mercoledì 26 agosto 2015

HO INCONTRATO ALICE MARTINA FABBRI


Come promesso facciamo un piccolo riepilogo dell'incontro avuto con Alice Martina Fabbri in questi giorni. Incontro che ha permesso di chiarire alcune situazioni che erano rimaste in sospeso e di far definitiva luce su alcuni personaggi che ruotano attorno al mondo dell'animalismo. 
In passato grazie ad una serie di segnalazioni che si sono rivelate INFONDATE io aver preso la decisione di attaccare pubblicamente la signora Fabbri.
Dopo la sua telefonata di lunedi ci siamo incontrati e senza alcun limite la signora Fabbri ha messo a disposizione per i controlli la documentazione in relazione alle fatture pagate ai tempi dei cani della Spagna ed i documenti inerenti i trasporti dei cani di quegli anni, documenti dai quali si evidenzia una chiara trasparenza e che mettono in evidenza che i trasporti e le successive adozioni sono state fatte regolarmente.
La Signora Alice si è poi resa disponibili ad accompagnarmi nella pensione la Fenice di Novate Milanese dove sono appoggiati i cani dell'associazione I cani di Pezza e che fanno capo ad Alice Martina Fabbri. La struttura è assolutamente a norma, inoltre ho avuto modo di conoscere i gestori della medesima, che sono persone che hanno un passato limpido nel mondo animalista e che sono persone assolutamente di provata fiducia, ma sopratutto di provata competenza e amore sconfinato per gli animali.
Anche loro mi hanno messo a disposizione senza alcun limite di controllo i documenti dei cani presenti e di quelli adottati (tra i quali quelli reclamati come propri dalla signora Sorrentino e che invece ho potuto verificare essere adottati con adozioni approvate dalla Regione Lombardia e quindi perfettamente legali sotto il profilo amministrativo stando ai documenti di cui ho preso visione personalmente) e anche in questo caso non posso che rilevare la correttezza formale e l'amore passionale per i cani presenti e la regolarità formale della documentazione presente compresi i libretti sanitari dei singoli cani. 
Al termine di questi due giorni di confronto , mi preme sottolineare quindi la infondatezza delle accuse rivolte alla signora FABBRI in passato e vorrei sottolineare che per quanto riguarda il presente esistendo un'associazione formalmente riconosciuta quale appunto è I CANI DI PEZZA tutto ciò che concerne i controlli diventa di fatto di competenza dell'Agenzia delle Entrate, ma che nonostante questo la signora Fabbri si è dichiarata disponibile ad un confronto costante e continuo con noi di AIDAA al fine di estirpare qualsivoglia eventuale futuro malinteso. 
SONO PERSONALMENTE SODDISFATTO di questi due giorni di incontri, e credo che si possano archiviare senza tema di smentita le accuse rivolte alla signora Alice Fabbri anche da me in passato comprese quelle lanciate in questi giorni dalla signora Sorrentino in quanto ripeto ho visto con i miei occhi i documenti di adozione di cani oggetti del post. 
Lorenzo Croce