sabato 2 maggio 2015

LIDIA PESCHECHERA DENUNCIATA PER TRUFFA E TRAFFICO DI ANIMALI


AGGIORNAMENTO: 
LA SIGNORA IN QUESTIONE MI HA DENUNCIATO. E' UN SUO DIRITTO. MA SO DI AVERE RAGIONE. QUINDI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE. 

questa denuncia contro la signora in questione e la sua associazione è stata protocollata alla procura della repubblica di Pavia Giovedi scorso, e gia mercolesi sarò sentito in qualità di testimone. Credo sia il caso di andare fino in fondo, non tanto per le accuse ridicole che mi riserva questa donna e le sue amiche. Tengo a precisare che questa denuncia viene fatta dalla mia persona in qualità di presidente nazionale di AIDAA e che mi assumo tutte le responsabilità di quanto qui contenuto. Sono stufo di minacce, insulti e altre amenità da parte di persone che si sono rivolte nel tempo ad AIDAA e che sono diventate nemiche solo perchè non hanno potuto ottenere quello che volevano. Pertanto di questa vicenda non parlo piu. Questo dovevo scrivere e questo ho scritto e la signora e le sue amiche continuino pure a vomitare le loro faccezie. Non mi interessa. 

LORENZO CROCE
VIA ROMA 62
20010 PREGNANA MILANESE

AL COMANDO GUARDIA DI FINANZA
CORSO GARIBALDI 74
PAVIA
ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA
PRESSO IL TRIBUNALE PENALE PAVIA
Piazza del tribunale 1
Pavia

Io sottoscritto Lorenzo Croce nato a Rho il 23 Aprile 1964 residente a Pregnana Milanese in via Roma 62 –
Espongo denuncia penale contro il legale rappresentante dell’Associazione Pet in the City con sede legale in via Dante Alighieri 54 a Vistarino individuata nella signora Lidia Peschechera (3920202790 – 3663379496) in quanto in diverse occasioni la responsabile di tale associazione attraverso l’uso di carte posta pay evolution e del servizio pay pal i cui riferimenti sono qui sotto riportati
Per Donazioni:
POSTEPAY EVOLUTION:
5333171007636687

POSTEPAY EVOLUTION IBAN:
IT39A0760105138266495866499

PAYPAL : petsinthecity2012@hotmail.it
La signora con metodi truffaldini si faceva consegnare da persone ignare somme di denaro a suo dire destinate al mantenimento di cani e di gatti, si faceva altresi consegnare somme di denaro senza il rilascio di alcuna ricevuta che a suo dire erano destinati al pagamento di spese per l’adozione di cani che in realtà erano provente di furto di cani dalla regione Puglia attraverso associazioni locali compiacenti. La Peschechera inoltre in violazione delle leggi nazionali ometteva di registrare tali somme nel bilancio associativo, peraltro inesistente per il periodo compreso negli anni 2011- 2014 addivendendo di fatto al reato di falso in bilancio e il reato di truffa, DI CUI IO STESSO SONO STATO VITTIMA.
SI CHIEDE PERTANTO A CODESTO COMANDO DELLA GUARDIA, DI FINANZA, A CODESTA PROCURA DI ACCERTARE I FATTI QUI DENUNCIATI E CONSEGUENTEMENTE DI PUNIRE LA RESPONSABILE CHE DENUNCIO PER I REATI DI CUI AGLI ARTICOLI 2621, 2692 DEL CODICE CIVILE, PER IL REATI DI CUI ALL’ARTICOLO 648 bis per aver ceduto in più occasioni cani proventi di furto, 544 ter per essersi resa complice di furto e maltrattamento di animali in concorso con altre persone già sottoposte a denuncia penale presso le procure di Trani e Bari, articolo 640 del codice penale per aver estorto attraverso il sistema delle poste pay e della pay pal denaro a persone ignare attraverso raggiri e artifizi.
Chiedo di essere sentito per fornire tutte le informazioni utili in merito a quanto qui sopra esposto.
In fede
Lorenzo Croce

Pregnana Milanese il 28 aprile 2015