dell’Associazione Vegani Italiani Onlus e divulgatrice dell’Etica Vegan, sarà la padrona di casa del programma conferenze dove medici, nutrizionisti, specialisti, membri del comitato scientifico ed etico di AssoVegan, parleranno di alimentazione sana ed etica, diritti animali e diffusione vegan.
Non mancheranno le dimostrazioni di cucina vegan, con tanti chef che per l'occasione prepareranno piatti fantasiosi, sani e gustosissimi e la presentazione del libro "Le ricette di Veganblog.it", il libro ufficiale della più estesa community Vegan d'Italia, edito da Macro Edizioni. Inoltre il Ristorante I Pini effettuerà il servizio di ristorazione certificata VeganOK, per far assaporare a tutti i visitatori, vegani e non, tante prelibatezze certificate VeganOK.
In esclusiva per i visitatori del Natural Expo, sempre nell'Area VeganOK, la presentazione del calendario “Italian Vegan Men”, di Elisabetta Xsavar, fotografa professionista, che ritrae modelli e atleti rigorosamente vegani. Il calendario è inoltre certificato VeganOK proprio a sottolineare l’eticità che sta alla base del progetto. Non mancheranno quindi, in qualità di ospiti e testimonial, numerosi atleti che hanno scelto di vivere eticamente senza per questo farsi mancare nulla. Anche dal punto di vista della bellezza estetica.
Gli eventi che si svolgeranno nell’Area VeganOK saranno ripresi in esclusiva da VeganOK TG News. Sarà inoltre possibile per le aziende farsi conoscere attraverso un servizio trasmesso sul canale ufficialewww.veganok.tv con copertura web e su Teleambiente canale 78 e 218 del digitale terrestre (Lombardia, Lazio, Umbria, Marche, Campania), nonchè condivise sulle pagine social del Network (VeganOK, VeganOK T News, Promiseland, Veganblog)
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Claudia Cortini
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info@naturalexpo.it
martedì 27 ottobre 2015
MILLE VOLATILI PROTETTI IN AUTO:DENUNCIATO
(ANSA) - POZZALLO (RAGUSA), 27 OTT - La Gdf di Ragusa ha sequestrato a Pozzallo mille uccellini, alcuni di specie protette, che erano in un'auto guidata da un calabrese di 56 anni diretto a Malta. Il conducente non ha aveva alcuna documentazione sui volatili e il veterinario ha attestato l'appartenenza degli esemplari a specie protette quali fringillidi come cardellini e verdelli. Il conducente è stato denunciato per maltrattamento di animali e trasporto illegale di esemplari volatili appartenenti a fauna protetta.
PITBULL AGGRESSIVO. DENUNCIATO PROPRIETARIO
FOTO DI REPERTORIO |
(ANSA) - MONZA, 27 OTT - Il proprietario di un Pittbull é stato denunciato per lesioni colpose, omesso controllo di animale e violazione di disposizioni emesse dalle autorità, in seguito all'aggressione a due persone da parte del cane avvenute ad Arcore (Monza). L'animale é stato sequestrato dai carabinieri e affidato a una struttura su disposizione della Procura della Repubblica di Monza. Aveva ricevuto un ammonimento dall'Asl che lo obbligava a portarlo a spasso legato e con museruola.
IL SINDACO DI VERBANIA NON FA CURARE IL CANE. DENUNCIATO
Una nuova denuncia nei confronti del sindaco di Verbania e dei nuovi gestori del canile comunale per il reato di maltrattamento di animali e allo stesso tempo oggi invieremo una diffida alla ASL Veterinaria di Verbania in relazione alla presenza di un cane presente nel canile comunale, che a detta di molti, ed anche di noi non viene sottoposto alle cure del caso. Stiamo parlando di Tornado (vedfere le foto qui sotto riportate) che da mesi ha un rigonfiamento visibile che gli crea non pochi fastidi,ma al momento il cane non è stato sottoposto alle cure necessarie. da qui la decisione di AIDAA e del suo presidente di denunciare il sindaco della cittadina che ai sensi della legge 281/91 è responsabile del benessere di tutti i cani vaganti o presenti in canile della sua città. Ma non è tutto nello stesso canile che ho visitato personalmente domenica c'è un cane presunto morsicatore rinchiuso da diverse settimane nel canile sanitario, senza che si stia provvedendo al suo recupero. Anche per questo chiederemo spiegazioni alla ASL.
IL RIGONFIAMENTO COME VEDETE DALLE FOTO CRESCE A DISMISURA E NESSUNO LO CURA PERCHE'?? |
lunedì 26 ottobre 2015
CARNE CANCEROGENA? AIDAA: SI SCRIVA SULLE CONFEZIONI
Roma (26 ottobre 2015) - Dopo l'allarme delle organizzazioni mondiali che hanno confermato che alcune carni lavorate sono cancerogene e comunque hanno la stessa pericolosità delle sigarette l'ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE - AIDAA chiede al ministero della salute che tutte le confezioni di carne lavorate considerate a rischio cancerogeno portino sulle confenzioni la dicitura: "FA VENIRE IL CANCRO".
GATTA TRAFITTA FIOCCANO LE SEGNALAZIONI
GATTA
TRAFITTA. FIOCCANO LE SEGNALAZIONI
Treviso
(26 ottobre 2015) – Dopo l'annuncio della taglia messa sul
responsabile del ferimento di una gattina trafitta con una balestra
fioccano le segnalazioni, sia telefoniche che via email in relazione
non solo al possibile responsabile del ferimento per il quale sono in
corso alcuni controlli per verificarne l'attendibilità,mentre molto
interessanti sono i contributi scritti che danno indicazioni sul
materiale. Complessivamente sono arrivate 11 segnalazioni, ultima
delle quali questa mattina da un notaio di Treviso che si è reso
disponibile a dare il proprio contributo per aumentare la taglia.
ABBIATEGRASSO. NUTRIE A RISCHIO STERMINIO
La loro presenza era stata segnalata nello scorso mese di agosto, ora l'amministrazione comunale di Abbiategrasso ha deciso di sfrattare le nutrie della Fossa Viscontea che si trova nel Parco della Costituzione. Ora l'incarico di recuperarle e trasferirle è stato dato a una ditta specializzata, ma al momento non si sa quando e dove saranno portate queste nutrie, anche se si parla di interventi immediati gia nella prossima settimana di inizio novembre.
venerdì 23 ottobre 2015
GATTA TRAFITTA: TAGLIA SUL RESPONSABILE
GATTA TRAFITTA. TAGLIA
4.000 EURO SU RESPONSABILE
anche in passato un gatto era stato trafitto |
TREVISO (23 ottobre 2015)
– Venuti a conoscenza del fatto che ieri una gatta è stata
trafitta e ferita da una freccia di balestra nel comune di Refrontolo
l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente- AIDAA istituisce
una taglia di 4.000 euro che verrà pagata a chiunque sia in grado di
fornire informazioni che portino alla individuazione, denuncia e
condanna del responsabile di questo atto di inaudita violenza. Le
segnalazioni possono essere inviate online all'indirizzo
direttivo.aidaa@libero.it
oppure telefonando al 3479269949
DAL 12 NOVEMBRE CANI AMMESSI AL CIMITERO.
(ANSA) - GENOVA, 22 OTT - Poco dopo la novena dei defunti, giovedì 12 novembre, per la prima volta sarà possibile entrare nei cimiteri genovesi portando gli amici a quattro zampe. I visitatori delle tombe dei propri cari potranno portare i cani, tenuti al guinzaglio e con la museruola, e piccoli animali d'affezione dentro appositi trasportini a mano. Nei giorni scorsi il Consiglio comunale ha deliberato questa possibilità per tre giorni all'anno.
giovedì 22 ottobre 2015
GATTA TRAFITTA DA FRECCIA BALESTRA
(ANSA) - TREVISO, 22 OTT - Una gatta è stata trovata gravemente ferita da una freccia di balestra. Il fatto è avvenuto nell'area di Refrontolo (Treviso), ed ora l'Ente protezione animali ha lanciato una richiesta di collaborazione a chiunque sappia dare informazioni per risalire al responsabile del gesto di stupida ferocia. Sull'episodio indagano i carabinieri. La gatta è stata intanto portata dai proprietari in uno studio veterinario, per essere curata. (ANSA).
ABRUZZO. ORSO BANCHETTA IN UN POLLAIO
(ANSA) - SULMONA (L'AQUILA), 22 OTT - Incursione di un orso marsicano in due pollai delle frazioni di Pettorano sul Gizio. Ne hanno fatto le spese polli e conigli: molti uccisi, altri dispersi. Uno dei due pollai appartiene al presidente del comitato cittadino, Domenico Ventresca, che ha annunciato di voler scrivere al Prefetto dell'Aquila "affinché riunisca il comitato di sicurezza e sorveglianza al fine di ristabilire una situazione che si va facendo sempre più pericolosa per i cittadini e per gli orsi stessi".
ESOTERISMO. LE SETTE CHE UCCIDONO I GATTI NERI
MAPPA DELLE SETTE CHE
SACRIFICANO ANIMALI E GATTI NERI IN ITALIA
Roma (22 ottobre 2015) –
Non solo i gruppi storici dell'esoterismo,ma una vera e propria
invasione di nuove chiese e gruppi esoterici che spesso nascono in
rete e molti dei quali nella notte di Halloween sacrificano animali
ed in particolare i gatti neri. Tra le ultime novità di questo mondo
spicca un gruppo di adoratori fai da te di satana composto da sole
donne che opera negli Abruzzi in particolare nella zona di Pescara e
che si fa chiamare Ierudole di Ishtar dedite al sacrificio di animali
ed in particolare di gatti e galline, sempre tra i gruppi che saranno
tenuti sotto costante controllo troviamo anche i Iod Astrum Arod che
sono a loro volta dediti a celebrare con sacrifici animali le loro
festività e che operano nel Friuli Venezia Giulia. Sempre nel Nord
Est ed in particolare in Veneto operano i seguaci italiani della
setta giapponese di Shoko Asahara che sono dediti a ritrovi in spazi
aperti e cimiteri e che da anni nella notte di halloween sacrificano
all'interno di cimiteri della sponda veneta del lago di Garda. Nella
zona dei laghi di Bolsena e Trasimeno e a Marta si danno invece
appuntamento gli adepti dei gruppi esoterici e satanisti che si
richiamano alle chiese esoteriche americane e particolare attenzione
viene data ai circa 200 adepti del gruppo che si definisce della
Confraternita di Efrem il gatto, in cui alla ricerca dei piaceri
carnali si uniscono in alcune occasioni anche messe nere con il
sacrificio di animali e nella notte a cavallo tra il 31 ottobre ed il
1 Novembre alcuni adepti di queste sette si trovano a sacrificare
gatti neri nella zona di Marta e sul lago di Bolsena. I templari del
sole d'oro invece operano in diverse zone italiane, in particolare
nella val Pellice, nella zona di Arezzo in Toscana e sull'Appennino
tosco-emiliano a loro fanno riferimento circa 200 persone che nella
notte di Hallowen come durante i solstizi sono noti per la loro
ritualità a base di sangue di animali compresi i gatti neri che
vengono sgozzati. Sempre in Piemonte, ma anche nella zona di Genova e
ultimamente nel Varesotto nella zona della diga del Panperduto
operano dei gruppi esoterici che fanno riferimento originale al Sacro
Cerchio dell'Alba dorata, questi gruppi si riuniscono prevalentemente
proprio la notte di Halloween e dopo aver sgozzato gatti e polli si
accoppiano tra loro in un orgia a base di sesso e sangue di animali
che secondo i loro riti danno loro la forza. Durante la notte delle
streghe ci sono anche riti di accoppiamenti con donne adepte
consenzienti vergini. Nella zona di Roma, in particolare nelle
vicinanze del cimitero del Verano e nella provincia di Perugia
operano invece gli adepti della setta Orgasmo nero dediti alla
violenza sugli animali (gatti neri compresi) e all'accoppiamento
anche con gli stessi animali prima che gli stessi vengano
sacrificati. Infine il gruppo più importante e in crescita dedito
al sacrificio animale e che opera in Lombardia (Varese, Brescia e
Lodi), Piemonte (Asti e Alessandria) a Roma e in Puglia (Brindisi) è
quello denominato degli amici di Chtulu che opera solo con sacrifici
di animali ed in particolare di gatti neri. “Queste sono solo
alcune delle maggiori sette presenti che seguiamo da anni- ci dice
Lorenzo Croce presidente di AIDAA- e che nella notte di Halloween in
molti casi fanno sacrifici di animali e gatti neri, ma insieme a loro
ci sono altri gruppi fai da te che operano in maniera nascosta e che
monitoreremo con i nostri volontari nella notte tra il 31 ottobre ed
il 1 novembre in diverse parti d'Italia”
CACCIATORI DIETRO CASA: UOMO SFIORATO DAI PALLINI
SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA. Prima il colpo di fucile, quindi il rumore tintinnante della pioggia di pallini contro i vetri dell’auto parcheggiata nel cortile di casa e sul tetto del container utilizzato come rimessa.
Cacciatori dietro casa. All’interno della moderna abitazione nella campagne di Aurava di San Giorgio della Richinvelda la famiglia Dean ha trascorso momenti da brivido. Era finita nel mirino, è proprio il caso di dirlo, di un paio di cacciatori che, domenica scorsa, pattugliavano i campi nei dintorni alla ricerca di lepri e fagiani.
I due si sono spinti troppo vicini alla casa e con un’irresponsabilità imperdonabile per chi imbraccia un’arma, hanno sparato verso l’abitazione per non farsi scappare la preda di turno.
Moglie e marito, i giovani Dario Dean e Valentina Biancu, che in quel momento (erano le 14) stavano caricando i bambini nell’auto, si sono trovati sulla scia della rosa di pallini che, solo per un miracolo, non li ha colpiti.
«La scena è stata delirante – spiega la giovana mamma, ancora scossa per quanto accaduto – Li abbiamo visti a una decina di metri imbracciare il fucile e, come se niente fosse, sparare senza considerare nemmeno l’idea che potevano esserci delle persone nei dintorni».
«Alle nostre grida, ben presto si sono uniti nella protesta alcuni vicini, preoccupati che fosse accaduto qualcosa di grave. Per come sono andate le cose, possiamo davvero ritenerci miracolati. I bambini giocano in cortile: non voglio nemmeno pensare cosa sarebbe potuto accadere se un solo pallino li avesse colpiti».
Segnalazione ai carabinieri. Di quanto accaduto sono stati subiti avvisati i carabinieri di Spilimbergo che, dal numero di targa dell’auto su cui i due si sono dileguati, sono riusciti a risalire al proprietario.
«Quello che più è incredibile – chiarisce la giovane mamma – è che la legge parla chiaro, e prevede che i cacciatori stiano a debita distanza dalle case (almeno 150 metri). Se volessimo far valere i nostri diritti, dovremmo procedere con una denuncia, prendere un’avvocato e spendere di tasca nostra, buttando via del denaro per una situazione che, se prevalesse solo un pò di buon senso, non avrebbe nemmeno dovuto verficarsi».
Spetta ora alla famiglia decidere se passare alla vie di fatto
oppure no, potendo contare sulla testimonianza dei residenti. Qualunque cosa si deciderà resta la gravità di quanto accaduto.
Fatto che riapre la scottante questione della sicurezza delle battute di caccia in aree limitrofe ai centri abitati.
ORRORE. DA EXPO VIA LIBERA A MAIALE TERMIZZATO
ennesimo orrore ad expo via libera al maialino sardo doc termizzato. riportiamo solo per correttezza il comunicato ansa dichiarando tutto il nostro disgusto.
(ANSA) - CAGLIARI, 21 OTT - Il Ministero della Salute apre all'esportazione del maialetto sardo proveniente da allevamenti certificati. La notizia è arrivata stamane, nel corso della Tavola rotonda organizzata dall'assessorato regionale della Sanità all'Expo di Milano. Sollecitato dall'assessore Luigi Arru, il direttore generale della sanità animale e dei farmaci veterinari del ministero della Salute, Silvio Borrello, ha espresso apprezzamento per quanto la Regione sta facendo sul fronte dell'eradicazione della peste suina, dopo anni di inerzia. "Certo non si può risolvere il problema in un anno - ha detto - Ci sono cose che devono essere corrette dal punto di vista organizzativo".
Tuttavia, Borrello ha annunciato che ora si potranno far partire dalla Sardegna le carni suine provenienti da allevamenti certificati. I rappresentanti nazionali di Assocarni hanno accolto con favore la notizia. "Ci sono ancora tante cose da migliorare - ha sottolineato l'assessore Arru - ma siamo sulla strada giusta. È indispensabile la collaborazione di tutti, a iniziare da quella tra gli assessorati alla Sanità e all'Agricoltura, e sinergia tra associazioni di allevatori. Facciamo rete, continuiamo a lavorare tutti per lo stesso obiettivo".
Sulla stessa linea l'assessore dell'Agricoltura Elisabetta Falchi. "Con il Programma di sviluppo rurale, approvato ad agosto - ha spiegato l'esponente della Giunta - si è voluta cogliere la sfida della qualità, produrre eccellenze alimentari. Stiamo destinando ingenti risorse al programma, in particolare sulla parte che riguarda il benessere animale e la produzione integrata. Immediatamente partiremo con misure che, crediamo, possono contribuire ad avviare la Sardegna verso la risoluzione definitiva della peste suina". Per Falchi e Arru, l'apertura all'esportazione delle carni termizzate è un segnale importante e atteso dalle tante aziende sarde che hanno mantenuto altissimi standard di biosicurezza, esempi virtuosi che ora potranno aprire i mercati.
MANCAVA IN TAVOLA DA 4 ANNI - Il maialetto sardo "Doc" torna in tavola in tutto il territorio nazionale dopo quattro anni di blocco totale a causa della peste suina che gli ha impedito di varcare i confini della Sardegna. La Coldiretti, che ha messo in atto un vero e proprio pressing riuscendo ad ottenere una speciale deroga per consentirne il consumo nell'ambito dell'area di Expo, commenta positivamente la decisione del ministero della Salute di aprire all'esportazione fuori dall'Isola del maialetto cosiddetto termizzato, proveniente da allevamenti certificati.
"Era dall'11 novembre del 2011 che l'originale porcetto sardo non poteva varcava i confini della Sardegna, quando un decreto dell'Unione europea sospendeva le autorizzazioni all'esportazione di carni suine fresche e insaccate sarde, a causa delle recrudescenza della peste suina africana presente nell'Isola dal lontano 1978 - ricorda la Coldiretti - Sei giorni dopo, il 17 novembre, un documento emanato dal ministero della Salute chiarì che tale limitazione riguardava 'la macellazione di suini allevati in Sardegna e la lavorazione delle relative carni, nonchè la spedizione delle medesime e dei prodotti dalle stesse ottenuti, verso il restante territorio comunitario. L'11 ottobre del 2014 - ricostruzione l'organizzazione di categoria - veniva pubblicata sulla Gazzetta ufficiale europea, a firma del commissario per la Salute e le politiche dei consumatori Tonio Borg, la proroga fino al 31 dicembre del 2018 del divieto di spedizione di suini vivi, sperma, ovuli, embrioni, preparati e sottoprodotti a base di carni suine dall'Isola".
Oggi, proprio all'Expo, l'annuncio della ripresa delle esportazioni.
mercoledì 21 ottobre 2015
SQUILIBRATO FA STRAGE DI ANIMALI IN FATTORIA
IL CANE FERITO DALLO SQUILIBRATO |
TRIESTE Si presenta con un bastone di ferro o un badile, forse anche un’ascia. Prima prende a colpi il cane, un pastore Malinois, gli spezza una spalla e una zampa. Lo tramortisce e lo richiude in una gabbia. Poi si avventa sugli altri animali intorno. Apre recinti, libera cinghiali, maiali e altri cani. Ammazza senza alcuna pietà tutto quello che vede e riesce. Sono una cinquantina le galline, le oche e le anatre che, a fine mattinata, vengono trovate morte, stramazzate nel fango. Una sessantina i conigli uccisi. È una strage.
Quella strage è il frutto della follia di un uomo, con molta probabilità un cinquantacinquenne seguito dai servizi di salute mentale, ben noto nella zona per fatti più o meno analoghi avvenuti in passato, anche se di minor entità. Una follia che resta per qualche ora nel silenzio totale. Nessuno sa che nella tenuta di via di Peco, aBorgo San Sergio, è in atto una mattanza senza precedenti. Solo un dettaglio potrebbe far intuire qualcosa: il cinghiale di 140 chili che si aggira tra le vie del quartiere fin dalle prime ore del mattino, lo stesso che l’edicolante e la proprietaria dell’osteria di via Curiel si sono trovati improvvisamente davanti ieri, tra le 7 e le 8.30.
EMENDAMENTO TASSA SUI CANI E GATTI IN LEGGE STABILITA'?
PROPOSTA TASSA SUI CANI E
GATTI IN LEGGE STABILITA'?
Roma (21 ottobre 2015) –
Per il momento si tratta di rumors, anzi semplicemente proprio di
voci di corridoio ma dopo la proposta dei comuni di Bolzano di
introdurre la tassa sui cani si vocifera che alcuni deputati non
certo amanti degli animali facenti capo ad uno schieramento
trasversale che va dal Pd fino a Fratelli d'Italia (esclusi i
5stelle) stiano pensando di presentare un emendamento alla legge di
stabilità per chiedere la reintroduzione della tassa di possesso sui
cani e anche sui gatti. In passato la tassa sui cani esisteva ma è
stata abolita parecchi anni fa, ma ogni tanto qualche deputato non si
sa se per farsi facile pubblicità o perchè ci crede davvero
ripropone sotto varie forme questa imposta. “Vogliamo dire in
maniera preventiva che nessuna proposta di nuove imposte si cani e
gatti passerà- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- ci
auguriamo che se davvero qualche deputato stà pensando a questo tipo
di tassa faccia di corsa marcia indietro e non arrivi a proporre una
simile sciocchezza, i deputati si diano invece da fare per proporre
modifiche migliorative a favore delle famiglie con animali che oggi
rischiano di non poter più mantenere fido e micio a causa della
crisi economica”.
CALABRIA. TARTARUGA LIBERATA IN MARE
(ANSA) - ROCCELLA JONICA (REGGIO CALABRIA), 20 OTT - È stata liberata dalla Guardia costiera al largo di Roccella Jonica la tartaruga Ginevra, della specie "Caretta Caretta",soccorsa in mare nel 2014. L'esemplare in fin di vita, recuperato all'epoca da un diportista, è stato alimentato con un sondino gastrico che gli era stato applicato dopo un intervento chirurgico. Al termine del lungo periodo di cura nel Centro recupero tartarughe di Brancaleone l'animale ha potuto, in piena salute, riprendere il mare.
martedì 20 ottobre 2015
BOLZANO: TASSA SUI CANI? PROPOSTA ASSURDA
BOLZANO: TASSA SUI CANI?
PROPOSTA ASSURDA
Bolzano (20 ottobre 2015)
– AIDAA dice no a qualunque imposta sui cani compresa all'ultima
assurda e demenziale proposta che arriva dal consorzio dei comuni
della provincia di Bolzano che vorrebbe introdurre una tassa sui cani
per coprire le spese di manutenzione delle aree cani. “E'
assolutamente fuori discussione- dice Lorenzo Croce presidente di
AIDAA- la tassa sui cani è una proposta che non sta in piedi. Che
poi siano i comuni della provincia di Bolzano a fare questa proposta
risulta addirittura provocatoria visti i soldi che lo stato passa
loro per il solo fatto di essere comuni di questa provincia autonoma.
Quindi nessuna tassa sui cani ne oggi, ne domani ne mai”.
TUTURANO: E' CACCIA ALL'ANZIANO KILLER DEI MICI
TUTURANO (BR) – E'
CACCIA AL KILLER DEI GATTI
LA PROPRESIDENTE AIDAA ANTONELLA BRUNETTI |
Brindisi (20 ottobre
2015) – Avrebbe circa settantanni il responsabile della sparizione
e morte di almeno una decina di gatti sia randagi che di proprietà
scomparsi (alcuni dei quali ritrovati poi cadaveri nella spazzatura)
in questi giorni da Tuturano, una frazione di Brindisi che sarebbero
stato catturati e poi uccisi e gettati nella spazzatura da un uomo
presumibilmente del posto. Alcune segnalazioni sono giunte alla sede
brindisina di AIDAA ed in particolare alla propresidente Antonella
Brunetti che si stà attivando per segnalare la questione alla
polizia municipale al fine di avviare i controlli del territorio per
incastrare e denunciare l'anziano killer dei gatti che secondo quanto
dichiarato da alcuni testimoni oltre a uccidere i gatti prenderebbe
di mira anche i cani con lanci di oggetti contro i randagi che girano
nella zona. “Sono oramai una decina i gatti, sia randagi che
padronali, sia cuccioli che adulti che mancano all'appello in questi
giorni- ci dice Antonella Brunetti propresidente di AIDAA- e dalle
testimonianze raccolte pare che il killer di questi gatti sia un uomo
sulla settantina non ancora del tutto identificato. Per questo-
continua Brunetti- è importante che la popolazione locale si attivi
per testimoniare qualora fosse a conoscenza di qualcosa e l'appello
che faccio a tutti è anche quello di chiamare e filmare eventuali
catture di gatti da parte di questo soggetto per poi inviarcele in
modo da poterlo assicurare alla giustizia”.
BUTAC. IT DENUNCIATI PER EVASIONE FISCALE ED ALTRO
La stavo aspettando la reazione dei signori di Butac.it (quelli di bufale un tanto al chilo) e puntuale è arrivato il solito attacco pieno di insulti. Ma questa volta le motivazioni che stanno alla base di questo attacco sono molto serie, infatti questi signori sono stati da me denunciati in quanto evasori fiscali e sfruttatori di manodopera.
Le cose stanno in poche parole cosi. Loro hanno un sito che attacca a destra e a manca con il solo scopo di far crescere le loro visite in quanto più persone visitano il loro sito, più la pubblicità (ed i guadagni per loro) aumentano.
Ma non è tutto loro si nascondono dietro il fatto di non essere una testata giornalistica, bugia, loro sono testata giornalistica in quanto hanno una redazione e dei collaboratori pagati (in nero) per i quali non versano ne contributi ne tasse.
Troppo comodo.
Da qui la denuncia alla guardia di Finanza di Bologna e la loro conseguente reazione dura. Ci attaccheranno ancora non ci sono problemi. Intanto noi li abbiamo denunciati e poi vediamo che cosa diranno i magistrati di questi signori che attaccano il prossimo e fanno affari truffando lo stato e nascondendosi dietro ridicoli pseduonimi.
ECCO LA DENUNCIA
CACCIATORI UCCIDONO AQUILA REALE
Non è bastato l'intervento della Polizia provinciale forestale, e nemmeno il soccorso del Centro fauna selvatica "Il Pettirosso", che ha cercato di salvarla. Uno splendido esemplare di aquila reale è morto dopo essere stato impallinato da un cacciatore, diversi giorni fa, nel bosco della zona di San Giacomo di Zocca, nel modenese. I veterinari hanno scoperto "oltre una decina di ferite provocate da altrettanti pallini", come scrivono in un comunicato. La polizia ha avviato subito le indagini: i reati, infatti, vanno dal danneggiamento di proprietà dello Stato, abbattimento di fauna particolarmente protetta e, visto che è stata abbandonata ad una lunga agonia, si può configurare anche il reato di maltrattamento. In queste foto l'aquila durante la "degenza" al centro di fauna selvatica.
SALVATA CAVALLA CHE NON RIESCE AD ALZARSI
(ANSA) - SAN GIULIANO TERME (PISA), 19 OTT - I vigili del fuoco di Pisa hanno soccorso una cavalla di trent'anni che non riusciva più ad alzarsi da sola e si era completamente adagiata a terra all'interno del suo box nel centro ippico Il Palazzetto di San Giuliano Terme (Pisa). Quinta, questo il nome dell'animale, era praticamente sdraiata a terra e adagiata sul fianco destro. I pompieri l'hanno imbracata e sono riusciti a portarla fuori dal box dove la cavalla si è alzata e ha ripreso a camminare spontaneamente.
FALCO FERITO TORNA A VOLARE
(ANSA) - POTENZA, 19 OTT - Un esemplare femmina di falco di palude, trovato ferito da due agenti della Polizia a Gravina in Puglia, è tornato libero nell'oasi di San Giuliano, a Matera, dopo tre settimane di cure nel Cras della provincia di Matera.
Il falco era stato colpito da otto pallini di piombo di una cartuccia sparata da un bracconiere, che avevano determinato una frattura dell'ulna, "completamente recuperata". Il falco è stato dotato di un anello che fornirà "utili informazioni sui suoi spostamenti".
lunedì 19 ottobre 2015
RAPITO UN CANE OGNI 15 MINUTI
IN ITALIA SCOMPARE UN CANE
OGNI 15 MINUTI
Roma (19 ottobre 2015) –
I dati sono quelli tratti dal numero di denunce e dagli articoli che
appaiono quotidianamente sui giornali oltre che delle segnalazioni
che arrivano direttamente ad AIDAA e alle altre associazioni
animaliste italiane. In Italia scompare un cane ogni quarto d'ora
complessivamente ogni anno sono rubati tra i 95 ed i 100 cani al
giorno, vale a dire circa 2900 cani al mese e complessivamente circa
35.000 cani l'anno. Sono numeri impressionanti, cosi come è
impressionante scorrendo sia le segnalazioni, che le denunce e gli
articoli di giornali scoprire che di questi più della metà sono
cani di piccola taglia, di razza con predilezione per chiwuaua,
pinscher e altre piccole razze con predilezione di cani di sesso
femminile. Non mancano i furti su commissione di cani padronali di
grossa taglia in particolare pastori tedeschi ma pur sempre di razza
e di cani di particolari razze da caccia. Anche i luoghi dove
avvengono i furti sono scelti con cura. I cani scompaiono infatti
durante la passeggiate nei parchi e nelle aree apposite, ma sono in
aumento furti di cani in casa e anche di cani lasciati soli in
macchina. Tra le regioni in cui si registra la maggior sparizione di
cani di proprietà vi sono il Lazio, seguito da Veneto, Lombardia,
Emilia Romagna e a sorpresa in particolare per i cani da caccia
Umbria e Sicilia.
CERCHIAMO VOLONTARI PER RONDE DI HALLOWEEN
Come ogni anno aidaa cerca volontari per le ronde contro il massacro dei gatti neri nella notte di Halloween. Le ronde consistono nel girare per alcune ore perlustrando una zona specifica in gruppi di tre o quattro persone nella notte compresa tra il 31 ottobre e il 1 novembre prossimo. Qualora si dovessero individuare persone sospette magari intenti a fare un sacrificio animale si dovrà immediatamente chiamare la polizia.
per adesioni 3479269949 oppure scrivere a direttivo.aidaa@libero.it
AIDAA : Il Circo con animali maltratta i minori e il livello di civiltà collettivo, il Sindaco Marino Bruno : “sono favorevole al loro utilizzo “
AIDAA : Il Circo con animali maltratta i minori e il
livello di civiltà collettivo, il Sindaco Marino Bruno : “sono favorevole al
loro utilizzo “
In data 15 Ottobre 2015 ore 15.38, Bruno, attraverso
il social network di Facebook, rende nota la sua posizione sulla proposta avanzata
dal partito , sottolineando di essere favorevole all’utilizzo degli animali nel
circo, in quanto “compagni di vita dei circensi”, gli stessi animali-
continua- “ vengono amati, coccolati e curati “ ed aggiunge “
si riproducono direttamente nelle strutture circensi, sintomo questo che
addestratori ed operatori hanno acquisito una conoscenza tale da garantire ai
loro animali condizioni di vita ottimali” , affermando, infine ,
che le “mele marce esistono in ogni categoria lavorativa” individuando solo in
alcune persone incompetenti e incuranti la causa delle condizioni di vita non
adeguate alle esigenze degli animali nel
circo.
-Le uniche condizioni compatibili con le
caratteristiche etologiche di specie selvatiche ed esotiche- afferma Brunetti-
sono quelle all’interno dei loro habitat naturali, senza abiti da pagliacci,
lustrini, frastuoni, urla, luci abbaglianti, imposizioni, sottomissioni, detenzione
in spazi angusti e, dove nessun pachiderma sognerebbe di alzarsi su due zampe o
sedersi su uno sgabello in nome di uno spettacolo senza Arte. -
L’Arte è dell’uomo, quella dei virtuosismi acrobatici,
dei clown,dei giocolieri, delle arti aeree, della musica e dell’illusionismo, non può esserlo sfruttare,
domare, addestrare e asservire gli animali fatti esibire nei circhi.
il Sindaco Bruno, premette, inoltre, che “
in consiglio comunale ognuno , secondo coscienza, è libero di esprimere la
propria opinione sull'argomento in questione”, ma, il medesimo, non
tiene conto che tali valutazioni personali non devono incidere sulla vita, la
dignità e il rispetto della stessa - utilizzare la vita di un senziente e approvarne
la mercificazione non è un opinione personale ma un crimine contro la vita-
afferma Antonella Brunetti Pro-presidente AIDAA.
Nel 2016 ci troviamo dinnanzi all'ipocrisia di una
legge datata in contrasto con l’accresciuta
sensibilità generale nel disconoscimento all'uso degli animali nel circo, la
stessa legge , in deroga con quelle
sulla tutela animale, che riconosce alle imprese circensi una -funzione sociale- che coinvolge ormai una collettività sempre più
ristretta e limitata; si prenda atto quindi che il problema non è la “mela
marcia” o il caso di comprovato ed eclatante maltrattamento, quanto il “modello circo con animali” che viola i
diritti più elementari degli animali, il maltrattamento è insito, figurarsi poi quanto
implicato da detenzione, trasporto e addestramento , tutti ambiti di
sofferenza.
“Fra i compiti di un primo cittadino dovrebbero
rientrare quelli di fornire alla comunità input educativi e di rispetto, la
dis-educazione alla violenza è uno degli aspetti prioritari per stilare i
presupposti necessari alla formazione di nuove generazioni compassionevoli,
rispettose, educate all'empatia e alla solidarietà- i
bambini al circo e allo zoo non conoscono e non entrano in contatto con il
mondo animale, ma conoscono sempre più
il mondo umano, quello che prevarica e incrudelisce sui più deboli, che in
questo caso sono gli animali. Il Rappresentante di una collettività ha
responsabilità anche di carattere morale, ed è questa a permettere la
civilizzazione.
Bisognerebbe rivoluzionare il concetto di educazione
,cui principio universale dovrebbe fondarsi sulla cultura del rispetto e dell’affettività,
coltivare funzioni che permettano la
crescita di una collettività civilmente evoluta.
In Italia attualmente esiste un documento firmato da
più di 600 psicologi che dichiarano :
Premesso
che la coesistenza con gli animali, dotati di
dignità propria quali esseri viventi, è un’esigenza profonda e autentica della
specie umana;
che le relazioni che stabiliamo con loro, lungi
dall’essere neutre, sono elementi in grado di incidere sull’emotività e sul
pensiero;
che il rapporto con loro è elemento di indiscussa
importanza nella crescita, nella formazione, nell’educazione dei bambini;
“I
sottoscritti psicologi
esprimono motivata preoccupazione rispetto alle
conseguenze sul piano pedagogico, formativo, psicologico della frequentazione
dei bambini di zoo, circhi e sagre in cui vengono impiegati animali.
Queste realtà, infatti, comportano che gli animali
siano privati della libertà, mantenuti in contesti innaturali e in condizioni
non rispettose dei loro bisogni, costretti a comportamenti contrari alle loro
caratteristiche di specie.
Tali contesti, lungi dal permettere ed incentivare
la conoscenza per la realtà animale, sono veicolo di una educazione al non
rispetto per gli esseri viventi, inducono al disconoscimento dei messaggi di
sofferenza, ostacolano lo sviluppo dell’empatia, che è fondamentale momento di
formazione e di crescita, in quanto sollecitano una risposta incongrua,
divertita e allegra, alla pena, al disagio, all’ingiustizia.
I sottoscritti
psicologi
attenti a promuovere il benessere psicologico
dell’individuo, del gruppo, della comunità, auspicano e sostengono un radicale
cambiamento di costume che vada in direzione della chiusura degli zoo e del
divieto dell’impiego di animali nei circhi e nelle sagre.”
(
Dott.ssa Annamaria Manzoni )Antonella Brunetti e il Sindaco Consales nella Campagna contro gli Animali nel Circo |
BRESCIA. AUMENTA LA CACCIA ILLEGALE
Da una parte la quasi scomparsa della polizia provinciale e dall’altra la situazione incerta del Corpo Forestale dello Stato in attesa di essere riformato avrebbero portato a un aumento dei cacciatori che non rispettano le regole. La nuova stagione venatoria è iniziata nella seconda metà di settembre, ma le sanzioni già comminate fanno pensare che le condotte illegali potrebbero lievitare. Il Nucleo operativo antibracconaggio ha, infatti, già denunciato 47 cacciatori di uccelli in dieci giorni. Si tratta della prima fase di “Operazione Pettirosso” con cui si verificano i comportamenti degli appassionati di caccia.
Sono soprattutto i bracconieri marginali a incidere, tanto che gli agenti parlano di numerosedenunce penali inflitte per la presenza di richiami acustici o trappole. L’attività parla anche di 16 fucili sequestrati e stessa sorte per 158 archetti, 248 trappole, 80 reti, 6 richiami acustici, 115 uccelli vivi e oltre 400 morti. Tutta la provincia è coinvolta nelle pratiche illegali scoperte dagli antibracconaggio. Da Montecampione, in Valcamonica, dove un cacciatore teneva 128 uccelli protetti nel congelatore a un altro con decine di reti. Così come sul Sebino, in Valsabbia, Garda e in Valtrompia.
CANI UCCISI RINVENUTI IN DISCARICA ABUSIVA NEL CASERTANO
Una discarica a cielo aperto dove insieme ai rifiuti pericolosi sono stati rinvenuti anche delle carcasse di animali morti, forse cani uccisi (ci stiamo attivando per le verifiche), la discarica abusiva compreso il sito dove sono state gettate le carcasse di animali è stato scoperto dalla guardia di Finanza e si trova nel comune di Cervino. Nell'area di circa 5.000 metri quadrati in una zona pedemontana a pochi metri dalle coltivazione di ulivi secolari sono stati rinvenuti una decina di tonnellate di rifiuti tossici tra cui carcasse di cani ed altri animali che ora saranno sottoposte a valutazione per verificare se non si tratti di cani randagi uccisi o avvelenati nella zona.
domenica 18 ottobre 2015
TAGLIA SUGLI ASSASSINI DI SNOOPY E NINA
5.000
EURO DI TAGLIA SUGLI ASSASSINI DI SNOOPY E NINA
TOLLO
(CHIETI) Snoopy e Nina sono stati uccisi qualche giorno fa a Tollo in
provincia di Chieti e in questi giorni sono diverse le iniziative che
sono state messe in campo da diverse associazioni animaliste per dire
basta a questi massacri ma anche per arrivare a trovare i
responsabili del massacro dei due cani di Tollo. Anche AIDAA in pieno
accordo con le volontarie locali e con la proprietaria dei cani che
sono stati uccisi ha deciso di avviare un'iniziativa per individuare,
denunciare e far condannare il responsabile o i responsabili di
questo vero e proprio omicidio. AIDAA ha deciso di pagare una taglia
di 5.000 euro a chi aiuterà con informazioni determinanti che
porteranno all'individuazione, alla denuncia ed alla condanna del
responsabile o dei responsabili della morte di Nina e Snoopy.
“Abbiamo deciso di affiancare chi sta lavorando in questi giorni
proprio per arrivare alla soluzione in tempi rapidi dell'enigma su
chi siano i responsabili della morte atroce dei due cani di Tollo
uccisi in maniera orrenda. Abbiamo messo una taglia sui responsabili-
ci dice Croce Lorenzo presidente di AIDAA- ora aspettiamo solo le
segnalazioni per trovare e far condannare questi delinquenti
assassini”.
Per
segnalare telefonare al 3479269949
oppure
via mail a direttivo.aidaa@libero.it