venerdì 31 gennaio 2014

ANIMALI MALTRATTATI. CENTO CASI ALLA SETTIMANA


ANIMALI MALTRATTATI. CENTO CASI ALLA SETTIMANA
CANE MALATO E MALTRATTATO - FOTO DI REPERTORIO

Roma (31 gennaio 2014) – Il 2013 si è chiuso con una media di oltre cento segnalazioni alla settimana di maltrattamenti di animali al servizio telefonico ed allo sportello online segnalazionereati@libero.it con una forte prevalenza di cani e gatti, ma non sono mancati i maltrattamenti rivolti a volatili (pappagalli, canarini canterini), conigli, animali della fattoria quali mucche, maiali ed asini.In forte aumento rispetto allo scorso anno anche le segnalazioni di maltrattamenti riservati ai cavalli sportivi a fine carriera ed ai cavalli da lavoro. Complessivamente le segnalazioni sono state 5.343 delle quali 3.486 hanno riguardato i cani, 1.049 i gatti maltratti, 163 i casi relativi ai cavalli maltrattati mentre gli altri casi hanno riguardato altri animali tra cui 24 volatili, 6 mucche e 11 maiali. A questi vanno aggiunte le 789 segnalazioni che hanno riguardato animali per cui non si poteva parlare di stato di maltrattamento ma di maltenuta per le quali sono state avviate le segnalazioni alle competenti asl veterinarie. Sui casi segnalati al servizio segnalazionereati@libero.it di AIDAA le denunce presentate alle procure della repubblica di riferimento nel corso del 2013 dall'associazione animalista sono state 887 delle quali 541 hanno visto l'apertura dei fascicoli da parte delle procure mentre 346 sono state risolte in sede stragiudiziale grazie al lavoro di controllo delle forze dell'ordine prima che approdassero in aula di tribunale,123 sono state dichiarate archiviate mentre le altre sono in attesa della chiusura delle indagini. Rimanendo ai reati penali delle 887 denunce 554 hanno interessato cani maltrattati, 231 gatti maltrattati una sessantina i cavalli maltrattati o denutriti e le altre hanno riguardato l'uccisione fuori legge di animali da fattoria ed il maltrattamento di volatili tra cui cinque casi si pappagalli e due casi di canarini canterini tenuti in condizioni considerate non idonee Complessivamente gli animali sequestrati e riassegnati nel corso del 2013 sono stati 395 nella quasi totalità cani e 22 gatti. Per quanto riguarda le regioni da cui sono pervenute le denunce relativo al maltrattamento sui cani la palma del maltrattamento spetta alla Campania, seguita da Puglia, Sicilia, Calabria, Lombardia e Lazio. Per quanto riguarda i gatti il maggior numero di segnalazioni arriva da Lazio, Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna. I reati relativi ai cani riguardano prevalentemente casi di cani tenuti in condizioni inaccettabili e picchiati, ma anche casi di cani uccisi o picchiati. Per i gatti si tratta prevalentemente di gatti maltrattati tra le mura domestiche o di gatti tenuti in condizioni igieniche non accettabili. Per quanto riguarda gli animali da fattoria le denunce hanno riguardato nella quasi totalità macellazioni clandestine. Mantre per i cavalli si tratta di cavalli abbandonati a loro stessi. Nel corso del 2013 sono stati denunciati diciotto minorenni coinvolti in casi di maltrattamento e uccisione di cani e 11 minori per reati di sevizie contro i gatti. 65 persone sono state denunciate per pratiche di zoorestia ed è stata chiesta la chiusura alla polizia postale di oltre 1.440 siti pornografici di sesso con animali di cui 334 contententi filmati con bambini costretti a fare sesso con animali.

FONTE. SERVIZIO SEGNALAZIONE REATI DI AIDAA
tutti i dati sono consultabili (fatte salvo quelli sulla privacy dei segnalatori e delle persone denunciate) su semplice richiesta al numero 3478883546-3926552051 previo appuntamento.  

SARONNO. CANE ALLA CATENA E SENZA CUCCIA

cane alla catena. ma questo almeno ha la cuccia....

Una richiesta di intervento è stata inviata ai veterinari della ASL Varese distretto di Gallarate che hanno la competenza su Saronno, in quanto ci è giunta la segnalazione che nella cittadina in provincia di Varese un cane viene tenuto alla catena e senza cuccia e sotto le intemperie. Il cane viene anche alimentato in maniera non regolare. Se i veterinari troveranno una situazione non conforme alla tenuta regolare del cane ne chiederemo l'affidamento. 

PALERMO PITBULL MALTRATTATO. SCATTA LA DENUNCIA

foto di repertorio

I proprietari di un pitbull sono stati denunciati alla procura di Palermo per il reato di maltrattamento di animali ai sensi dell'articolo 544 del codice penale. Secondo una segnalazione giunta martedi allo sportello segnalazionereati@libero.it di AIDAA il cucciolo sarebbe rinchiuso dietro una saracinesca e passa tutto il giorno ad ululare. Sono scattati i controlli e se del caso la richiesta di sequestro del cane.

UNICORNO: L'AMORE PER IL CAVALLO SENZA CONFINI

riceviamo dalla nostra vice presidente nazionale CATIA BROZZI e con immenso piacere pubblichiamo
COMUNICATO DELLA SCUDERIA DELL'UNICORNO
il mitico clausdio villa in visita alla SCUDERIA UNICORNO



“In linea con la sua filosofia ed avvalendosi di cavalli “salvati” provenienti da situazione critiche di abbandono o maltrattamento, opportunamente riabilitati, la scuderia Unicorno vuole rimarcare il concetto che un animale “dismesso” è in realtà una creatura dalle molteplici qualità, che trova la sua serenità nel sentirsi comunque utile in attività a contatto relazionale con altri individui, sia essi di diverse specie, attraverso la proposta di attività socialmente utili, nel pieno rispetto della loro natura ed individualità, riconoscendone l’alto valore sociale.”
Questo è uno stralcio del Manifesto della Scuderia dell’Unicorno.
E’ importante perché definisce come lo spirito non sia quello del ricovero in cui gli animali vengono abbandonati come branco.
Ciascun cavallo ha la sua individualità, un ricovero e tutte quelle attenzioni che ogni proprietario riserverebbe al suo singolo animale, 
Ma al di là del benessere fisico, quello che vogliamo restituire è la dignità che soltanto attraverso l’impegno in qualche attività con e per l’uomo il cavallo riesce a recuperare.
Insomma non siamo una specie di Casa Serena per anziani abbandonati, ma molto di più e molto diversi.
Catia Brozzi

mercoledì 29 gennaio 2014

AIDAA AL PAPA: BASTA SACRIFICI DI COLOMBELLE


LA COLOMBELLA PAPALE UCCISA DAL CORVO IN PIAZZA SAN PIETRO
Roma (29 GENNAIO 2014) - il presidente AIDAA Lorenzo Croce e la vice presidente AIDAA del settore ambiente Salvina Inzana hanno rivolto un appello a Papa Francesco perchè non si abbià più a ripetere il volo delle colombelle dopo quanto accaduto domenica quando le colombe assolutamente inesperte di volo libero (provenivano da una voliera) dopo essere state liberate in volo dai bambini che si trovavano alla finestra dello studio Papale al fianco di Papa Francesco per la recita dell'Angelus sono state attaccate da un corvo e da un gabbiano killer. Nella missiva indirizzata al Papa il presidente e la vice presidente di AIDAA chiedono di evitare in futuro il volo delle colombelle per non mettere a repentaglio inutilmente la loro vita. AIDAA coglie inoltre l'occasione di questa missiva per chiedere al Papa di pronunciarsi pubblicamente sulla questione dei diritti degli animali e contro la caccia e gli allevamenti intensivi. 

DENUNCIATO IL MANGIAGATTI DI MONZA


Come anticipato nella giornata di sabato oggi ho firmato la denuncia contro il mangiagatti della brianza, l'uomo accusato di mangiare i gatti neri. La denuncia sarà ora inoltrata alla procura di Monza ed appena in possesso della copia della stessa che ora è dagli avvocati sarà mia cura pubblicarla. Su questa vicenda abbiamo voluto mettere la massima precisione visto il can can mediatico che ha sollevato.

RITROVATO DOPO UN MESE L'ASINO CHIUCHINO

RITROVATO CHIUCHINO L'ASINO SMARRITO UN MESE FA A ROVATO


ROVATO (Brescia – 29 gennaio 2014) – E' ufficiale l'asinello Chiuchino scomparso un mese fa da Grumetto di Duomo nel comune di Rovato è stato ritrovato sano e salvo grazie ad una segnalazione arrivata ieri pomeriggio al telefono amico che AIDAA aveva messo a disposizione proprio per le segnalazioni relative all'Asinello insieme ad una taglia di 10.000 euro. Nel corso delle settimane erano state diverse le segnalazioni arrivate al telefono amico ma purtroppo tutte si erano rivelate non esatte, fino a ieri pomeriggio quando è arrivata da Provaglio una segnalazione di un asinello che era stato rinvenuto da una ragazza mentre vagava nei campi affamato. Dopo averlo rifocillato la ragazza che lo ha ritrovato ha immediatamente avvisato il presidente di AIDAA Lorenzo Croce che si è immediatamente messo in contatto con la proprietà dell'asinello. Già ieri sera dopo un primo sopralluogo c'era la certezza quasi assoluta che l'asinello ritrovato fosse Chiuchino. A dipanare le ultime perplessità stamattina quando insieme ai proprietari si sono ritrovati a Provaglio i veterinari della ASL ed i carabinieri che dopo la lettura del microchip hanno confermato anche tecnicamente che l'asinello ritrovato era proprio Chiuchino.”La conferma ufficiale mi è arrivata poco sia via telefono che via email- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- sono veramente emozionato e contento che l'asinello Chiuchino possa tornare, credo già in serata a Grumetto, a casa sua. Noi come AIDAA abbiamo messo a disposizione il nostro telefono amico ed una taglia di 10.000 euro che se ci sarà richiesta saremo pronti a riconoscere secondo le modalità che abbiamo indicato. Ma ora quello che conta- ci dice Croce- è che Chiuchino sia stato ritrovato sano e salvo, pare evidente che l'asino era stato rubato ma forse anche grazie alla nostra iniziativa i ladri hanno preferito abbandonarlo alla sua sorte. Da ultimo- conclude un raggiante Croce- penso di dover ricordare quanto sia stato importante che questo asinello avesse il microchip, fatto questo che ha permesso il suo riconoscimento senza alcuna ombra di dubbio”.

martedì 28 gennaio 2014

ATTENZIONE: ORA LA TRUFFA DEI CANI ARRIVA IN FACEBOOK

Fate molta, e dico molta attenzione ad un annuncio che in questi giorni sta girando in Facebook dove una sedicente signora si rivolge agli utenti, ai gruppi ed alle associazioni animaliste sostenendo di voler regalare dei cuccioli di razza. La donna si presenta con vari nomi e con vari link tra cui questo
dopo averla contattata via email riceverete una risposta automatica nella quale vi chiede i soldi per il trasporto dei cani dal belgio. 
ATTENZIONE E' UNA TRUFFA NON ESISTONO CANI, MA E' LA STESSA ORGANIZZAZIONE CHE A LIVELLO MONDIALE SI OCCUPA DELLA TRUFFA DEI CANI DEL CAMERUN CHE CHIEDONO SOLDI PER CANI INESISTENTI.
SE RICEVETE UNA MAIL COME QUELLA SOTTOELENCATA DENUNCIATE IMMEDIATAMENTE ALLA POLIZIA POSTALE E SEGNALATECELO A segnalazionereati@libero.it CHE PROVVEDEREMO ANCHE NOI AD INOLTRARE LE DENUNCE DEL CASO
ECCO LA MAIL TRUFFALDINA

Grazie per la tua mail e il vostro interesse nei miei bellissimi cuccioli. questi cuccioli non sono in vendita ok. perché la vendita di questi cuccioli è come vendere i figli. La nostra priorità principale è quello di guardare bella casa e la cura per i cuccioli. si può scegliere di prendere un cucciolo come ho spiegato nella mia prima mail, il mio lavor o mi ha portato in Belgio, sono questo momento qui in Belgio a con i cuccioli. Tutto si può fare per prendere il cucciolo è quello di pagare le spese di spedizione per il cucciolo che si pagherà direttamente all'agenzia di trasporto. Abbiamo contattato l'agenzia di trasporto e ci hanno detto che il costo della spedizione di Roxy è di 180 €. Si paga solo 180 € per l'agenzia di trasporto per i cucciolo di essere trasportato e consegnato a casa vostra. Ho bisogno delle informazioni personali al fine di registrare i cucciolo con l'agenzia di trasporto per il trasporto a casa tua. Il tuo nome completo Numero di telefono Indirizzo di residenza Città CAP l'aeroporto più vicino a casa tua l'agenzia di trasporto vi contatterà per confermare la registrazione del cuccioli e diretto voi su come pagare le spese di spedizione. grazie e di attesa.
 ED ECCO LA FOTO DEI CANI CHE MOSTRA DI VOLER REGALARE (OVVIAMENTE PRESA DA INTERNET)

lunedì 27 gennaio 2014

CROCE HA CHIESTO INCONTRO URGENTE AL MINISTRO LORENZIN

Forse siamo ad una svolta in merito alla vicenda dell'assurdo coinvolgimento dell'AIDAA nel decreto relativo alla vivisezione del ministero della salute risalente ad un mese fà. Infatti è oramai molto probabile l'incontro che il presidente di AIDAA Lorenzo Croce insieme ad una delegazione AIDAA avrà mercoledi 29 gennaio con il ministro della salute Beatrice Lorenzin che sarà a Milano impegnata in un incontro politico organizzato dal suo partito. Incontro al quale è stato invitato il presidente di AIDAA che proprio oggi dopo un colloquio telefonico con la segreteria del ministro ha inviato la formale richiesta di incontro via email per la quale a stretto giro posta si attende la risposta della segreteria del ministro stesso. Croce nella richiesta di incontro che pubblichiamo qui sotto ha chiesto di poter parlare sia della vicenda della vivisezione con quello che è accaduto successivamente e della vicenda delle presunte morti di amianto a gaggiolo di Cantello dovute alla discarica svizzera di Stabio.


Oggetto:RICHIESTA INCONTRO MERCOLEDI A MILANO
Da:Direttivo.aidaa@libero.it
A:<segreteriaministro@sanita.it>
CCN:
Data:27/01/2014 15:58
 Gentile ministro,
sono Lorenzo Croce presidente nazionale dell'ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA 
ANIMALI ED AMBIENTE - AIDAA, mi permetto di inviarle questa email per chiedere 
un incontro di pochi minuti con lei nella serata di mercoledi 29 gennaio 2014 a 
margine dell'incontro che si terrà a Milano organizzato dagli amici del nuovo 
centro destra al quale sono stato invitato sia personalmente che come 
associazione, l'obbiettivo di tale incontro è chiarire quanto accaduto ad 
inizio mese quando nella relazione del ministero relativa al decreto sulla 
vivisezione siamo stati inseriti in maniera errata come associazione audita 
quando in realtà questo non è si è mai verificato e per la quale stiamo ancora 
aspettando la risposta della dottoressa Ferri su quanto realmente accaduto, 
inoltre vorrei parlarle se possibile della vicenda dei morti di amianto del 
gaggiolo vicenda di cui in questi giorni si torna a parlare in relazione alla 
nostra presentazione di una denuncia alla procura di varese.
In attesa di un suo riscontro la saluto cordialmente e le allego qui sotto i 
link relativi agli argomenti di cui vorrei poter scambiare due parole con lei. 
Cordiali saluti
Lorenzo CROCE

MORTI DI AMIANTO GAGGIOLO
http://www.tio.ch/News/Ticino/775206/60-morti-per-amianto-in-otto-anni-AIDAA-
contro-la-discarica-di-Stabio/

vicenda decreto vivisezione
http://it.notizie.yahoo.com/ricerca-aidaa-mai-dato-ok-slittamento-direttiva-
test-145600404.html

CHI SIAMO
http://aidaa-animaliambiente.blogspot.it/

MUCCA MALTRATTATA IN ABRUZZO

mucca maltrattata - foto di repertorio

Un uomo residente a Barrea in provincia di Aquila è stato denunciato questa mattina alla procura della repubblica del capoluogo abruzzese per il reato di maltrattamento di animali ai sensi dell'articolo 544 del codice penale. Secondo la segnalazione giunta ieri sera al servizio di segnalazione reati di AIDAA l'uomo che di mestiere fa il contadino detiene una mucca costantemente legata alle zampe che presenta ferite in diverse parti del corpo. Dopo i controlli di questa mattina è scattata la denuncia, mentre per la mucca si preannunciano tempi migliori.

BLITZ CONTRO I BRACCONIERI NELLA TERRA DEI FUOCHI


BLITZ ANTI BRACCONAGGIO NELLA TERRA DEI FUOCHI
di SAVERIO MAZZARELLA
MATERIALE USATO DAI BRACCONIERI

Blitz Antibracconaggio in Terra dei Fuochi, nelle campagne di Aversa, Lusciano, Villa Literno, Cancello ed Arnone e Castelvolturno (CE) da parte di personale del Nucleo Sabotaggio Trappole e Richiami di Aversa (CE) coordinato e diretto da Saverio Mazzarella, Responsabile del Nucleo Investigativo Crimini Ambientali di Aversa (CE). Nella notte fra Sabato 25 e Domenica 26 Gennaio 2014, durante il blitz animalista, che si protrarrà anche nei prossimi giorni e soprattutto di notte, sono state distrutte centinaia di gabbie trappole individuate fra la vegetazione palustre, posizionate ed occultate dai bracconieri lungo le aree dei bacini imbriferi allo scopo di imprigionare fauna viva utilizzata poi a scopo di richiamo, per lo sterminio di massa di mammiferi ed uccelli migratori. Sono state individuate, raccolte e disattivate circa 127 trappole atte alla cattura di specie protette, soprattutto uccelli canori, come cardellini, lucherini, verzellini, pettirossi, merli ed usignoli. Le zone pattugliate, di enorme interesse naturalistico e biologico, sono state oggetto di una accanita campagna di stupro da parte della criminalità, trasformando quella che una volta era detta “Terra di Lavoro” in “Terra dei Fuochi”. L’ intero territorio compreso nelle provincie di Napoli e Caserta è stato avvolto dalla spirale della camorra, del bracconaggio e dallo smaltimento e combustione illecita di rifiuti anche pericolosi e dove le istituzioni soccombono invece di reagire, controllare e reprimere reati contro l’ambiente e gli animali. Sono stati liberati 131 anatidi, quasi tutti Germani Reali. Rinvenuti anche 4 trampolieri e 11 rapaci di varie specie trovati agonizzanti o morti per ferite da pallini da caccia. Trovati imprigionati inoltre vari esemplari di volpe, lepri e conigli, liberati immediatamente sul posto nel rispetto ed ai sensi della Legge 157/1992 che regola lo svolgimento dell’ esercizio venatorio, perché rinvenuti ancora in discrete condizioni di salute ed essendo nelle condizioni vitali di potersi riparare e di procurarsi il cibo autonomamente. Posti in distruzione 27 appostamenti temporanei e 6 reti per uccellagione, nonché dati alla libertà 152 cardellini appena catturati. Raccolti 243 bossoli di cartucce da caccia di vario calibro, nonché eliminati 65 pupazzi in plastica detti “stampe” riproducenti fedelmente gli animali oggetto di caccia ed usati come richiamo cosiddetto “visivo” per attirare i propri simili in volo a tiro dei fucili. In aggiunta, si posiziona un richiamo sonoro elettronico provvisto di tromba acustica, batteria e timer di attivazione e disattivazione automatica. Gli animali rinvenuti nelle trappole e quelli legati per le zampe e per le ali sono stati liberati sul posto mentre tutto il materiale rinvenuto è stato distrutto e avviato al ciclo di smaltimento dei rifiuti secondo i princìpi di raccolta differenziata. Sono stati individuati alcuni bracconieri sui quali sono concentrate le indagini, volte a risalire all’ identità ed il domicilio degli stessi. Le operazioni sono ancora in corso e continueranno ad oltranza anche in vista dell’ approssimarsi della primavera. Infatti, da fine Febbraio e per tutto il mese di Marzo si prevedono stermini di massa di un’ anatra che sverna in Italia, la Marzaiola per l’ appunto, e che viene sistematicamente abbattuta da bracconieri senza scrupoli che li aspettano sulle spiagge deserte abbattendoli con l’ aiuto del buio ed intercettati dai fari posizionati sotto le canne dei fucili. Intercettate e disattivate 15 trappole dentate a scatto pericolosissime per l’ incolumità degli animali e degli esseri umani, essendo queste in grado di tranciare un arto provocando la morte del malcapitato per dissanguamento e dopo lunga agonia ed atroci sofferenze. Sono stati ancora tristemente rinvenuti molti cani da caccia uccisi dai loro stessi padroni o detentori, forse perché il cane non effettuava il cosiddetto “riporto” al bracconiere: si tratta in pratica di un rituale in largo uso fra questi assassini delinquenti che uccidono il proprio cane allorquando esso ritrova il volatile sparato e che, per un qualsiasi motivo, non riporta la selvaggina abbattuta ai piedi del bracconiere stesso, disobbedendo ad un ordine preciso impartito e provocando l’ira del vile cecchino che non esita ad abbatterlo crudelmente con una o più fucilate. Recuperati, accuditi e curati tre falchi Gheppi, due maschi ed una femmina, in discrete condizioni di salute e liberati de quo. Immancabili le rilevazioni di numerose discariche di rifiuti tossici sparse lungo tutto il territorio che hanno provocato per sempre il degrado ambientale in terreni adibiti alle coltivazioni di frutta ed ortaggi, non solo per il consumo umano, ma anche per il foraggiamento dei bovini. Sarebbe opportuno che le istituzioni casertane ed i vari organi preposti al controllo ed alla repressione dei reati ambientali, e le varie associazioni di guardie ambientali sparse sul territorio, provvedano al più presto a collaborare attivamente invece di proliferare nell’ inerzia e nel totale abbandono del territorio, martoriato ed inesorabilmente depauperato, forse per sempre.

BRINDISI. CAMPAGNA AIDAA PER TUTELA GATTI


ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE - AIDAA
Iscritti nel registro dei portatori di interessi diffusi dell´Unione Europea
Censiti nelle Istituzioni no profit da Istat con il numero 0000000379982
web: http://aidaa-animaliambiente.blogspot.com/
Mail: press.aidaa@libero.it - direttivo.aidaa@libero.it - presidenza.aidaa@libero.it
Telefono 392 6552051 - 347 8883546 – 347 1704189 (Brindisi)
Via Roma 62 – 20010 Pregnana Milanese (MI)
CF 93532080152


COMUNICATO STAMPA
Brindisi ( 27.1.2014 )- L'Aidaa – Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente, nella sede locale di Brindisi, è operativa da circa dieci anni sul territorio per la tutela e la rivendicazione dei DIRITTI degli animali, in particolar modo, promuove l’antispecismo e la cultura del rispetto in tutte le sue forme, dalla campagna contro il circo che sfrutta gli animali , quella contro la pratica dell’accattonaggio per impietosire la gente e per la quale il Sindaco ha emesso relativa ordinanza di divieto, la vendita di animali come “oggetti” presso le bancarelle, l’esposizione in vetrina, al progetto “Tutela Gatti e Colonie Feline”. Quest’ultimo progetto, è il frutto, di un’attività costante e accurata sul territorio, per il quale è stato riscontrata l’assenza di informazione, considerazione e civiltà.
La maggior parte dei cittadini, e gli stessi organi preposti, sono ignari di quanto sancito dalle normative vigenti in merito ai gatti che vivono LIBERA per le strade cittadine.
I gatti sono patrimonio naturale, culturale e bio-indisponibile del Comune di appartenenza, sono animali sociali che si muovono liberamente su di un determinato territorio, come caratteristica etologica degli stessi, che esclude il randagismo e riconoscendo loro il diritto all'habitat sia pubblico che privato.
La loro permanenza, pertanto, è da ritenersi del tutto legittima alla stregua di un uccello che si posa un albero.
Per migliorare la convivenza fra persone e felini, nonché per regolamentarne la presenza sul territorio comunale, finalmente, anche città di Brindisi si allinea alle normative vigenti in merito. L’AIDAA, dopo ‘incontro avuto col direttore generale della Asl, infatti, sta provvedendo ad effettuare il censimento delle colonie locali, per presentare regolare Istanza presso il COMUNE DI BRINDISI, in conformità alle “Nuove linee guida” Regione Puglia 7/2013, e le normative VENTENNALI, per la tutela dei gatti liberi. Relativamente a quanto suindicato, sarà titolata una figura zoofila ( quelle già esistenti potranno acquisire l'ufficialità del titolo ) , quale tutore-responsabile all’accudimento della colonia felina. L'APPOSITA MODULISTICA SARA' FORNITA ALL'UTENZA DA QUESTA ASSOCIAZIONE , DOVRA' ESSERE COMPILATA IN TUTTE LE SUE PARTI E RESTITUITA ALLA STESSA PER LA VERIFICA E LA SOTTOSCRIZIONE.L'ASSOCIAZIONE, INOLTRE, SARA' PORTAVOCE PRESSO GLI ORGANI PREPOSTI , LE ISTITUZIONI E IL COMUNE ,PER EVENTUALI PROBLEMATICHE INERENTI ALLA TUTELA DEI GATTI E DEI LORO TUTORI.
Negli stessi giorni sarà pubblicata un'ordinanza comunale che ribadisce l'intoccabilità e la tutela dei gatti, come quanto avvenuto nel comune di Roseto degli Abruzzi grazie al sindaco Enio Pavone. Per molti
potrebbe risultare inutile ribadire quanto già stabilito dalla Legge, ma, sono dell'idea, afferma Antonella Brunetti, che in base alle lacune di un dato territorio, nonchè alla tendenza ad un certo tipo di "criminalità",è necessario assumere una posizione ,comunicare con la cittadinanza e fornire input costanti che contribuiscano a ristabilire l'ordine, promuovendo la giusta informazione
INFO AIDAA- Vice Presidente Nazionale Antonella Brunetti 3471704189 presidenteaidaa.puglia@gmail.com


domenica 26 gennaio 2014

CATIA GATTO SALVA UNA PONY DAL MACELLO

Catia Gatto con il pony Libera salvata oggi dal macello


Brescia (26 gennaio 2014) Stamattina la vice presidente AIDAA Catia GATTO è stata coinvolta in un operazione di salvataggio di una pony che era destinata al macello perché secondo i suoi padroni era diventata inutile.Il proprietario residente in un paese della  Franciacorta HA RINUCIATO a mandare al macello il cavallino dopo che la nostra Catia ha proposto di usare il pony per aiutare i bambini diversamente abile. Il cavallino è stato affidato a Pamela un amica di Catia anche lei residente in Franciacorta che a breve (a termine dell'apposito percorso didattico) apirà una fattoria didattica dove troverà la sua casa anche la pony Libera (nome imposto dalla nostra Catia Gatto!) e Liberà sarà utilizzata proprio nell'ausilio dei bimbi diversamente abili anche grazie alla collaborazione di una amica di Pamela che è istruttore di equitazione integrata. Non è la prima missione che Catia Gatto (nota in facebook con il nome di Angelo dei Cavalli) porta a termine, infatti in passato diversi altri cavalli sono stati salvati dal macello e hanno trovato nuova vita grazie al lavoro instancabile e silenzioso della nostra Catia Gatto.


ODIO RAZZIALE. GIU LE MANI DAGLI ANIMALI


ODIO RAZZIALE: GIU' LE MANI DAGLI ANIMALI
LORO NON SANNO ODIARE COME GLI UOMINI


Roma (26 Gennaio 2014) – Premesso che siamo contro qualsiasi forma di razzismo e di odio razziale e che nella situazione specifica esprimiamo la massima solidarietà alla comunità Ebraica di Roma fatta oggetto di dileggio e di intimidazione con l'invio di tre pacchi contenenti teste di maiale (animale considerato dagli ebrei - a nostro avviso insensatamente – impuro). L'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente – AIDAA comunica che se i responsabili di tale atto criminoso verranno scoperti saranno denuncianti anche per il reato di uccisione e maltrattamento di animale (articolo 544 bis e 544 ter del codice penale) in quanto oltre al dileggio ed all'intimidazione alla comunità Ebraica questi imbecilli hanno ucciso degli animali per mettere in essere la loro delirante provocazione. “Gli animali non odiano- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- e quindi la smettano di utilizzare gli animali a scopo intimidatorio o per fomentare odio razziale. Come associazione- continua Croce- presenteremo un esposto contro questi dementi che hanno inviato delle teste mozzate di maiale agli ebrei per dileggio. Già è assolutamente inconcepibile che nel 2014 esistano ancora questioni di odio razziale e che i razzisti abbiamo diritto di cittadinanza in Italia, ma che si usino gli animali per sfogare i propri odi o rancori è ancora più inaccettabile e disonesto. Gli animali non odiano, e forse certi mentecatti dovrebbero imparare dagli animali cosa vuol dire la parola amore e la parola comunità”.


MANGIAGATTI : MERCOLEDI LA DENUNCIA


Sarà presentata mercoledi (e pubblicata su questo blog) alla procura della repubblica di Monza la denuncia penale contro il cinquantenne di Agrate Brianza acciuffato mentre stava uccidendo un gatto per poi cucinarlo. Lo slittamento di due giorni è dovuto alla formulazione di un dossier di prove contro il mangiagatti che sarà cosi inchiodato alle proprie responsabilità senza possibili scappatoie. 

A BUSTO ALLEVAMENTO DI RATTI PER VIVISEZIONE.




Il Comune di Busto Arsizio ha autorizzato un allevamento di animali da esperimento a Villa Manara, il secondo laboratorio di vivisezione dell'Università dell'Insubria a Busto Arsizio (il primo è quello dei Molini Marzoli). Questa ennesima scelta vergognosa da parte dell'Amministrazione Farioli conferma il totale asservimento della politica locale agli interessi dei vivisettori, a scapito della vita, della dignità e della libertà degli animali.
 
Questi animali innocenti verranno utilizzati per esperimenti cruenti e privi di valore scientifico, come abbiamo sempre dimostrato in questi anni attraverso la pubblicazione di ben tre dossier da parte del nostro comitato scientifico. Nei protocolli sperimentali in nostro possesso gli stessi ricercatori dell'Uninsubria scrivono di animali posti su piastre roventi e in cilindri di plexiglass, di impianti di sonde nel cranio e "dislocazione cervicale". Scrivono di "situazione di stress", "eventi aggressivi", "disperazione comportamentale". Tutto questo per ben 2532 animali conteggiati soltanto nei protocolli acquisiti fino all'estate del 2011. 

sabato 25 gennaio 2014

QUANDO L'AMORE VINCE SULLA NATURA

FA FREDDO E LA CHIOCCIA SOSTITUISCE MAMMA CANE

MOZIONE PEPPA PIG ALL'ORDINE DEL GIORNO A BRUXELLES

MOZIONE PEPPA PIG ALL'ORDINE DEL GIORNO A BRUXELLES

Bruxelles (25 gennaio 2014) - La commissione petizioni del parlamento europeo ha deciso di iscrivere con il numero 0096/2014 la petizione denominata “MOZIONE PEPPA PIG” (VEDI LETTERA ALLEGATA) presentata lo scorso 15 gennaio 2014 da AIDAA. La mozione firmata dal presidente AIDAA Lorenzo Croce e dalla vice presidente Antonella Brunetti e che prende il nome dalla campagna sulla tutela dei bimbi nella visione dei cartoni animali che coinvolgono animali lanciata un mese fa da AIDAA chiede al parlamento europeo di pronunciarsi sulla necessità di inserire alla fine dei cartoni animati o dei film, ma anche di libri e fiabe una pagina dove si spieghi chiaramente che gli animali usati nei cartoon spesso nella vita reale vengono maltrattati, se non addirittura sterminati” per questo AIDAA chiede che l'Europa obblighi editori e distributori di film, cartoon e libri a porre in coda al film o al cartoon e sull'ultima pagina della pubblicazione la seguente scritta: ““IL CONTENUTO DEL CARTONE ANIMATO (DEL FILM, DELLA FIABA O DEL LIBRO) E' FRUTTO DI INVENZIONE E DELLA FANTASIA UMANA, MENTRE GLI ANIMALI VERI QUI INTERPRETATI DA PERSONAGGI DI FANTASIA IN REALTA' SONO SPESSO TRATTATI IN MANIERA CRUDELE. ALCUNI DI LORO COME I TOPI VENGONO STERMINATI CON IL VELENO O SOTTOPOSTI A SPERIMENTAZIONE SCIENTIFICA, ALTRI COME MAIALI E MUCCHE VENGNO ALLEVATI IN MANIERA INACCETTABILE PER ESSERE POI UCCISI E MANGIATI. INFINE ALTRI ANIMALI VENGONO MALTRATTATI ED ALTRI ANCORA COME AD ESEMPIO I LUPI, LE IENE E GLI SCIACALLI VENGONO PRESENTATI COME ANIMALI CRUDELI QUANDO IN REALTA' SONO SOLO DEI PREDATORI IN NATURA CHE CACCIANO PER NUTRIRE SE STESSI ED I LORO PICCOLI”. 
la lettera arrivata ieri alla sede aidaa da bruxelles
LEGGI LA PROPOSTA AIDAA NEL SUO INTERO

AMIANTO: SESSANTA MORTI IN OTTO ANNI AL GAGGIOLO?

la discarica evetica sorge a pochi passi dalle case del gaggiolo


GAGGIOLO (VARESE) – Torna la vicenda delle presunte morti a causa dell'amianto presente nella discarica elevetica di Stabio a pochi passi dal confine italiano del Gaggiolo nel comune di Cantello in provincia di VARESE. Infatti oggi l'ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE – AIDAA ha presentato un nuovo esposto alla magistratura varesina in merito alla vicenda della discarica elvetica, esposto che fa seguito alle segnalazioni di nuove morti sospette a causa di tumore che potrebbe essere stato contratto negli anni in cui era attiva e non sotto controllo la discarica di inerti elvetica che sorge a pochi metri dalle case di Gaggiolo. Nel corso di questi otto anni secondo le segnalazioni giunte all'associazione e che già in passato erano state oggetto di richieste di intervento anche presso la regione Lombardia (che invece lasciò cadere la questione) sono state circa una sessantina nella frazione e nei paesi vicini. Ora AIDAA riapre la questione e vuole andare fino in fondo. “Sono anni che ci battiamo per questa vicenda, che purtroppo è ben lontana dall'essere risolta- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- ora abbiamo ricevuto nuove segnalazioni di morti sospette per questo motivo ci siamo rivolti direttamente alla magistratura varesina affinchè faccia luce sulle eventuali responsabilità internazionali in merito a queste morti sospette, ma anche faccia luce su connivenze politiche locali che hanno sempre messo i bastoni tra le ruote negando l'evidenza dei fatti. E' il momento di fare chiarezza questi morti meritano giustizia”.
Per info 3478883546-3926552051
una delegazione aidaa in visita alla discarica con i cittadini di GAGGIOLO



Oggetto:
OGGETTO: ESPOSTO MORTI SOSPETTO CAUSA AMIANTO AL GAGGIOLO
Da:
segnalazionereati@libero.it
A:
<procura.varese@giustizia.it>
Data:
25/01/2014 15:21


ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE – AIDAA
Via Roma 62 – 20010 PREGNANA MILANESE
Iscritti nel registro dei portatori di interessi diffusi dell´Unione Europea dal 2011
Censiti nelle Istituzioni no profit da Istat con il numero 0000000379982
AIDAA nel web:
http://aidaa-animaliambiente.blogspot.it/ 
Mail:press.aidaa@libero.it-direttivo.aidaa@libero.it-presidenza.aidaa@libero.it
Telefono 392 6552051 – 3478883546 – 0222228518

ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA
PRESSO IL TRIBUNALE PENALE
DI VARESE
Piazza Cacciatori delle Alpi 4
21100 VARESE

OGGETTO: ESPOSTO MORTI SOSPETTO CAUSA AMIANTO AL GAGGIOLO

Io sottoscritto Lorenzo Croce nato a Rho il 23 aprile 1964 nella mia qualità di presidente nazionale dell'ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE – AIDAA con sede in Pregnana Milanese via Roma 62 dove elevo domicilio, mi rivolgo a codesta procura della repubblica di VARESE per segnalare quanto segue:
da oltre otto anni la nostra associazione riceve segnalazioni relative alla morte sospetta di cittadini della frazione Gaggiolo appartenete al comune di Cantello in provincia di VaresE, morte per tumore la cui causa potrebbe essere dovuto alla presenza negli anni appena oltre il confine elvetico della discarica di inerti contenenti anche forti dosi di materiale in amianto.
Tali segnalazioni sono già state oggetto da parte nostra di richieste di messa in sicurezza ed intervento di codesta discarica situata nel vicino comune elvetico di Stabio, richieste che a vario titolo hanno coinvolto sia le autorità locali che della regione Lombardia oltre che le forze dell'ordine.
AD OGGI CI RISULTA CHE ALCUNI INTERVENTI PER LA MESSA IN SICUREZZA SIANO STATI EFFETTUATI, ma purtroppo continuano a giungere alla nostra associazione segnalazione da parte di residenti che denunciano il perdurare delle morti sospette anche in questi ultimi mesi.
Non avendo noi come associazione alcun potere di verifica in merito alla situazione epidemiologica causante la malattia e la morte di almeno una sessantina di persone di Gaggiolo (secondo le segnalazioni) negli ultimi cinque anni a causa di tumori che possono essere provocati dalla respirazione di filamenti di amianto, mi rivolgo a codesta procura della repubblica affinchè proceda ai controlli del caso, e qualora venissero individuati cause dolose nelle morti delle persone si provveda al fine di individuare e punire i colpevoli di questo inquinamento oggetto di morte.

In attesa di essere sentito porgo cordiali saluti

Lorenzo Croce
presidente nazionale AIDAA



DALLA SEDE IL 25 GENNAIO 2014

TEORIA E PRATICA DELLA CUCINA VEGAN-CRUDISTA


riceviamo e volentieri pubblichiamo
Associazione Vegetariana/Vegan Animalista
Associazione di Volontariato Onlus affiliata all’EVU 
via Cesena 14 Roma 00182 tel. 06 7022863 – 3339633050
vegetarianiroma@fastwenet.it; c.c.p.n. 58343153; c.f.n. 97365030580
In collaborazione con ABIN (Associazione Bergamasca di Igiene Naturale)
IL DESTINO DI UN POPOLO DIPENDE DA COSA MANGIA 

Giovedì 30 gennaio 2014 dalle ore 17,30, presso la sede AVA
in piazza Asti 5/a, alle ore 17,30, conferenza della
Dr.ssa Desiree Pecoraro, Laura Fiandra, Marina Pucello, di
 "Natruralmente Crudo"

“TEORIA E PRATICA
DI CUCINA VEGAN-CRUDISTA”  

Conoscere il vasto e salutare mondo della cucina vegan
per preparare insieme appetitose ricette  

L Relatrici risponderanno alle domande del pubblico

Gli argomenti della PARTE TEORICA saranno:

1)SCELTA VEGANA
2) RIAPPRIOPIAMOCI DELLA NOSTRA SALUTE 
3) SCELTA CRUDISTA
4) GIORNATA TIPO VEGANA TENDENZIALMENTE CRUDISTA

- I DIECI ERRORI INSOSPETTABILI DELL'ALIMENTAZIONE CRUDISTA
  - mangiare troppi grassi,
  - non consumare abbastanza calorie,
  - mangiare poche verdure a foglia verde,
  - non fare attenzione alle combinazioni alimentari,
  - diventare fanatici,
  - e altro ancora...

- I GERMOGLI e loro proprietà

Invece la PARTE PRATICA preparemo queste RICETTE:

- Zuppa di finocchi ai germogli,
- Cheesecake all'ananas,
- Spaghetti, fettuccine crudiste con vari condimenti,
- Budino di cocco,
- Formaggio di noci di Macadamia,
involtinio di zucchine.
--------------------------------------------------------------------------------

Domenica pomeriggio 9 febbraio p.v. alle ore 17,30 in sede AVA piazza Asti 5/a Roma,
conferenza del dr. Franco Libero Manco, presidente AVA e Movimento Universalista,
sul tema di un libro di sua pubblicazione

“IL GRANDE ENIGMA”:
libera deduzione su l’origine, lo scopo e il fine delle cose.

Si affronteranno gli interrogativi più impegnativi della vita, del perché dell’esistenza,
del dolore, della violenza in natura, della morte ecc.

L’ingresso è libero e gratuito. Per chi vuole trattenersi dopo la conferenza
è prevista per una spaghettata con libero contributo di 5 euro.
Salute a voi. fl

GUAI GIUDIZIARI PER GIUSEPPE SIMONE

GUAI GIUDIZIARI IN ARRIVO PER IL PERVERTITO GIUSEPPE SIMONE

Guai giudiziari in arrivo per il pervertito Giuseppe Simone denunciato all'autorità giudiziaria dal presidente di AIDAA Lorenzo Croce per aver postato un video in cui l'uomo compie atti osceni in luogo pubblico e maltrattamento di animali in quanto il pervertito si filma mentre limona con una gallina. (http://aidaa-animaliambiente.blogspot.it/2014/01/denunciato-il-pervertito-che-limona-con.html). Oggi il presidente AIDAA Lorenzo Croce è stato sentito dalle forze dell'ordine alle quali dopo aver confermato la prima denuncia ha consegnato una registrazione di una telefonata minatoria ricevuta dallo stesso Giuseppe Simone ed un dvd con un altro video in cui il pervertito ingiuria e minaccia il presidente di AIDAA.  Nei confronti del Simone è scattata la seconda denuncia per i reati di molestie, ingiurie e minacce aggravate. Inoltre AIDAA ha confermato la richiesta alla Polizia Postale di cancellare i video in questione dal web. Nei prossimi giorni il Simone dovrebbe comparire davanti ai carabinieri per rispondere delle accuse e delle sue malefatte. 

venerdì 24 gennaio 2014

GATTO FINISCE NELLA TAGLIOLA A BUSTO ARSIZIO

gatto amputato - foto di repertorio

Un micetto in tenera età è tornato a casa nei giorni scorsi dopo che mancava da due giorni in condizioni pietose. La proprietaria vedendo le ferite alle gambe posteriori del gattino ha deciso di portalo dal veterinaio. Si è cosi scoperto che il micio è finito dentro una tagliola ed è poi stato liberato. Quasi certamente si tratta di una tagliola messa in un giardino privato nella zona del cimitero di Busto Arsizio. Ovviamente colui che ha trovato il gatto ha visto bene di non soccorrerlo ma si è limitato quasi certamente a riportarlo davanti alla propria casa. Ora il micio rischia di perdere entrambe le gambe posteriori, mentre il bastardo potrebbe farla franca..

CATANIA. LA PROCURA INDAGA SU MALTRATTAMENTO DI GATTI IN CONDOMINIO


LA PROCURA DI CATANIA INDAGA SU IPOTESI DI MALTRATTAMENTO NEI CONFRONTI DI UNA COLONIA FELINA ALL’INTERNO DI UN CONDOMINIO     
avv. floriana pisani - AIDAA CATANIA
 All’interno di un Condominio di Catania si sono verificati episodi di zoofobia che non sono stati calmierati neppure da una riunione tenutasi presso il Comune di Catania allo scopo di trovare una soluzione concertata alle opposte posizioni stante la divergenza assoluta tra le posizioni dei condomini intervenuti.
Da molti anni vi è una colonia felina stanziatasi spontaneamente nel predetto Condominio, divenuto ormai habitat naturale dei suddetti felini.
Al fine di tacitare le ingiuste ed illegittime attività perpetrate contro i gatti e di non arrecare la benché minima molestia agli altri condomini, la gattara cura i gatti esclusivamente all’interno del proprio garage. A nulla sono valse le relazioni positive anche dell’ASP – Dipartimento di Prevenzione Veterinaria – Servizio Igiene Urbana Veterinaria e lotta al Randagismo – Unità Operativa complessa – firmata dal veterinario Dirigente dott. Calabrese Luigi del 18 giugno 2013, nella quale accerta che gli animali visitati sono compatibili con gli spazi di pertinenza condominiale e con lo status di colonia felina L.R. 15/2000” e che “gli animali osservati non presentano, in atto, segni o sintomi riferibili a malattie infettive proprie della specie…”.
La gattara ha quindi deciso di prendere le difese dei gatti e un Pubblico ministero della Procura di Catania ha disposto di indagare per verificare i segnalati maltrattamenti nei confronti dei suddetti mici.
L’associazione AIDAA che ha seguito la vicenda con la referente Avv. Floriana Pisani ha deciso di assistere la gattara e si costituirà quale parte offesa nell’instaurando processo penale.   
L’AIDAA conferma la propria posizione di tutela dei gatti e ribadisce che qualsiasi posizione tendente a vietare di alimentare i gatti è in contrasto sia con la legge ma soprattutto con la Costituzione ex art. 2 e 13 essendo lesivo dei diritti acquisiti dai mici. Infatti, la legge 281/1991 che definisce la colonia felina come un gruppo più o meno numeroso di gatti che vivono in un determinato e circoscritto territorio considera i gatti randagi come esseri viventi titolari di diritti quali la “vita” e la “cura”.
E’ pacifico che i gatti hanno acquisito lo status di organismo senziente le cui condizioni di benessere vanno protette e promosse.
Alcuni condomini con il loro comportamento ostile hanno arrecato una grave sofferenza (stress) ai suddetti gatti, creando alla gattara un grave danno moraleessendo costretta ad alimentare i gatti quasi di nascosto con molta tensione o ansia.