lunedì 23 novembre 2015

MAC MAHON. PERCHE' STIAMO VINCENDO NOI


Proseguono alacremente nonostante il cattivo tempo i lavori di ripristino delle rotaie del tram di via Mac mahon, al momento dopo il taglio iniziale degli alberi di questa estate (29 ma per noi dovevano essere molto meno) nessun altro albero è stato sacrificato, in compenso stanno sorgendo le nuove pensiline rialzate rispetto a quelle precedenti che dovrebbero permettere quindi alle radici degli olmi di poter svilupparsi in maniera naturale eliminando almeno in buona parte le problematiche che ne hanno determinato la decisione di attuare questo intervento. Detto questo ovviamente diciamo che è presto per cantare vittoria, ma non possiamo fare finta di niente e nasconderci dietro un dito. Questa battaglia almeno nel primo tratto tra PIAZZA DIOCLEZIANO E VIA PRINCIPE EUGENIO la stiamo vincendo alla grande, ed è buona cosa dirlo subito, prima che i signori del comune di Milano ed in particolare il presidente della commissione ambiente Enrico Fedrighini si prenda a poco tempo dalle elezioni il merito di quanto si sta portando avanti. Il consiglio di zona ha poco da menar vittoria in questa vicenda, in quanto dapprima il Fedreghini aveva sostenuto che quegli alberi erano da tagliare in quanto davano semplicemente "ombra ai tram", lo stesso ha poi messo in atto una pantomima ridicola provocando un tentativo di scissione dello stesso comitato presentando come uomo di fiducia del consiglio di zona l'agonomo che era stato a lui presentato dal comitato e cioè da noi, agronomo che dopo decine di riunioni ed altre amenità inutili è stato scaricato dalla stessa ATM ed Amministrazione comunale, senza che questo facesse vacillare il nostro Fedrighini che vista la mal parata ha visto bene di sparire e di non dire più una parola su questa vicenda. Invece i lavori sono proseguiti e noi di AIDAA (io ma anche i vice presidenti Salvina Inzana e Stefano Giarolli e molti volontari) e del comitato con in testa il mitico architetto Boatti Giueppe, i consiglieri di zona Stefano Limido del cinque stelle con un bel gruppo di sostenitori del movimento grillino, il consigliere di zona, il consigliere Luigi Caroli, gli amici della Fiamma Tricolore con in testa Antonio Simone e molti cittadini sono stati presenti tutto il mese di agosto in presidio ed abbiamo ottenuto dei risultati non indifferenti. Il progetto sta proseguendo con il recepimento di quasi tutte le nostre proposte e questa è una vittoria che ha dei nomi e dei cognomi di gruppi ed associazioni e anche partiti politici, che ci hanno creduto e che speriamo ottengano dai cittadini il giusto riconoscimento per il loro diretto impegno. 
esponenti del comitato al palazzo di giustizia