venerdì 3 luglio 2015

BIBIONE. 665 FIRME PER DIRE SI AI CANI IN SPIAGGIA

CANI IN SPIAGGIA A BIBIONE: O SI ACCETTANO O SI BOICOTTA.
SABRINA GHINI (turisti a bibione con animali) STEFANO GIAROLLI Vice presidente AIDAA e il presidente LORENZO CROCE con KIRA




Bibione (3 luglio 2015) – 665 Firme di persone che tutti gli anni passano le loro vacanze in compagnia con i loro cani sulla spiaggia di Bibione nel comune di San Michele al Tagliamento, queste sono state spedite oggi dall'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente al sindaco di San Michele al Tagliamento perchè permetta senza limitazioni ai turisti possessori di cani di utilizzare le spiagge di Bibione, cittadina di mare questa visitata ogni anno da oltre 5 milioni di turisti. La responsabile del movimento spontaneo dei turisti che chiedono al comune di togliere i divieti per i cani in spiaggia Sabrina Ghini che si è rivolta ad AIDAA spiega: “A Bibione le spiagge private costano care, e non capisco perchè noi non possiamo avere accesso a quelle pubbliche con i nostri cani, sono venti anni- continua Sabrina Ghini- che vado con i miei cani alla spiaggia del Faro la trovo molto bella e selvaggia, Bibione ha 12 chilometri di costa attrezzata. Mi spiace vedere che, controtendenza all'intera italia, in cui si moltiplicano le leggi regionali che consentono l'accesso in spiaggia ai cani, a Bibione si vieti una spiaggia storicamente libera ai quattro zampe. Spero che si risolva questa situazione, anche perchè ammassare i cani di milioni di turisti che popolano Bibione in soli 100 metri, è veramente pericoloso. Piuttosto si sanzioni duramente gli eventuali maleducati”. Sulla stessa lunghezza d'onda il vice presidente AIDAA per il nord Italia Stefano Giarolli: “Occorre un passo indietro del sindaco che deve permettere ai turisti con i cani di poter aver spazi adeguati per loro e per i quattro zampe”. Infine il presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce che ha firmato la lettera di accompagnamento alle firme al sindaco dice chiaramente che: “Se il sindaco fa marcia indietro bene, altrimenti nei prossimi giorni inizieremo un boicottaggio internazionale spiegando alla gente di scegliere altre località di mare dove sono bene accetti i bagnanti con i loro cani e quando gli albergatori vedranno le disdette forse si muoveranno anche loro”.